Gianluca Scamacca in gruppo nell’allenamento dell’Atalanta alla vigilia della sfida di Conference League contro il Kairat. È la notizia più interessante della seduta di questo pomeriggio a Zingonia, dove la squadra di Maurizio Sarri prosegue il ritiro deciso dopo la pesante sconfitta contro il Parma.
L’attaccante ha lavorato con i compagni. Un segnale incoraggiante, anche se la presenza in gruppo non significa necessariamente che sia già pronto per tornare a disposizione in partita.
A completare l’organico anche cinque giovani aggregati alla prima squadra: Idele, Isoa, Navarro, Steffanoni e Levak. Una presenza utile per consentire a Sarri di lavorare con un gruppo più numeroso in una fase segnata dalle numerose assenze.
La partita contro il Kairat arriva in un momento particolarmente delicato per i nerazzurri, chiamati a reagire dopo le ultime delusioni. Il ritiro a Zingonia serve anche a ritrovare compattezza e spirito di squadra, come spiegato dallo stesso Sarri in conferenza stampa.
Intanto arrivano i primi numeri sulla presenza dei tifosi. Al momento sono 133 i sostenitori kazaki attesi per Atalanta-Kairat, un numero significativo considerando la distanza tra il Kazakistan e Bergamo (5.450 km).
Ma il dato più interessante riguarda la prossima partita di campionato a Monza. Alla stessa ora erano già 2.100 i tifosi atalantini pronti a seguire la squadra. Sarà infatti la prima trasferta aperta ai sostenitori nerazzurri in Serie A in questa stagione, dopo mesi di limitazioni. Un ritorno importante, soprattutto in un momento così difficile: la squadra continua a perdere, ma la sua gente non ha alcuna intenzione di lasciarla sola.
Ad maiora