Atalanta-Parma, emergenza infortuni per Sarri: dieci nerazzurri con problemi fisici. Gilardino recupera pezzi

L’Atalanta torna da Firenze con un punto e altri due infortuni. In vista della sfida di lunedì sera contro il Parma, Maurizio Sarri deve fare i conti con un’infermeria sempre più affollata. Nell’allenamento di venerdì a Zingonia, otto giocatori hanno svolto lavoro differenziato, ai quali si aggiungono Kristensen e Gaetano, costretti ad abbandonare anticipatamente il campo al Franchi.

Il difensore danese ha accusato un risentimento al flessore della coscia sinistra, mentre per il centrocampista si tratta di una distrazione agli adduttori della coscia destra. Entrambi saranno sottoposti lunedì a ulteriori accertamenti strumentali e salteranno la partita con il Parma.

Nel dettaglio, Bellanova, Raspadori, Scamacca e Pompei hanno svolto terapie. Solo palestra per Hien, mentre Kolašinac e Kessié hanno alternato terapie e lavoro personalizzato sul campo. Palestra e terapie anche per Kossounou. Otto giocatori, dunque, che non hanno lavorato regolarmente con i compagni. Considerando anche Kristensen e Gaetano, sono dieci i nerazzurri alle prese con problemi fisici, sebbene non tutti siano necessariamente indisponibili per lunedì.

Chi è sceso in campo a Firenze ha seguito un programma di recupero, mentre gli altri hanno svolto esercitazioni tecniche, possesso palla, movimenti offensivi e partitella. Sabato sono previsti scarico e lavoro individuale.

Situazione decisamente diversa a Collecchio. Alberto Gilardino ha concesso venerdì una giornata di riposo ai suoi giocatori, che torneranno ad allenarsi sabato mattina in vista della trasferta di Bergamo.

La principale novità riguarda Nesta Elphege. L’attaccante francese, operato per un’appendicite acuta, ha ripreso parzialmente il lavoro con il gruppo. La sua disponibilità per lunedì resta difficile.

Nelle scorse settimane il Parma aveva dovuto fare i conti anche con i problemi fisici di Pontus Almqvist, fermato da una lesione al polpaccio sinistro, e Hans Nicolussi Caviglia, alle prese con la pubalgia. Entrambi risultano però tra i possibili convocati per la partita di Bergamo.

Il Parma arriva a Bergamo dopo il pareggio contro l’Udinese, primo punto conquistato da Gilardino da quando è subentrato a Carlos Cuesta. Nelle prime quattro partite della sua gestione sono arrivati un pareggio e tre sconfitte. I ducali hanno appena cinque punti in classifica e, con cinque reti in nove giornate, il peggior attacco del campionato.

Contro l’Udinese è arrivato anche l’esordio in Serie A del portiere Daffara, mentre Bernabè ha fallito un calcio di rigore. Gilardino potrebbe confermare il giovane estremo difensore anche contro l’Atalanta.

Lunedì sera il Parma cerca la prima vittoria della gestione Gilardino, mentre l’Atalanta deve – al netto delle assenze- tornare a conquistare i 3 punti, dopo due sconfitte (una in Conference) e due pareggi.

Ad maiora

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