Day: 10 agosto 2026

Djimsiti saluta l’Atalanta: «Bergamo è diventata casa». Si chiudono dieci anni nerazzurri

Adesso non ci sono più dubbi. Berat Djimsiti saluta l’Atalanta e Bergamo dopo dieci anni. Lo fa con un lungo messaggio pubblicato sui social, accompagnato dalle immagini che raccontano la sua storia nerazzurra: dall’arrivo nel 2016 alla notte indimenticabile di Dublino.

«Sono arrivato a Bergamo dieci anni fa come un giovane calciatore, con un sogno e tanta voglia di dimostrare il mio valore. Oggi me ne vado sapendo che questo posto mi ha dato molto più del calcio», scrive il difensore albanese.

È soprattutto un saluto alla città. Djimsiti ricorda di essere cresciuto a Bergamo «come giocatore, come uomo e come padre». Qui è cresciuta la sua famiglia, Bergamo è diventata casa e l’Atalanta «molto più di una squadra».

Arrivato dallo Zurigo nel gennaio 2016, dopo i prestiti ad Avellino e Benevento Djimsiti torna a Bergamo e diventa uno degli uomini simbolo dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Attraversa tutta la grande stagione europea della Dea: le qualificazioni in Champions League, le finali di Coppa Italia e soprattutto l’Europa League conquistata a Dublino il 22 maggio 2024. Negli ultimi minuti contro il Bayer Leverkusen porta anche la fascia da capitano.

Il bilancio racconta la dimensione della sua storia: 328 presenze ufficiali, che lo collocano al quarto posto nella classifica di tutti i tempi dell’Atalanta, dietro a Marten de Roon, Gianpaolo Bellini e Mario Pašalić. Numeri che ne fanno uno dei protagonisti assoluti dell’epoca più importante della storia nerazzurra.

Nel suo messaggio Djimsiti ringrazia compagni, allenatori, staff, famiglia Percassi, tifosi e tutta Bergamo. E sceglie una frase che vale probabilmente più di qualsiasi statistica: «Si può lasciare una squadra. Si può lasciare una città. Ma una casa ce la portiamo dentro».

Poi l’ultimo saluto: «Grazie di tutto, Bergamo. Grazie di tutto, Atalanta. Per sempre nel cuore».

Dieci anni dopo il suo arrivo, Djimsiti se ne va. Rimarrà nella storia del club. E nel cuore dei tifosi. In bocca al lupo Gimmi!

Ad maiora.

P.S. La foto l’ho scattata da bordocampo a Dublino, pochi minuti dopo il fischio finale. Djimsiti, con il 19 sulle spalle, festeggia con i compagni l’Europa League. Tra tante sue immagini, per me questa resta quella che racconta meglio la sua storia con l’Atalanta

Atalanta, rivoluzione a Zingonia: finisce anche il rapporto con Fabris

L’Atalanta cambia in campo e dietro le quinte. Nel giro di poco più di due mesi la società nerazzurra ha modificato diverse caselle importanti dell’organigramma. L’ultima novità arriva dall’area Corporate.

Oggi il club ha comunicato di aver «risolto consensualmente il rapporto di lavoro» con Andrea Fabris, direttore generale dell’Area Corporate. Nessuna spiegazione sulle ragioni della separazione: l’Atalanta si limita a ringraziarlo per il lavoro svolto e ad augurargli il meglio per il futuro. Un augurio che facciamo volentieri anche nostro, con il dispiacere personale di vedere partire una persona con la quale, in questi due anni, si era creato un rapporto di amicizia.

Fabris era arrivato a Bergamo nell’agosto 2024 dopo dodici stagioni al Sassuolo. La sua uscita assume però un significato particolare alla luce della vera rivoluzione dirigenziale in corso.

Il punto di svolta è l’arrivo di Cristiano Giuntoli, nuovo direttore sportivo e uomo forte dell’area sportiva. Con lui arriva Giuseppe Pompilio, suo storico collaboratore, mentre nel settore giovanile Michele Sbravati assume la direzione dell’Area Tecnica e Sviluppo Giocatori.

Il rinnovamento coinvolge anche la comunicazione. Il 3 agosto arriva Jacopo Gismondi, nuovo direttore Comunicazione Corporate, Sportiva e Relazioni Istituzionali, dopo le esperienze con Sassuolo, Frosinone e Napoli.

E adesso si chiude il rapporto con Fabris.

Naturalmente la rivoluzione riguarda anche la panchina. Maurizio Sarri, nuovo allenatore dell’Atalanta e ritrova Giuntoli, con il quale ha già lavorato a Napoli.

La proprietà Percassi-Pagliuca e l’amministratore delegato Luca Percassi restano i punti fermi. Sotto il vertice, però, nel giro di un’estate sono cambiati allenatore, direzione sportiva, diversi uomini dell’area tecnica, settore giovanile e comunicazione. Ora si aggiunge l’uscita del direttore generale dell’Area Corporate.

Estate bella calda a Zingonia. E non solo per il clima tropicale.

