Atalanta, i giornali di lunedì 19 ottobre: il risveglio tardivo di San Siro, le critiche a Sarri e l’emergenza infortuni

La rimonta soltanto sfiorata a San Siro è al centro delle analisi dei quotidiani di oggi. Il Milan vince 3-2, l’Atalanta si sveglia dopo essere finita sotto di tre reti. Spazio anche alle parole di Sarri, alle prestazioni dei singoli e ai tifosi nerazzurri arrivati a Milano.

L’Eco di Bergamo apre la sezione sportiva con «Frenata inattesa», accompagnato dal commento di Roberto Belingheri «Che paura, un’ora da “non squadra”».

Il pezzo di Mattia Spini si intitola: «Atalanta, brusco risveglio. Niente da fare col Milan». Il sommario: «Per un’ora nerazzurri in balia di un avversario che ha un altro passo e scappa sul 3-0. Poi il gol di Gaetano dà la scossa e quello di Krstovic illude nella rimonta. Ma finisce 3-2».

Nell’analisi tattica Paolo Vavassori scrive «Con Gaetano e Zalewski la musica cambia un po’». Il Milan domina per più di un’ora, poi i cambi rivitalizzano i nerazzurri.

Dino Nikpalj firma «Troppo poco e troppo tardi e si continuano a perdere pezzi». Nell’articolo si racconta anche la presenza di circa 150 motociclisti atalantini arrivati da Bergamo e dei soli 289 tifosi nel settore ospiti.

Luca Bonzanni affronta il confronto con le grandi: «Il verdetto amaro di San Siro. Le big sono ancora lontane».

Sempre Bonzanni raccoglie le dichiarazioni dell’allenatore: «I 30′ finali danno fiducia. Contro l’arbitro è una furia».

Con Paolo Vavassori le parole di Gianluca Gaetano: «Felice per aver segnato. L’approccio è da migliorare».

Tra le altre, brutte, notizie, «Anche Kolasinac finisce in infermeria. Guaio muscolare», «Basta sorrisi col Milan, ko dopo 7 gare utili» e, per la Serie C, «L’Atalanta U23 espugna Gubbio nel finale con Diao e Bonanomi».

Corriere dello Sport dedica due pagine alla sfida di San Siro. L’apertura è «Milan, è tris. Con il brivido», con il commento di Franco Ordine «A quale si deve credere?».

Pietro Guadagno racconta la partita: «L’ex Psg apre su rigore (e se ne fa parare un altro): dominio per un’ora, poi il buio. Il miracolo di Maignan evita la beffa».

Spazio anche alla moviola: «Chiffi, due OFR. Che tolleranza con Rabiot!».

Antonello Gioia raccoglie le parole di Ruben Amorim: «Milan, così no» e «Calo di fiducia, invece dobbiamo giocare sempre allo stesso modo».

La Gazzetta dello Sport sceglie per la prima pagina «Milan da paura», con il richiamo «Domina l’Atalanta, fa tre gol, rischia il pari».

All’interno, Fabio Licari titola «Il Milan corre. Amorim è quarto» e «Domina la Dea ma rischia il 3-3. Ci pensa Maignan».

Andrea Ramazzotti fa un pezzo su Ruben Amorim: «Il miglior Milan dell’anno per un’ora, poi calati di testa».

Alessandra Gozzini dedica un approfondimento a Rabiot: «Il leader. La mentalità va cambiata. Chi entra deve dare di più».

Matteo Brega raccoglie invece lo sfogo di Maurizio Sarri: «C’è chi può dire “vaffa” a Chiffi… A Milano con lui va sempre così». Il titolo principale è «Sarri è una furia».

Tuttosport presenta Milan-Atalanta con «Il brivido del Diavolo».

Stefano Pasquino firma la cronaca «Due facce e tre punti. Il Milan c’è», accompagnata dalle parole di Rabiot: «Non possiamo crollare così. Sono arrabbiato non se meritavamo di vincere».

Alessia Scurati raccoglie le dichiarazioni dei due allenatori: «Amorim vede il bello. Furia Sarri sull’arbitro».

Il quotidiano riporta anche le parole di Amorim sul calo del Milan: «Calo generale, ma stiamo giocando bene».

Le prime pagine dei tre quotidiani sportivi nazionali dedicano grande spazio alla pesante sconfitta della Juventus contro la Lazio. La Gazzetta dello Sport titola «Spalletti a picco», Corriere dello Sport «Asfaltata» e Tuttosport «Né cuore né rispetto». Per Milan-Atalanta, rispettivamente, «Milan da paura», «Il Milan ringrossa» e «Il brivido del Diavolo».

Ad maiora

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