Month: settembre 2026

Atalanta, i giornali di venerdì 11 settembre: Rowe porta la scossa, otto uomini per tre posti e Scalvini verso il rinnovo

L’arrivo di Jonathan Rowe, l’abbondanza offensiva a disposizione di Maurizio Sarri e il possibile rinnovo di Giorgio Scalvini dominano la rassegna stampa atalantina di venerdì 11 settembre.

L’Eco di Bergamo apre con le parole in conferenza stampa raccolte da Matteo Spini: «Rowe: “Erede di Lookman? No, io ho le mie qualità”». L’esterno inglese racconta il lungo percorso che lo ha condotto a Bergamo e ringrazia la proprietà, Luca Percassi e Cristiano Giuntoli: «Prima di arrivare sapevo che Sarri, un allenatore top, sarebbe stato molto importante per la mia crescita. Penso che questo sia il miglior ambiente per me».

Rowe rivela anche di avere incontrato Ademola Lookman durante le vacanze: «Mi ha parlato molto bene dell’Atalanta e mi ha dato una motivazione ancora maggiore per venire qui. Ma siamo due giocatori differenti: io ho le mie qualità e proverò a dare il mio contributo».

Il nuovo acquisto respinge le ricostruzioni sui presunti problemi caratteriali avuti a Bologna: «Sono una persona equilibrata e molto competitiva. I miei compagni sanno come sono fatto e chi mi conosce sa qual è la verità». Sul possibile debutto contro il Cagliari rimane prudente: «Aspettiamo le formazioni. Spero di giocare e di poter scrivere la storia dell’Atalanta».

Cristiano Giuntoli lo definisce «un tassello importante in attacco e un calciatore di livello internazionale, che si è già distinto per il suo atteggiamento in campo e fuori». L’operazione è arrivata a 40 milioni complessivi, 35 di parte fissa e 5 di bonus: l’acquisto più costoso della storia nerazzurra, davanti a El Bilal Touré e Gianluca Scamacca.

Sempre L’Eco di Bergamo dedica un approfondimento all’attacco: «Atalanta, attacco ricco e duttile. Ci sono 8-9 giocatori per 3 posti». Nel 4-3-3 di Sarri le combinazioni sono numerose. Charles De Ketelaere e Kamaldeen Sulemana possono partire da destra, Nikola Krstović e Scamacca occupare il centro, mentre Rowe e Giacomo Raspadori corrono per la fascia sinistra. Nicola Zalewski, Eljif Elmas e Lazar Samardžić possono adattarsi in più posizioni.

Per la gara con il Cagliari Rowe viene indicato come possibile titolare a sinistra, con De Ketelaere dalla parte opposta e il ballottaggio Scamacca-Krstović al centro. Il dubbio principale riguarda però la regia, vista la squalifica di Gaetano: Franck Kessié è in vantaggio, ma Sarri ha provato in quella posizione anche Éderson e Mario Pašalić. In difesa Odilon Kossounou è favorito su Thomas Kristensen, mentre a sinistra dovrebbe esserci Lorenzo Bernasconi.

Spazio anche al futuro di Giorgio Scalvini. Il difensore, legato all’Atalanta fino al 2028, sarebbe vicino al prolungamento fino al 2030. Il club vuole blindarlo dopo gli interessamenti ricevuti nelle precedenti sessioni di mercato. Nell’agenda della società ci sarebbero anche gli adeguamenti di Honest Ahanor e Marco Palestra.

La Gazzetta dello Sport titola «Dea, arriva la scossa» e «Rowe apre l’ala: “Qui per grandi cose. Crescerò con Sarri”». Matteo Brega riprende le parole dell’inglese: «È stato un percorso lungo, ma alla fine ce l’abbiamo fatta a ottenere quel che volevamo». Il quotidiano indica Rowe come candidato alla prima maglia da titolare, con la possibilità di partire largo e cercare sia il fondo sia la conclusione accentrandosi.

La seduta di giovedì a Zingonia è stata dedicata soprattutto alla fase difensiva. Dopo l’attivazione e una partitella, Sarri ha guidato esercitazioni specifiche sul posizionamento. Isak Hien e Kamaldeen Sulemana hanno proseguito con le terapie.

La “rosea” celebra anche il settore giovanile dopo la vittoria della Primavera in Supercoppa: «Primavera, il futuro è ancora in casa». Il successo viene presentato come l’ultima conferma del lavoro diretto da Roberto Samaden con Giancarlo Finardi, Michele Bravatti e Alberto Giacobbi. Dalla prima squadra all’Under 23, la filiera nerazzurra continua a produrre giocatori cresciuti a Zingonia.

