Il Lecce resta saldamente in testa alla classifica delle ammende alle società di Serie A dopo nove giornate. I salentini conservano il primato con 55mila euro, davanti al Bologna, secondo con 22.500 euro, e al Como, terzo con 21mila. L’Atalanta rimane al sesto posto, ferma a quota 15mila euro.
Il Comunicato del 30 ottobre, relativo alla nona giornata, registra tre nuove ammende alle società. Le più pesanti, entrambe da 5mila euro, riguardano Genoa e Torino.
Il Grifone viene sanzionato per il comportamento dei propri sostenitori, che poco prima dell’inizio della partita contro la Juventus hanno indirizzato un fascio di luce laser verso il quarto ufficiale. Il Torino paga invece il ritardo ingiustificato di circa quattro minuti nell’inizio del primo tempo della gara contro il Como.
La terza multa, da 2mila euro, riguarda la Fiorentina, per il lancio di un petardo nel recinto di gioco al 19° minuto del secondo tempo della partita contro l’Atalanta.
La classifica delle ammende dopo nove giornate
1° Lecce — 55.000 euro
2° Bologna — 22.500 euro
3° Como — 21.000 euro
4° Fiorentina — 18.000 euro
4° Venezia — 18.000 euro
6° Atalanta — 15.000 euro
7° Juventus — 10.000 euro
8° Genoa — 9.500 euro
9° Cagliari — 9.000 euro
9° Napoli — 9.000 euro
9° Roma — 9.000 euro
12° Torino — 8.000 euro
13° Lazio — 7.000 euro
13° Milan — 7.000 euro
15° Udinese — 6.000 euro
16° Frosinone — 5.000 euro
16° Monza — 5.000 euro
18° Inter — 4.000 euro
19° Sassuolo — 3.000 euro
20° Parma — 2.000 euro
Le sanzioni personali: ancora multato Berardi
Il Giudice Sportivo infligge un’ammenda di 1.500 euro, accompagnata dall’ammonizione, a Domenico Berardi del Sassuolo per proteste nei confronti degli ufficiali di gara. Per il capitano neroverde si tratta della terza sanzione disciplinare.
Stessa multa di 1.500 euro per Jesper Karlström dell’Udinese, ammonito con diffida per proteste. Anche in questo caso la sanzione è aggravata dalla qualifica di capitano.
Un turno di squalifica per Kristian Thorstvedt del Sassuolo, espulso per un grave fallo di gioco (quello per cui protestava Berardi…). Tra gli allenatori, ammonizioni per Ivan Jurić del Monza e Alberto Gilardino del Parma.
Ad maiora