Day: 12 settembre 2026

La Curva Pisani rompe il silenzio su de Roon: «Hai scelto di passare nella nostra storia, ma non di appartenerle. Addio bandierina»

Il silenzio dura fino alla partita contro il Cagliari. Alla prima uscita casalinga dell’Atalanta, disputata di lunedì contro il Bologna, la Curva Pisani non aveva commentato la partenza di Marten de Roon e il suo trasferimento alla Roma di Gian Piero Gasperini.

La scena cambia una settimana più tardi, quando l’ex capitano festeggia sotto la Curva Sud il successo della Roma proprio contro l’Atalanta. Un’immagine che evidentemente non passa inosservata a Bergamo e che porta alla dura presa di posizione esposta questa sera durante la gara con il Cagliari.

«Hai scelto di passare nella nostra storia, ma non di appartenerle… Addio bandierina M. de Roon», recita lo striscione mostrato dalla Nord. Un messaggio che gioca sul passaggio da “bandiera” a “bandierina” e segna una rottura netta tra una parte della tifoseria e il centrocampista olandese.

De Roon rimane uno dei giocatori più rappresentativi dell’ultimo decennio atalantino, oltre che uno dei protagonisti del lungo ciclo di Gasperini. La scelta di raggiungere il suo ex allenatore nella Capitale e, soprattutto, i festeggiamenti dopo la vittoria contro la Dea hanno però lasciato una ferita evidente.

Atalanta e Roma torneranno ad affrontarsi il 15 gennaio a Bergamo. Sarà la prima volta da avversario di de Roon davanti al pubblico che per tanti anni lo ha considerato capitano e simbolo della squadra. Dopo lo striscione di questa sera, l’accoglienza della Curva Pisani si annuncia tutt’altro che indifferente.

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Atalanta ancora ko, il Cagliari vola con Maldini e Mendy: Scamacca fa 50, ma i numeri premiano i sardi

Il Cagliari passa 2-1 alla New Balance Arena e conferma un avvio di stagione da record. La squadra di Fabio Pisacane sale a nove punti e ottiene almeno tre vittorie nelle prime quattro giornate di Serie A per la terza volta nella propria storia. I due precedenti risalgono al 1969/70, l’anno dello Scudetto, e al 1970/71.

I rossoblù vincono anche le prime due trasferte stagionali per la terza volta nel massimo campionato, dopo esserci riusciti nel 1970/71 e nel 2019/20. Considerando anche i due successi ottenuti nel finale dello scorso torneo, il Cagliari ha conquistato cinque vittorie nelle ultime sei partite di Serie A: tante quante nelle 19 precedenti.

A indirizzare la serata sono ancora Daniel Maldini e Paul Mendy. L’ex atalantino segna per la seconda giornata consecutiva, risultato che non raggiungeva dal maggio 2025, quando aveva trovato la rete contro Genoa e Parma indossando proprio la maglia della Dea.

Per Maldini (che non festeggia) è il secondo gol realizzato contro l’Atalanta in Serie A. Soltanto contro Fiorentina, Genoa e Parma ha segnato altrettanto. Il rigore trasformato a Bergamo è inoltre il primo realizzato nell’intero campionato 2026/27. Il Cagliari torna invece a segnare dal dischetto per la seconda volta in questo anno solare: il precedente apparteneva a Sebastiano Esposito, il 4 aprile contro il Sassuolo.

Ancora più singolare il rapporto di Mendy con l’Atalanta. Il giovane attaccante ha realizzato tre reti in Serie A e tutte sono arrivate contro i nerazzurri: alla doppietta segnata in Sardegna il 27 aprile si aggiunge il gol decisivo della New Balance Arena. Tra i calciatori con almeno tre reti nel massimo campionato durante il 2026, soltanto Franco Mastantuono, nato nell’agosto 2007, è più giovane del senegalese, nato il 13 gennaio 2007.

Sul gol di Mendy arriva il secondo assist stagionale di Michel Adopo (altro ex), che eguaglia già il proprio record di passaggi vincenti in una singola edizione della Serie A.

L’Atalanta trova il momentaneo pareggio con Gianluca Scamacca, che raggiunge quota 50 gol nei cinque principali campionati europei: 47 in Serie A e tre in Premier League.

Il Cagliari rimane la sua vittima preferita. A partire dal 21 novembre 2021, giorno del primo gol di Scamacca contro i rossoblù, soltanto Lautaro Martínez ha segnato più reti contro la formazione sarda in Serie A: otto per l’interista, sette per il centravanti dell’Atalanta.

