Dieci giocatori alle prese con problemi fisici da una parte, uno solo in dubbio dall’altra. È questa la situazione delle infermerie di Atalanta e Parma, che si affronteranno lunedì 2 novembre alle 20.45 allo stadio di Bergamo, nella decima giornata di Serie A.
A Zingonia, dopo la trasferta di Firenze, oggi giornata di scarico e lavoro individuale. Raspadori, Kessié, Scamacca, Hien e Kolašinac hanno effettuato terapie, palestra e lavoro individuale in campo. Solo terapie per Gaetano, Bellanova e Kristensen, mentre Kossounou e Pompei hanno svolto terapie e palestra.
Nessuno dei dieci dovrebbe essere recuperato per lunedì. Gli ultimi ad aggiungersi all’elenco sono stati Kristensen e Gaetano, usciti per problemi muscolari durante la partita con la Fiorentina. Entrambi saranno sottoposti ad accertamenti proprio lunedì.
Situazione completamente diversa in casa Parma. Dopo il riposo di venerdì, la squadra di Alberto Gilardino è tornata oggi ad allenarsi a Collecchio. Il tecnico può contare su una rosa praticamente al completo.
L’unico vero dubbio riguarda Nesta Elphege, reduce da un’appendicite e tornato soltanto parzialmente ad allenarsi con i compagni. Sono invece tornati a disposizione Pontus Almqvist e Hans Nicolussi Caviglia, che devono ritrovare la migliore condizione dopo i rispettivi infortuni.
Gilardino dovrà soprattutto decidere la formazione, dopo aver fatto riposare contro l’Udinese alcuni giocatori abitualmente titolari, tra cui Corvi, Diego Carlos e Valeri.
Domani, domenica 1° novembre, l’Atalanta sosterrà un allenamento pomeridiano a porte chiuse al Centro Bortolotti. Poi la sfida di lunedì, con Sarri ancora costretto a gestire un’emergenza che riduce sensibilmente le possibilità di scelta.
Ad maiora