La classifica delle multe dopo cinque giornate: Lecce in testa, 10mila euro alla Juventus per il mancato rispetto del minuto di silenzio prima della gara con l’Atalanta

Il Lecce resta in testa alla classifica delle ammende alle società di Serie A, ma la quinta giornata cambia diverse posizioni alle sue spalle. Tra queste spiccano i 10mila euro inflitti alla Juventus per quanto accaduto prima della partita casalinga con l’Atalanta.

Il Giudice Sportivo sanziona la Juventus perché un numero esiguo, in percentuale, di sostenitori presenti nel settore tribuna Sud, primo anello, non ha rispettato platealmente il minuto di silenzio disposto dalla FIGC.

Nel comunicato si precisa che l’ammenda è stata attenuata dalla tempestiva presa di posizione formale della società nei confronti del comportamento contestato e dalla dissociazione del resto del pubblico presente allo stadio.

La Juventus entra così nella classifica delle multe direttamente al sesto posto, a quota 10mila euro, insieme all’Atalanta, che non riceve nuove sanzioni.

La società più multata del quinto turno è la Fiorentina, che riceve due sanzioni per complessivi 11mila euro.

La prima, da 6mila euro, riguarda il ritardo ingiustificato di circa cinque minuti nell’inizio del secondo tempo. La seconda, da 5mila euro, è legata ai cori beceri rivolti dai sostenitori viola ai tifosi della squadra avversaria.

La Fiorentina entra così al quinto posto della graduatoria, subito davanti ad Atalanta e Juventus.

Alle spalle del Lecce, fermo a 28mila euro, e del Bologna, secondo con 15.500 euro, salgono Como e Venezia, entrambi a quota 13mila.

Il Como aggiunge 5mila euro agli 8mila già accumulati: il provvedimento riguarda il ritardo ingiustificato di circa quattro minuti nell’inizio del primo tempo.

Anche il Venezia riceve una multa di 5mila euro, per il lancio di quattro bottigliette di plastica nel settore occupato dai sostenitori avversari.

Identica sanzione economica per la Lazio, i cui tifosi hanno lanciato quattro bottigliette di plastica verso il settore della squadra avversaria. 

L’Inter riceve 4mila euro di ammende: 3mila per un coro offensivo rivolto dai propri sostenitori all’allenatore avversario e mille per il lancio di una bottiglietta nel recinto di gioco.

La Roma viene invece multata di 3mila euro per il lancio di due petardi nel recinto di gioco e sale a quota 5mila nella graduatoria stagionale. 

La classifica delle multe dopo la quinta giornata:

1° Lecce — 28.000 euro
2° Bologna — 15.500 euro
3° Como — 13.000 euro
3° Venezia — 13.000 euro
5° Fiorentina — 11.000 euro
6° Atalanta — 10.000 euro
6° Juventus — 10.000 euro
8° Lazio — 5.000 euro
8° Roma — 5.000 euro
10° Inter — 4.000 euro
11° Frosinone — 3.000 euro
11° Milan — 3.000 euro
11° Torino — 3.000 euro
14° Genoa — 1.500 euro

Il Giudice Sportivo multa anche di 1.500 euro tre giocatori per proteste nei confronti degli ufficiali di gara: Enrico Delprato del Parma, David De Gea della Fiorentina e Juan Jesus del Venezia. Per tutti e tre la sanzione è aggravata dalla qualifica di capitano. 

Tra i dirigenti, 5mila euro di multa a Fabio Paratici della Fiorentina per avere protestato ripetutamente nei confronti dell’arbitro durante l’intervallo, negli spogliatoi, contestando una sua decisione.

Ad maiora

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