Djimsiti saluta l’Atalanta: «Bergamo è diventata casa». Si chiudono dieci anni nerazzurri

Adesso non ci sono più dubbi. Berat Djimsiti saluta l’Atalanta e Bergamo dopo dieci anni. Lo fa con un lungo messaggio pubblicato sui social, accompagnato dalle immagini che raccontano la sua storia nerazzurra: dall’arrivo nel 2016 alla notte indimenticabile di Dublino.

«Sono arrivato a Bergamo dieci anni fa come un giovane calciatore, con un sogno e tanta voglia di dimostrare il mio valore. Oggi me ne vado sapendo che questo posto mi ha dato molto più del calcio», scrive il difensore albanese.

È soprattutto un saluto alla città. Djimsiti ricorda di essere cresciuto a Bergamo «come giocatore, come uomo e come padre». Qui è cresciuta la sua famiglia, Bergamo è diventata casa e l’Atalanta «molto più di una squadra».

Arrivato dallo Zurigo nel gennaio 2016, dopo i prestiti ad Avellino e Benevento Djimsiti torna a Bergamo e diventa uno degli uomini simbolo dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Attraversa tutta la grande stagione europea della Dea: le qualificazioni in Champions League, le finali di Coppa Italia e soprattutto l’Europa League conquistata a Dublino il 22 maggio 2024. Negli ultimi minuti contro il Bayer Leverkusen porta anche la fascia da capitano.

Il bilancio racconta la dimensione della sua storia: 328 presenze ufficiali, che lo collocano al quarto posto nella classifica di tutti i tempi dell’Atalanta, dietro a Marten de Roon, Gianpaolo Bellini e Mario Pašalić. Numeri che ne fanno uno dei protagonisti assoluti dell’epoca più importante della storia nerazzurra.

Nel suo messaggio Djimsiti ringrazia compagni, allenatori, staff, famiglia Percassi, tifosi e tutta Bergamo. E sceglie una frase che vale probabilmente più di qualsiasi statistica: «Si può lasciare una squadra. Si può lasciare una città. Ma una casa ce la portiamo dentro».

Poi l’ultimo saluto: «Grazie di tutto, Bergamo. Grazie di tutto, Atalanta. Per sempre nel cuore».

Dieci anni dopo il suo arrivo, Djimsiti se ne va. Rimarrà nella storia del club. E nel cuore dei tifosi. In bocca al lupo Gimmi!

Ad maiora.

P.S. La foto l’ho scattata da bordocampo a Dublino, pochi minuti dopo il fischio finale. Djimsiti, con il 19 sulle spalle, festeggia con i compagni l’Europa League. Tra tante sue immagini, per me questa resta quella che racconta meglio la sua storia con l’Atalanta

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