Day: 8 settembre 2026

Atalanta, i giornali di martedì 8 settembre: Kessié torna a casa, Giuntoli traccia il nuovo corso. «Ci vorrà tempo»

La presentazione di Franck Kessié e il bilancio del mercato di Cristiano Giuntoli occupano gran parte dello spazio dedicato all’Atalanta sui giornali di oggi. Sullo sfondo c’è già il Cagliari, prossimo avversario della Dea, vittorioso ieri sera sul Lecce.

L’Eco di Bergamo apre con Cristiano Giuntoli: «Ci vorrà tempo ma la strada è quella giusta». Il direttore sportivo insiste soprattutto sulla necessità di costruire una nuova identità: «Dobbiamo ritrovare un’identità chiara e forte, poi individueremo i nostri obiettivi». E sul mercato appena concluso spiega: «Siamo convinti di aver migliorato la rosa».

Uno dei passaggi più significativi riguarda proprio Kessié: «È un centrocampista totale che ha qualità fisiche e tecniche per giocare da mezzala come da regista. Per noi è una pietra su cui costruire la nuova Atalanta». Una definizione che Giuntoli accompagna alla spiegazione del cambio di filosofia avviato con Sarri: il passaggio dall’orientamento sull’uomo a quello sulla palla «non è facile né immediato». 

Nella pagina successiva L’Eco di Bergamo lascia la parola al protagonista: «Kessié atto 2, nove anni dopo. “Qui per lottare su tutto”». Massimiliano Bogni racconta il ritorno dell’ivoriano a Bergamo, dove era stato lanciato nel grande calcio. «L’Atalanta mi ha cambiato la vita, voglio restituire quanto ricevuto da ragazzo», dice Kessié. E ancora: «Giocare qui è anche realizzare il sogno di Willy Ta Bi. Tornare era nel mio destino». Sul futuro non mette limiti: «Troppo presto per fissare obiettivi, ma alcuni capisaldi non sono in discussione: l’Atalanta sarà sempre calda, con lo stadio rinnovato e un po’ più vicini al campo e non può che farci piacere».

La Gazzetta dello Sport, con Matteo Brega, titola «Nuovo ciclo Atalanta. Giuntoli esalta Sarri e Kessié: “Qui è casa”». Giuntoli considera Sarri l’uomo su cui fondare il nuovo corso e ribadisce che Kessié può diventare uno degli uomini centrali del progetto. L’ivoriano racconta la decisione estiva: «L’Atalanta è stata una scelta di cuore». Ha parlato con altri club, ma quando si è presentata la possibilità di Bergamo la decisione è diventata semplice: «Torno a casa». 

La Gazzetta ci proietta già a sabato sera. Il Cagliari batte il Lecce 1-0 grazie al primo gol in Serie A di Daniel Maldini, che tornerà da ex. Il titolo è «Ci pensa Maldini», con l’analisi di Matteo Pierelli: i sardi partono forte, colpiscono due pali e trovano il vantaggio al 29’. Un successo che porta la squadra di Pisacane a 6 punti (come la Dea) prima della trasferta di Bergamo.

Corriere della Sera – Bergamo, con Marina Belotti, sintetizza la giornata con «Kessié: voglio tutto. Giuntoli: ripartiamo». Kessié parla di un’Atalanta pronta a competere: «Qui si lotta per tutto». Giuntoli resta invece più prudente sugli obiettivi e ribadisce la fiducia nel progetto Sarri, sottolineando anche la scelta di non aggiungere un altro centrale: il recupero di Hien procede e la crescita di Obrić ha convinto il club a non sovraccaricare il reparto.

Nella rubrica «Oltre la diagonale», Pietro Serina si concentra invece sul campo: «I 74 tiri sin qui concessi e il mancato filtro a metà». Il dato delle prime tre giornate apre una riflessione sui problemi difensivi della nuova Atalanta: non soltanto il reparto arretrato, ma anche la necessità di trovare maggiore protezione davanti alla difesa.

Corriere dello Sport dedica alla Dea una pagina dello speciale «Regine di coppe». Patrick Iannarelli titola «Mau in pole con la Dea»: Sarri parteciperà per la prima volta alla Conference League e l’Atalanta viene indicata tra le favorite della competizione. Il quotidiano ricostruisce il cammino europeo, dalle fatiche dei playoff fino alla League Phase, e sottolinea come il cambio di filosofia renda questa prima parte della stagione una fase ancora di costruzione.

Tuttosport, con Fabio Gennari, sceglie invece «Kessié totale. E vale per due». Giuntoli descrive il nuovo acquisto come un giocatore utilizzabile sia da mezzala sia davanti alla difesa e ribadisce: «È una pietra su cui costruire la nuova Atalanta». Kessié, dal canto suo, torna sulla concorrenza di mercato e sulla decisione di rientrare a Bergamo: quando è arrivata l’Atalanta, la scelta è stata «di cuore». 

Sempre Tuttosport torna su Giuntoli anche parlando di Juventus. Cristiano Corbo titola «Tutto sulle spalle di Koop e Douglas. E Giuntoli se la ride». Il dirigente nerazzurro non si lascia trascinare troppo sul passato: «Adesso penso solo all’Atalanta, ma sono contento dei ragazzi che avevo preso io alla Juventus. Vedo che ora trovano spazio…».

Ad maiora