Ad maiora

Conference League, domani iniziano i ritorni: mercoledì l’Atalanta conoscerà la sua avversaria

Comincia domani la settimana dei verdetti nel terzo turno preliminare di Conference League. Due partite aprono il programma dei ritorni, che proseguirà mercoledì e si completerà giovedì 13 agosto. Solo allora saranno definite tutte le sfide dei playoff, ultimo ostacolo prima della fase campionato. Le date indicate dalla UEFA per i playoff sono il 20 e il 27 agosto, anche se nel caso dell’Atalanta potrebbe esserci una variazione. 

Martedì si parte alle 19 con Apollon Limassol-Brann. I ciprioti hanno un piccolo ma prezioso vantaggio dopo l’1-0 conquistato nella gara d’andata in Norvegia. Chi passa il turno troverà nei playoff la vincente del confronto di Europa League tra PAOK e Anderlecht.

Alle 19.30 spazio invece a CSKA 1948-Panathinaikos. Qui si riparte dall’1-1 dell’andata e dunque da una qualificazione completamente aperta. La vincente è già inserita nel tabellone dei playoff contro chi avrà la meglio nel confronto tra Hradec Králové e Beşiktaş. Gli accoppiamenti sono quelli stabiliti dal sorteggio dei playoff. 

Per i tifosi nerazzurri, però, la partita da cerchiare è quella di mercoledì 12 agosto. Alle 20, all’Arena Katowice, il GKS Katowice riceve l’Hapoel Tel Aviv nel ritorno del terzo turno.

Gli israeliani partono da una posizione decisamente favorevole: all’andata l’Hapoel Tel Aviv ha battuto il Katowice 2-0. Ai polacchi servirà quindi una rimonta davanti al proprio pubblico per ribaltare il doppio confronto. 

È da questa sfida che uscirà l’avversaria dell’Atalanta nei playoff. Il sorteggio ha infatti stabilito l’accoppiamento Atalanta-Hapoel Tel Aviv/GKS Katowice.
L’andata del playoff dell’Atalanta si giocherà a Bergamo giovedì 20 agosto, mentre il ritorno è previsto in trasferta giovedì 27.

C’è però una possibile variazione che riguarda esclusivamente l’eventuale qualificazione del Katowice. La UEFA ha stabilito che, se arriveranno ai playoff sia il GKS Katowice sia il Górnik Zabrze, GKS-Atalanta sarà anticipata a mercoledì 26 agosto, con calcio d’inizio non oltre le 18.45

Ecco perché, in caso di rimonta del Katowice sull’Hapoel, bisognerà aspettare altre ventiquattr’ore. Giovedì 13 agosto il Górnik Zabrze ospiterà il Ferencváros nel ritorno del terzo turno di Europa League, partendo dallo 0-1 dell’andata giocata in Ungheria. Se anche il Górnik riuscirà a qualificarsi ai playoff, scatterà l’anticipo previsto dalla UEFA; se invece verrà eliminato, l’eventuale trasferta dell’Atalanta a Katowice resterà fissata al 27 agosto. 

Il calendario, insomma, si comporrà a tappe: mercoledì sapremo contro chi giocherà l’Atalanta; se sarà il Katowice, giovedì sapremo anche quando si giocherà in Polonia. Un dettaglio decisamente importante per i tifosi nerazzurri che stanno già preparando la trasferta.

Ad maiora

Foto: GKS Katowice

Atalanta, i giornali di lunedì 10 agosto

Il mercato e i primi segnali dell’Atalanta di Maurizio Sarri sono al centro dell’attenzione dei giornali che si occupano della Dea

Partiamo come sempre dall’Eco di Bergamo che apre così le pagine sportive: «Bella col pallone fra i piedi. Ma in difesa c’è da lavorare». E nel sottotitolo: «Venerdì ultimo test pre Conference col Bilbao. In Germania ottimi riscontri sul piano della costruzione. Dietro, la partenza di Djimsiti pesa in termini di leadership: andrà sostituito».

Nella seconda pagina spazio soprattutto al mercato: «Kristensen obiettivo n. 1. Ora spunta la voce Bah». Il danese dell’Udinese resta dunque in cima alla lista, mentre il giovane difensore della Sierra Leone Abdulai Juma Bah è il nome nuovo.

Sempre sull’Eco si guarda alla ripresa degli allenamenti: «Oggi la ripresa con Kamaldeen sotto i riflettori. Venerdì il Bilbao». Sulemana sarà valutato dopo il problema al ginocchio accusato nell’amichevole con lo Schalke.

Passiamo alla Gazzetta dello Sport che dedica una pagina all’analisi tattica della nuova Atalanta: «Rivoluzioni in corso». E ancora: «Sempre più la Dea di Sarri. Gioco, difesa, due bomber». La Rosea sottolinea la crescita nel 4-3-3 e la nuova posizione di Lazar Samardzic, provato da mezzala e che sta convincendo.

C’è poi la Coppa Italia, con il tabellone che interessa anche l’Atalanta. Nel turno preliminare l’Arezzo elimina il Brescia vincendo 2-0, mentre il Benevento supera il Ravenna 5-3.

Chiudiamo con il Corriere dello Sport che dedica una pagina al Cagliari e all’arrivo di un ex nerazzurro: «Tripletta per Pisacane. Maldini, Kevin Carlos e Aurelio ridisegnano il Cagliari che verrà». Daniel Maldini riparte dunque dalla Sardegna dopo l’esperienza con l’Atalanta dicendo: «C’è voluto tempo ma sono felice di essere qui».

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