Conference League 2026/27, le possibili rivali dell’Atalanta: Caernarfon Town (Galles)

È un club che ha sede nell’omonima cittadina (da quasi 10mila abitanti), del Nord Ovest del Galles, famosa per il suo castello (dove avviene l’investitura a Principe di Galles, titolo assegnato all’erede al trono del Regno Unito) e perché questa è la base del nazionalismo gallese. Il Caernaforn è stato fondato nel 1937 e, per la sua maglia gialla, i giocatori sono soprannominati canarini (come a Modena). Dal 1995 il club è entrato nel sistema di calcio gallese (prima militava nelle serie inferiori inglesi): da anni, salvo retrocessioni, gioca nella Welsh Premier League. Nel 2024/25 ha conquistato il suo primo pass europeo (in Conference) qualificandosi anche al secondo turno (ha sconfitto i nord irlandesi del Crusaders e poi perso col Legia Varsavia). Nel 2025/26 ha vinto la sua prima Coppa del Galles, conquistando di nuovo l’accesso al primo turno di Conference League.

Lo stadio in cui il club è tornato a giocare le gare casalinghe è il rinnovato The Oval, che contiene 3.000 spettatori, 600 dei quali potranno anche sedersi se andrà in porto il progetto di fundraising appena lanciato.

Al aprile 2026 il club, sentendo il parere dei tifosi, ha cambiato logo.

Su Instagram i followers sono 5k.

Per Transfermarkt il valore della rosa è di 1,15 milioni di euro.

Da Bergamo Caernarfon dista 1.668 km. In aereo si vola su Liverpool (circa 4 ore se non trovate il diretto), poi in treno e infine in bus.

Ad maiora

Rassegna stampa Atalanta 9 giugno 2026

Sull’Eco di Bergamo intervista a Daniele Capelli, difensore classe 1986 di Seriate, che -dopo essere cresciuto a Zingonia- ha giocato con l’Atalanta tra il 2005 e il 2013 inanellando 118 presenze (e pesanti infortuni).

L’attuale Mister della Cisanese (in Eccellenza) nel 2006/07 ha avuto come allenatore Maurizio Sarri (l’Arezzo, malgrado Conte e Sarri retrocesse in C1) e parla con Matteo Spini del futuro Mister della Dea: «Preparato, leale, simpatico. Vi racconto il mio Sarri». Ecco una frase significativa:

L’Atalanta non ha il regista e ha una squadra poco sarriana. Occorrerà una rivoluzione sul mercato?

«Qualcosa verrà cambiato, ma al di là degli uomini e del modulo, credo che le difficoltà saranno proprio nel cambio di mentalità: la fase di non possesso sarà tutta nuova, si va dall’uomo alla zona pura. La squadra dovrà cambiare ed essere pronta: sono sicuro lo farà, ma servirà pazienza. L’Atalanta viene da un percorso diverso e puntando su un allenatore come

Sarri dovra dargli tempo, perché il suo calcio venga assimilato. In Italia si vuole sempre tutto e subito, ma l’Atalanta aspettò Gasperini dieci anni fa: Sarri è bravo, diamogli tempo e i risultati arriveranno, magari dopo sei mesi o un anno, ma arriveranno».

Sul fronte mercato l’Eco dice che Bellanova è in uscita (e Savona, ora al Nottingham in entrata: si ipotizza anche uno scambio).

Sulle pagine di Bergamo del Corriere della Sera, Marina Belotti (oltre a raccontare di Ederson convocato dal Brasile, analizza due giovani atalantini che hanno vinto con l’Italia l’Europeo Under 17:  «Fugazzola segna, Gasparello crea. Chi sono i due nerazzurri campioni d’Europa con l’Under17», il titolo.

Sulla Gazzetta, tra i problemi che ha il Milan vengono inseriti anche i prestiti di ritorno, come quello di Yunus Musah da Zingonia. Si torna a parlare di Palestra all’Inter: «Pronto il rilancio», il titolo coi milanesi che vogliono l’esterno in ritiro e che arrivano a offrire 45 milioni. Ma «l’Atalanta fa muro e le big inglesi sono in agguato Il club di Oaktree pensa al blitz».  Vediamo se sarà efficace.

Sul fronte mercato in entrata, anche sulla rosea si ipotizza l’arrivo dell’ex Juve Savona per la fascia destra. Matteo Brega spiega che il Nottingham l’ha pagato 15 milioni l’estate scorsa e che ha giocato con regolarità fino a gennaio: «Poi un po’ di panchina e quindi l’infortunio al menisco laterale e alla cartilagine. Uno stop che lo ha costretto all’operazione e quindi a terminare in anticipo la stagione. Savona è un giocatore che il neo ds Cristiano Giuntoli conosce bene avendolo visto all’opera ai tempi della Juventus in prima persona. Ed è un profilo che incontra il gradimento di Maurizio Sarri».

