L’Italia vince 4-1 in Turchia e la serata azzurra parla anche bergamasco: Scalvini torna titolare, Raspadori dirige l’attacco per un tempo e Carnesecchi segue dalla panchina. Krstovic segna ancora con il Montenegro, mentre De Ketelaere perde con il Belgio contro la Francia. Oggi, dopo cinque giorni di pausa, l’Atalanta riprende gli allenamenti a Zingonia.
L’Eco di Bergamo apre lo sport con «L’Italia d’incanto si trasforma e rifila un poker alla Turchia». Roberto Mancini cambia dopo la sconfitta con il Belgio e la partita prende subito un’altra direzione: Bastoni, Frattesi e Kayode segnano nei primi 27 minuti, Pio Esposito firma il quarto gol nella ripresa. Il quotidiano osserva che «sono Bastoni e Scalvini i due centrali» scelti per la nuova difesa, mentre Raspadori parte titolare al posto di Cambiaghi.
Nel pezzo «Raspadori in versione lusso. Regista d’attacco per 45’», L’Eco mette a fuoco la prova del nerazzurro: «Già all’intervallo esce a causa di una botta che non desta troppa preoccupazione, ma fa molto bene».
Altre notizie per l’Atalanta arrivano dalle altre Nazionali. L’Eco di Bergamo titola «Krstovic ci ha preso gusto, Cdk beffato nel finale». L’attaccante segna nel 3-2 del Montenegro sull’Armenia: «È il secondo gol consecutivo dopo il rigore contro Cipro». Il Belgio di De Ketelaere, invece, viene battuto in casa dalla Francia con una rete di Olise nel finale.
In alto, il giornale guarda già a Zingonia: «Oggi la ripresa dopo cinque giorni di stop. In campo in 9». Al Centro Bortolotti Sarri ritrova i giocatori rimasti fuori dalle convocazioni delle rispettive Nazionali. Per il primo impegno dei nerazzurri alla ripresa del campionato, contro il Venezia, c’è ancora tempo: si gioca il 12 ottobre.
La Gazzetta dello Sport sposta l’attenzione sull’attacco della Dea. Matteo Brega firma «Non solo Scamacca. L’Atalanta di Sarri ha bisogno di Rowe»: «Per ora 5 reti in 5 turni: il rilancio della Dea passa anche dalla scossa dell’inglese e di CDK». La pausa offre a Sarri giorni di lavoro per trovare più soluzioni offensive e più gol.
Brega scrive che «con un gol di media a partita non si possono ampliare gli orizzonti». Rowe, arrivato a fine mercato, deve ancora trovare continuità; De Ketelaere cerca di riportare a Bergamo la vivacità mostrata con il Belgio.
Il Corriere della Sera, nell’edizione di Bergamo, torna sul rinnovo di Giorgio Scalvini. Marina Belotti titola «Scalvini profeta in patria. Rinnovi, 2028 anno clou». Il difensore ha firmato fino al 2031 e, scrive il giornale, può puntare a entrare «nella top 10 delle presenze» con l’Atalanta. Per ora sono 144 in prima squadra: il prolungamento dà una prospettiva lunga al rapporto fra il ragazzo cresciuto a Zingonia e il club.
Ancora L’Eco di Bergamo, con Matteo Spini, segue un ex nerazzurro: «Bakker può tornare a casa. L’olandese in prova al Nec». Dopo la risoluzione consensuale con l’Atalanta, l’esterno si allena con il club di Nimega. Spini ricorda il percorso a Bergamo e le difficoltà incontrate nelle stagioni successive: Bakker cerca adesso una nuova squadra in cui ripartire.
Spazio a un altro ex su Tuttosport, che racconta la scelta del Papu Gomez di lasciare l’Italia: «Il Papu nella B degli Emirati Arabi». L’argentino saluta il Padova per la Virtus di Setti, formazione della seconda divisione emiratina. Nel pezzo torna anche il ricordo della sua Atalanta: «Con la maglia del club di Bergamo il Papu senza neanche troppi rimpianti».
Infine, uno sguardo al prossimo avversario della Dea. Sulla Gazzetta dello Sport, Simone Battaggia titola «Il Venezia rivede la difesa: il faro è Juan Jesus». Il difensore, arrivato dal Napoli, è chiamato a guidare il reparto della squadra di Stroppa, che attende l’Atalanta dopo la sosta.
Le prime pagine sportive sono tutte per la vittoria dell’Italia. La Gazzetta dello Sport celebra i giovani con «Fior d’Italia»; il Corriere dello Sport titola «Così, Mancio, così!»; Tuttosport punta sull’esultanza di Kayode: «Mamma l’Italia!».
Ad maiora
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