Il Corriere dello Sport sceglie il titolo «Ho fatto la scelta giusta». Patrick Iannarelli sottolinea il desiderio di riscatto dell’esterno dopo la breve esperienza bolognese. Rowe non rinnega il passato: «Sento ancora i compagni rossoblù e sarò sempre grato al club», ma adesso è completamente concentrato sull’Atalanta e sulla possibilità di debuttare contro il Cagliari.

Nell’aggiornamento del mattino, TuttoAtalanta insiste sull’investimento compiuto per l’inglese e sulla sua possibile presenza dal primo minuto: «Quaranta milioni per l’ala di Sarri: Rowe verso l’esordio col Cagliari». PrimaBergamo evidenzia invece la volontà del giocatore di lasciarsi alle spalle le discussioni degli ultimi mesi: «Sono felice di essere finalmente all’Atalanta, farò parlare il campo».

Sulle probabili formazioni restano interpretazioni differenti: alcuni siti indicano Rowe immediatamente titolare, altri mantengono Elmas nel tridente. Anche sulle corsie difensive rimangono aperti i ballottaggi Bellanova-Zappacosta e Kossounou-Kristensen.

Ad maiora

Che dolore, addio a Denise Garofalo

Oggi si è tolta la vita Denise, la figlia di Lea Garofalo, uccisa perché si era ribellata alle logiche dei clan.

12 anni fa, quando il Comune di Milano organizzò i funerali di Lea in piazza Beccaria, intervenne telefonicamente anche Denise.

Qui il suo intervento.

Che la terra ti sia lieve, povera stella.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di giovedì 10 settembre: Rowe verso una maglia da titolare, Kessie provato al centro e la Primavera alza la Supercoppa

La Supercoppa conquistata dalla Primavera e le possibili novità nella formazione contro il Cagliari sono i temi principali delle pagine dedicate oggi all’Atalanta.

L’Eco di Bergamo apre con «Atalanta superstar all’Arena. Poker e trionfo nel diluvio». Massimiliano Bogni racconta il 4-3 sulla Fiorentina che consegna alla squadra di Giovanni Bosi la terza Supercoppa Primavera della storia nerazzurra. Decidono le reti di Colombo, Perillo e Cakolli, oltre all’autogol di Forte. Sonzogni è protagonista con alcuni interventi decisivi, mentre Jallow calcia sulla traversa un rigore per la Fiorentina.

«Una partita degna di una finale, giocata su un campo non facile», commenta Bosi, che sottolinea il carattere mostrato dai suoi ragazzi.

Sul Corriere della Sera, Pietro Serina titola «Una Supercoppa che fa Primavera. Il primo titolo della stagione dei nerazzurri». Dopo la Coppa Italia conquistata nella scorsa stagione, per l’Atalanta arriva un altro trofeo: «Il bis è servito». Serina ricorda anche la presenza all’Arena Civica di Milano della famiglia Percassi e dei dirigenti nerazzurri.

Il Corriere dello Sport, con Nicolò Santi, sceglie «La Primavera beffata in finale dall’Atalanta». La Fiorentina recupera due volte lo svantaggio, ma nel finale l’autorete di Forte e la punizione di Cakolli portano i nerazzurri sul 4-2 prima dell’ultima rete viola.

Anche Tuttosport dedica uno spazio alla partita con il titolo «L’Atalanta alza la Supercoppa, Fiorentina ko».

Per la prima squadra, L’Eco di Bergamo propone l’analisi di Matteo Spini: «I nuovi sulla rampa di lancio. Così si vedrà la squadra di Sarri». Dei cinque nuovi arrivati, soltanto Gaetano è stato impiegato con continuità. La sua squalifica contro il Cagliari può adesso offrire spazio a Kessie, mentre Rowe si candida per partire dall’inizio. Kristensen ha superato la distorsione alla caviglia ed è tornato a disposizione; attendono maggiore spazio anche Elmas e Kessie.

Su Rowe, Spini scrive: «Si può partire proprio dall’ultimo arrivato». L’esterno inglese può giocare a sinistra nel tridente, con De Ketelaere e Scamacca. Kessie è invece una delle soluzioni prese in considerazione per sostituire Gaetano davanti alla difesa.

Il Corriere della Sera titola «Kessie va al centro». Marina Belotti riferisce che l’ivoriano è stato provato come vertice basso del centrocampo e può prendere il posto dello squalificato Gaetano. L’alternativa è Pasalic. Ai suoi lati possono giocare Samardzic ed Ederson.