Il gol dell’attaccante non evita però la seconda sconfitta consecutiva della Dea. Nel corso del 2026 non era mai accaduto: l’ultima serie negativa risaliva al novembre 2025, quando i ko consecutivi erano stati tre (con conseguente esonero di Juric).

Il Cagliari batte l’Atalanta per la seconda volta consecutiva in Serie A, dopo il successo ottenuto ad aprile. I sardi non riuscivano a infilare almeno due vittorie di fila contro i nerazzurri dal periodo compreso tra il 2017 e il 2018, quando arrivarono a tre.

Quello contro l’Atalanta è il ventiquattresimo successo del Cagliari nel confronto diretto in Serie A. Nella propria storia i rossoblù hanno battuto più volte soltanto la Sampdoria, 27, e il Torino, 25; a quota 24 c’è anche la Fiorentina.

L’amara serata dei 21mila tifosi di Bergamo porta solo due traguardi personali dei giocatori atalantini. Raoul Bellanova raggiunge le 150 presenze nei cinque maggiori campionati europei, mentre Mario Pašalić disputa (anche se entrato troppo tardi) la partita numero 350 con la maglia dell’Atalanta considerando tutte le competizioni.

I numeri ufficiali della Lega Serie A fotografano bene il paradosso della partita. L’Atalanta chiude con il 61 per cento di possesso, il 92 per cento di precisione nei passaggi e 22 conclusioni contro le cinque del Cagliari. La differenza decisiva è però nello specchio della porta: soltanto quattro tiri nerazzurri sono indirizzati verso Caprile, mentre tutte e cinque le conclusioni dei sardi impegnano Carnesecchi. Il Cagliari corre anche leggermente di più, 120 chilometri contro 119, e trasforma il minore possesso in una vittoria costruita sull’efficacia.

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Atalanta-Cagliari, le formazioni ufficiali: Kessie e Rowe per la prima volta titolari, Sarri sceglie Kolašinac e Samardžić

Kessie e Jonathan Rowe debuttano dal primo minuto con la maglia dell’Atalanta. Maurizio Sarri conferma il 4-3-3 per la sfida contro il Cagliari e sceglie l’ivoriano in cabina di regia al posto dello squalificato Gianluca Gaetano.

A centrocampo, accanto al capitano Éderson, gioca Lazar Samardžić: il serbo vince il ballottaggio con Mario Pašalić. In difesa la sorpresa è Sead Kolašinac, preferito a Lorenzo Bernasconi sulla corsia sinistra. Completano il reparto Raoul Bellanova, Odilon Kossounou e il vicecapitano Giorgio Scalvini davanti a Marco Carnesecchi.

In attacco Gianluca Scamacca viene preferito a Nikola Krstović. Charles De Ketelaere parte sulla destra, mentre Rowe occupa la corsia opposta.

Nel Cagliari Fabio Pisacane lascia inizialmente in panchina Yerry Mina e schiera Juan Rodríguez al centro della difesa con il capitano Alessandro Deiola. Confermati Harry Winks in regia, Daniel Maldini e Jacopo Fazzini alle spalle di Paul Mendy.

Le formazioni ufficiali

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolašinac; Éderson, Kessie, Samardžić; De Ketelaere, Scamacca, Rowe. Allenatore: Sarri.

Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Zé Pedro, Deiola, Rodríguez, Obert; Adopo, Winks, Romano; Maldini, Fazzini; Mendy. Allenatore: Pisacane.

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Atalanta-Cagliari, Kessie prende le chiavi della Dea e Rowe sogna il debutto: Mina torna tra i sardi, le probabili formazioni

Kessie davanti alla difesa, Jonathan Rowe verso il debutto dal primo minuto e Gianluca Scamacca favorito su Nikola Krstović. Sono queste le indicazioni prevalenti alla vigilia di Atalanta-Cagliari, in programma questa sera alle 20.45.

Maurizio Sarri deve rinunciare allo squalificato Gianluca Gaetano e agli infortunati Isak Hien e Kamaldeen Sulemana. La scelta più attesa riguarda quindi il regista. I quotidiani concordano sulla possibilità di vedere per la prima volta Kessie titolare con la maglia nerazzurra: l’ivoriano dovrebbe prendere il posto di Gaetano al centro del 4-3-3.

