Un altro passo falso per l’Atalanta di Maurizio Sarri, che non riesce a superare nemmeno il Kairat allo stadio di Bergamo. Finisce 1-1, con i kazaki passati in vantaggio a inizio ripresa e Krstović a evitare la sconfitta. Una prestazione ancora deludente, accompagnata dai fischi di parte delle tribune. Le due curve, invece, non smettono di sostenere la squadra.
Prima della partita tutto lo stadio si alza in piedi per salutare l’ex Berat Djimsiti, protagonista di un giro di campo. La Curva Pisani gli dedica uno striscione: «Noi vogliamo 11 Djimsiti». La Sud espone invece «Senza paura, siamo l’Atalanta». La Nord aspetta il fischio iniziale per mostrare un doppio messaggio, simile a quello comparso fuori dallo stadio, ma più polemico: «Vicini nei momenti duri e in quelli migliori. Forza Atalanta, fuori i coglioni». Sotto, un altro striscione: «Carica Atalanta».
In campo l’Atalanta parte con una buona iniziativa di Rowe, che al 4’ impegna Anarbekov. All’11’ il Kairat rischia un clamoroso autogol con un retropassaggio di Kasabulat che sfiora il palo. Al 19’ Mendoza viene ammonito per una trattenuta su Scamacca.
Al 27’ è ancora Rowe a impegnare il portiere kazako, costretto a una difficile deviazione in angolo. Un minuto dopo Sulemana, al limite dell’area, rinuncia al tiro, si scontra con un avversario e viene ammonito. Al 29’ doppia occasione per gli ospiti: ci provano Gual e Mrinskiy, ma Carnesecchi risponde presente.
Al 31’ Pasalic, capitano di serata, conclude fuori da ottima posizione dopo uno scambio con Scamacca. Al 39’ Obric viene ammonito dopo una pericolosa palla persa da Samardžić. Proprio quest’ultimo, al 42’, cerca il primo palo, ma Anarbekov salva in due tempi.
All’intervallo è 0-0. Dalle tribune arrivano parecchi fischi, mentre le curve continuano a incoraggiare la squadra.
Sarri comincia la ripresa inserendo Ederson al posto dell’ammonito Sulemana. Ma al 7’ arriva l’ennesima doccia fredda: contropiede di Gual, che affronta da solo tre difensori atalantini e batte Carnesecchi. Kairat avanti 1-0.
Al 12’ viene ammonito Scamacca per un fallo in area durante un calcio d’angolo. Due minuti dopo Sarri richiama Samardžić, accompagnato da sonori fischi, e Rowe, inserendo De Ketelaere e Zalewski. Al 21’ esce anche Scamacca, fischiato, per Krstović.
Al 26’ Zalewski prova la conclusione, ma Anarbekov para senza difficoltà. Poco dopo Bernasconi lascia spazio a Zappacosta. Al 35’ Ederson ha una buona occasione con una girata al volo, respinta dal portiere kazako.
Un minuto dopo arriva il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Obric rimette il pallone in mezzo e Krstović insacca da due passi, approfittando dell’uscita a vuoto di Anarbekov, fino a quel momento impeccabile.
Il Kairat si rende ancora pericoloso con una punizione di Mrinskiy, sulla quale Carnesecchi interviene.
Finisce 1-1. L’Atalanta evita almeno un’altra sconfitta, ma non riesce a ritrovare la vittoria e soprattutto continua a mostrare enormi difficoltà. Qualche altro fischio arriva dalle tribune, mentre le curve non smettono di cantare. Il sostegno resta, ma la pazienza dei tifosi è messa sempre più alla prova. Ora testa a Monza.
Ad maiora