Belotti scrive che Kessie può essere utilizzato «non solo mezzala ma anche vertice basso, pronto a prendere il posto in cabina di regia». Hien è vicino al rientro, mentre Rowe si candida per giocare sulla sinistra del tridente.

La Gazzetta dello Sport, con Davide Giovanzana, punta sull’inglese: «È il momento di Rowe. Contro il Cagliari dal primo minuto per lanciare l’Atalanta». Dopo la panchina contro la Roma, l’ultimo acquisto nerazzurro può debuttare dal primo minuto alla New Balance Arena. Secondo il quotidiano, Sarri cerca maggiore equilibrio e nuove soluzioni offensive.

Il Cagliari si presenterà a Bergamo con gli stessi sei punti dell’Atalanta. Il Corriere dello Sport, con Ivan Paone, titola «Cagliari per tre» sulla presentazione di Gagliardini, Ciervo e Aurelio. L’ex Gagliardini vuole mettere la propria esperienza al servizio della squadra, Ciervo cerca spazio sulla fascia destra e Aurelio racconta di avere vissuto la Serie A come «un Everest da scalare».

La Gazzetta dello Sport dedica invece un articolo di Roberto Pinna al grave infortunio di Mattia Felici: «Cagliari, ma quale… Felici. Rotto anche l’altro crociato». Dopo l’intervento al ginocchio sinistro del dicembre 2024, l’esterno ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. «Spero con tutto me stesso che questo sia l’ultimo stop», scrive il giocatore.

L’Eco di Bergamo ricorda infine che martedì 15 settembre il Centro Bortolotti tornerà ad aprire le porte ai tifosi. L’ingresso sarà consentito dalle 17 e l’allenamento comincerà alle 17.30.

Ad maiora

Atalanta-Cagliari, prove sui piazzati per Sarri e lavoro atletico per Pisacane: Primavera in passerella sabato sera?

Atalanta e Cagliari continuano il percorso di avvicinamento alla partita di sabato sera alla New Balance Arena, dove si affronteranno due squadre appaiate a quota 6 punti dopo le prime tre giornate di campionato.

A Zingonia i nerazzurri hanno sostenuto una seduta nel tardo pomeriggio. Dopo una prima parte di attivazione mista, Maurizio Sarri ha lavorato con la squadra sulle situazioni da calcio piazzato: esercitazioni tecnico-tattiche dedicate al posizionamento in area di rigore, ai falli laterali e ai calci d’angolo.

Proseguono invece le terapie per Hien e Sulemana. Domani l’Atalanta tornerà ad allenarsi nel pomeriggio, ancora a porte chiuse.

Nel pomeriggio si è allenato anche il Cagliari. Al CRAI Sport Center la squadra di Fabio Pisacane ha svolto un’attivazione in palestra seguita da una sessione di lavoro aerobico. Kevin Carlos ha lavorato regolarmente con i compagni, mentre Yerry Mina ha partecipato soltanto a una parte della seduta con il gruppo. Per i rossoblù il prossimo allenamento è fissato giovedì mattina.

Il Cagliari deve inoltre fare i conti con il grave infortunio subito da Mattia Felici contro il Lecce: gli esami hanno confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

La serata ha intanto regalato un altro trofeo al settore giovanile dell’Atalanta. La Primavera di Giovanni Bosi ha battuto 4-3 la Fiorentina all’Arena Civica di Milano, conquistando davanti a parecchi tifosi, curva compresa, la Supercoppa dopo la Coppa Italia vinta nella scorsa stagione. A segno Colombo, Perillo e Cakolli, oltre all’autorete di Forte; decisivo anche Sonzogni, mentre Jallow ha fallito un calcio di rigore per i viola.

I giovani nerazzurri sfileranno sabato sera davanti al pubblico della New Balance Arena, come già accaduto dopo la conquista della Coppa Italia? Se lo meritano.

Ad maiora

Atalanta, nuovo allenamento a porte aperte: tifosi a Zingonia martedì 15 settembre verso la sfida con la Juventus

L’Atalanta tornerà ad allenarsi davanti ai propri tifosi. Martedì 15 settembre il Centro Bortolotti di Zingonia riaprirà infatti le porte al pubblico per la seduta pomeridiana dei nerazzurri.

L’accesso al centro sportivo sarà consentito a partire dalle 17, fino al raggiungimento della capienza massima prevista. L’allenamento della squadra di Maurizio Sarri comincerà alle 17.30.

Sarà il secondo appuntamento a porte aperte della stagione dopo quello dello scorso 17 agosto, quando circa mille sostenitori avevano seguito da vicino il lavoro della squadra. Un nuovo incontro fra l’Atalanta e la sua gente nella settimana che condurrà alla partita contro la Juventus.