Accanto a lui è sicuro Éderson, mentre per l’altra posizione da mezzala le indicazioni non sono univoche. La Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Corriere dello Sport e Tuttosport orientano le proprie scelte soprattutto verso Mario Pašalić. L’Eco di Bergamo, Il Giorno ed Eurosport indicano invece Lazar Samardžić. Il serbo può anche contendere direttamente la regia a Kessie, ma la soluzione con l’ex Milan davanti alla difesa è ormai quella più accreditata.

Pochi dubbi sul portiere e sui due centrali: davanti a Marco Carnesecchi dovrebbero giocare Odilon Kossounou e Giorgio Scalvini. A destra Raoul Bellanova resta favorito su Davide Zappacosta.

Più aperto il discorso a sinistra. La maggioranza delle fonti, comprese Sky Sport, Corriere della Sera, Il Giorno, Goal e TuttoAtalanta, sceglie Lorenzo Bernasconi. L’Eco di Bergamo punta invece sull’esperienza di Sead Kolašinac. Bernasconi appare comunque leggermente avanti nelle ultime indicazioni.

Il reparto offensivo presenta due ballottaggi. Charles De Ketelaere è il punto fermo sulla destra, mentre Scamacca conserva un piccolo vantaggio su Krstović per il ruolo di centravanti. La Gazzetta dello Sport quantifica il confronto in un 55-45 a favore dell’italiano, già autore di sei reti contro il Cagliari in carriera.

Sulla corsia sinistra cresce la candidatura di Rowe. L’inglese è favorito su Giacomo Raspadori e potrebbe così disputare la sua prima partita da titolare con l’Atalanta. Anche in questo caso la valutazione della Gazzetta è di 55-45. Rowe viene scelto anche da Sky Sport, Goal, TuttoAtalanta, L’Eco di Bergamo, Corriere della Sera, Corriere dello Sport e Tuttosport. Il Giorno ed Eurosport propongono invece Elmas, mentre CalcioAtalanta e CalcioCasteddu restano sulla soluzione Raspadori.

Fabio Pisacane dovrebbe rispondere con un 4-3-2-1, anche se alcune fonti dispongono gli stessi uomini in un 4-3-3. In porta non si discute Elia Caprile, protagonista di un eccellente inizio di stagione (l’ho comprato ieri sera, nel secondo Fantacalcio stagionale).

La novità principale nella difesa rossoblù può essere il ritorno di Yerry Mina. Il colombiano è nuovamente a disposizione e Pisacane ha spiegato che potrebbe schierarlo immediatamente dall’inizio. Goal, TuttoAtalanta, L’Eco di Bergamo e Tuttosport lo inseriscono accanto ad Alessandro Deiola, con Zé Pedro a destra e Adam Obert a sinistra. Altri siti mantengono Juan Rodríguez tra i titolari, ma il difensore non è al meglio dopo aver sofferto in settimana per un problema alla gola.

Harry Winks sarà il regista del Cagliari. Michel Adopo e Alessandro Romano dovrebbero completare il centrocampo. L’ex Daniel Maldini e Jacopo Fazzini agiranno alle spalle di Paul Mendy. Una variante proposta da TuttoAtalanta prevede Fazzini come mezzala e Adopo più avanzato accanto a Maldini, ma cambierebbe soprattutto la disposizione iniziale e non gli interpreti.

Pisacane deve rinunciare a Mattia Felici, Idrissi e Trepy. Non è stato convocato neppure M’Bala Nzola, rimasto in Sardegna per ritrovare la migliore condizione. Tornano invece tra i disponibili Kento Sugawara e Kevin Carlos.

Le probabili formazioni

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Éderson, Kessie, Pašalić; De Ketelaere, Scamacca, Rowe. Allenatore: Sarri.

Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Zé Pedro, Deiola, Mina, Obert; Adopo, Winks, Romano; Maldini, Fazzini; Mendy. Allenatore: Pisacane.

Arbitro: Arena di Torre del Greco. Assistenti: Bindoni e Rossi. Quarto ufficiale: Manganiello. VAR: Gariglio. AVAR: Giua.

Atalanta, i giornali di sabato 12 settembre: Kessie prende le chiavi della Dea, Rowe verso il debutto e il Cagliari promette battaglia

Kessie in cabina di regia, Rowe pronto all’esordio e l’obbligo di ripartire dopo la sconfitta maturata al 93’ contro la Roma. Sono questi i temi principali dei giornali nel giorno di Atalanta-Cagliari.