Tornando a Palestra, Il Corriere dello Sport offre una visione diversa rispetto alla Gazza: «L’Atalanta ha alzato la valutazione dell’esterno fino a 53 milioni: Marotta chiede alla proprietà uno sforzo ulteriore: i parametri dagli USA mettono a rischio l’operazione Palestra». Il nodo di Oaktree è il titolo del pezzo di Pietro Guadagno.

Una linea simile a quella di Tuttosport:

«Palestra, muro Atalanta. E Cocchi non convince», il titolo dell’articolo di Ivan Cardia. Che aggiunge: «Giuntoli vuole più di 50 milioni per dare il via l’obera all’Inter».

Il quotidiano torinese da già per chiuso l’arrivo del sostituto: «Savona il primo regalo di Giuntoli a Sarri», titola il pezzo di Nicolò Schira. Che assicura: «Il tecnico ufficiale entro venerdì».

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Bohemians (Irlanda)

Questa è forse una delle squadre che sarebbe bello incontrare. Ma, per ora, nessuna formazione partita al primo turno ha mai raggiunto i playoff.

Il Bohemian Football Club noto come Bohemians è una squadra di Dublino (del quartiere Phibsborough) che gioca a Dalymount Park, storico impianto (del 1901j capace di ospitare 7.900 tifosi e che sarà abbattuto per farne uno nuovo. Nel frattempo i Bohs giocheranno all’Aviva, uno stadio che resterà per sempre nel cuore dei tifosi atalantini.

Il Bohemians, mai retrocesso, è il terzo club più vincente nella storia del calcio irlandese con 11 titoli nazionali, 7 coppe nazionali e 3 coppe di lega. È anche la formazione irlandese che ha disputato più partire europee (73j e che ne ha vinto il numero più ampio (17). Si sono qualificati per il primo turno di Conference arrivando quarti in campionato.

Essendo del 1870 è uno dei club calcistici più antichi d’Europa. È diventata squadra professionistica dalla stagione 2020/21.

Su Instagram, dove difendono la causa palestinese, i follower sono 95k. La bandiera palestinese spicca anche in home page del sito. Le loro maglie sono spesso particolari e per alcuni eventi specifici il 10per cento del ricavato va a fini benefici. Nel 2025 a bordo della Flotilla Greta Thumberg ha indossato una maglia dei Bohemians. Nel 2026 i Bohs hanno sostenuto la campagna di Zhoran Mamdani a sindaco di New York e lui, una volta eletto, ha ringraziato pubblicamente il club.

Secondo Transfermarkt la rosa dei Bohs vale 3,58 milioni di euro.

Dublino da Bergamo dista 1830 km. In aereo c’è un diretto da Orio che impiega 2h 35.

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La lunga strada di Andrea Rizzo Pinna

Conosco Andrea Rizzo Pinna da una decina d’anni. E, considerando che è un classe 2000, significa praticamente da sempre.

Le due foto che vedete qui lo ritraggono nel 2016, quando vestiva la maglia dell’Under 17 azzurra  (e dell’Atalanta), e ieri sera, con la targa di miglior giocatore dei playoff di Serie C. I suoi due gol, tra andata e ritorno, hanno trascinato l’Ascoli alla promozione in Serie B, superando l’Union Brescia.

Andrea, che oltre a essere un ottimo calciatore è anche un ragazzo perbene (con alle spalle una bella famiglia), in questi anni ha girato parecchie piazze. È ripartito dalla Serie D e ha risalito gradualmente la china, mettendosi in luce in diverse stagioni, tra cui quelle alla Lucchese.

Ad Ascoli sembra aver trovato la sua dimensione e quella sicurezza che serve a chi interpreta un ruolo sempre più raro nel calcio moderno: il trequartista brevilineo, creativo, capace di accendere la partita con una giocata.

Spesso si dice: «Bisogna far giocare i giovani». Vero. Ma aggiungerei anche un’altra cosa: bisogna avere pazienza con loro. Se hanno qualità, come Andrea Rizzo Pinna, prima o poi trovano la loro strada.

Ad maiora.

Camminata Nerazzurra: una festa di popolo

In dodicimila, tutti la maglietta firmata da Marco Carnesecchi, hanno sfilato dal Sentierone per tutta Bergamo (alta e bassa, per rispondere alla classica domanda) per la diciassettesima Camminata Nerazzurra. Una festa di popolo che ogni anno mostra la vicinanza tra la città e l’Atalanta.

Un po di scatti durante la camminata che abbiamo fatto oggi.

Ad maiora