L’Eco di Bergamo apre con il titolo «Atalanta col Cagliari, servono punti e progressi di gioco». Matteo Spini scrive che la squadra di Maurizio Sarri deve «ritrovare la propria identità» dopo il ko dell’Olimpico e sottolinea come l’obiettivo non sia soltanto il risultato: «Servono punti e progressi di gioco».

La novità principale riguarda il centrocampo. Nell’approfondimento «Kessie il regista più probabile. Attesa per il debutto di Rowe», il quotidiano indica l’ivoriano come favorito per sostituire lo squalificato Gaetano: «È l’unico che Sarri ha visto in settimana e sa se può fidarsi a impiegarlo dall’inizio». Ederson e Samardzic sono indicati come possibili mezzali, mentre Rowe dovrebbe partire titolare nel tridente con De Ketelaere e Scamacca.

Il quotidiano avverte che il Cagliari di Fabio Pisacane è una squadra «solida e concreta», capace di difendere con ordine e ripartir. Il titolo dell’analisi è esplicito: «Calcio essenziale, solido e concreto. Occhio a Mendy: ci ha già fatto male». Paolo Vavassori ricorda la doppietta realizzata dall’attaccante nella vittoria rossoblù della passata stagione e segnala anche la pericolosità di Maldini e la profondità portata da Adopo.

Pisacane presenta la partita: «Giocheremo senza complessi di inferiorità». Mina non è ancora pronto, mentre Nzola resta fuori.

Sempre sull’Eco di Bergamo, Massimiliano Bogni dedica un approfondimento a Daniel Maldini: «Maldini tenta l’ennesimo rilancio. Più lucido da trequartista centrale». Il giocatore di proprietà dell’Atalanta, in prestito al Cagliari, prova a cancellare l’etichetta di calciatore da «molto fumo e poco arrosto» e può diventare uno dei pericoli principali per la difesa nerazzurra.

Corriere della Sera – Bergamo titola «Atalanta per il tris. Il debutto di Rowe». Marina Belotti presenta l’inglese come «una freccia inglese per tornare alla vittoria» e conferma l’orientamento verso il suo impiego dal primo minuto. Kessie è indicato davanti alla difesa, mentre rimangono alcuni dubbi sulla mezzala e sul centravanti.

Nel commento «Occhio a Maldini e all’aggressione alta. Kessie metronomo», Pietro Serina individua due aspetti decisivi: la capacità del Cagliari di pressare e quella dell’Atalanta di costruire senza esporsi alle ripartenze. «L’Atalanta non può sottovalutare il Cagliari», scrive Serina, ricordando che i sardi «non difendono soltanto, ma aggrediscono molto alto».

Corriere dello Sport-Stadio sceglie Kessie per il titolo principale: «Tocca a Kessie». Patrick Iannarelli sottolinea che, senza Gaetano, «l’ivoriano dal primo minuto» rappresenta la soluzione più probabile. Il quotidiano ricorda i suoi soli 17 minuti giocati con l’Atalanta nella scorsa stagione, proprio all’Olimpico contro la Roma, e gli otto gol realizzati con il Bologna in 43 partite.

A sinistra Sarri può affidarsi a Rowe, mentre davanti resta aperto il confronto tra Scamacca e Krstović. L’Atalanta deve «ritrovare continuità e slancio» dopo lo stop di Roma e affronta una squadra arrivata a Bergamo senza timori.

La Gazzetta dello Sport presenta «La nuova Dea» e mette insieme «i muscoli di Kessie e i dribbling di Rowe». Davide Giovanzana scrive che Sarri riparte dall’ivoriano, chiamato a dare fisicità ed equilibrio al centrocampo, e dall’esterno inglese, atteso al debutto dal primo minuto.

Tuttosport titola «Atalanta, dirige Kessie. Il Cagliari non ha paura». Sergio Demuru e Fabio Gennari descrivono l’ivoriano come l’uomo destinato a dare ordine alla manovra, mentre Rowe è atteso «all’esordio dal primo minuto nel tridente d’attacco».

Il quotidiano riporta anche le parole di Pisacane: «Consapevoli di cosa possiamo fare, non abbiamo complessi di inferiorità».

Tra le altre notizie dell’Eco di Bergamo, l’Atalanta Under 23 alle 15 cerca il riscatto contro il Pescara dopo la sconfitta di Livorno: «Atalanta U23 a caccia di rivincite. Ma a Caravaggio arriva il Pescara».

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