Day: 22 agosto 2026

Atalanta-Sassuolo, De Ketelaere torna in gruppo. Elmas subito al lavoro, emergenza in difesa per Sarri

A meno di ventiquattro ore dall’esordio in campionato contro il Sassuolo, arrivano indicazioni importanti da Zingonia. L’Atalanta ha sostenuto una doppia seduta al Centro Bortolotti (roba davvero curiosa) e la notizia più significativa riguarda Charles De Ketelaere: il belga ha ripreso ad allenarsi con il gruppo.

Un passo avanti importante dopo i problemi dei giorni scorsi e una conferma di quanto era emerso nelle ultime ore: il percorso di CDK è ormai nettamente diverso da quello di Honest Ahanor, che invece continua il proprio iter riabilitativo. La decisione sull’eventuale impiego del belga contro il Sassuolo sarà presa soltanto dopo la rifinitura di domattina.

Elmas subito con Sarri

Prima giornata nerazzurra anche per Eljif Elmas. Ufficializzato in giornata il suo arrivo dal Lipsia in prestito con diritto di riscatto, il centrocampista macedone non ha perso tempo: nel pomeriggio si è già allenato con i nuovi compagni. Dovrebbe essere già in forma perché ha fatto la preparazione col Lipsia.

Difesa, gli uomini sono sempre meno

Le notizie peggiori continuano ad arrivare dal reparto arretrato. Giorgio Scalvini ha svolto terapie dopo il problema accusato contro l’Hapoel Tel Aviv e lo stesso ha fatto Thomas Kristensen, alle prese con i postumi della distorsione alla caviglia sinistra rimediata giovedì sera.

Ahanor prosegue il percorso riabilitativo insieme a Hien e Kamaldeen Sulemana. La coperta difensiva per Sarri diventa sempre più corta. Vedremo se sarà impiegato Kolasinac, malgrado le voci di mercato.

L’Atalanta tornerà al lavoro domani mattina per la rifinitura, in vista della gara di domani sera.

Ad maiora

Foto: Atalanta B.C.

Atalanta-Sassuolo, Aquilani prepara l’esordio tra emergenza e mercato: Berardi e Pinamonti fuori, recupera Thorstvedt. «A Bergamo con coraggio e umiltà»

Il Sassuolo arriva a Bergamo con l’entusiasmo per l’esordio in Serie A, ma anche con una squadra ancora in costruzione e diverse assenze. Alla vigilia della sfida di domenica sera contro l’Atalanta, Alberto Aquilani ha fatto il punto sulle condizioni dei neroverdi e soprattutto ha indicato quale atteggiamento vuole vedere alla New Balance Arena.

Per il tecnico sarà una giornata particolare: la prima su una panchina di Serie A. «Aspetto questo giorno da tanto tempo e sarà un giorno speciale». Dall’altra parte ci sarà però un’Atalanta che Aquilani colloca «tra le prime cinque-sei del campionato», destinata secondo lui a lottare per l’Europa e guidata da «un grande allenatore».

Il Sassuolo non vuole comunque arrivare a Bergamo soltanto per difendersi. Le parole scelte dal tecnico sono due: coraggio e umiltà. Coraggio nel proporre il proprio calcio e nel provare a giocare a viso aperto, umiltà nel riconoscere la forza dell’avversario e nell’accettare che durante la partita possano esserci momenti nei quali sarà necessario soffrire.

Un Sassuolo che sta ancora imparando il calcio di Aquilani

Il 3-0 al Cesena in Coppa Italia ha dato le prime indicazioni sul nuovo Sassuolo, ma il processo è ancora all’inizio. Aquilani vede un gruppo «curioso e motivato» e soddisfatto dei progressi compiuti durante la preparazione.

Il tecnico ha fatto anche un parallelo interessante con le difficoltà incontrate dall’Atalanta di Sarri. Il tecnico nerazzurro ha parlato di una squadra ancora appesantita e impegnata ad assimilare principi differenti rispetto al passato. Aquilani sostiene che qualcosa di simile stia accadendo anche al Sassuolo: quando si introduce un modo nuovo di giocare, inizialmente i calciatori tendono a pensare troppo alle richieste dell’allenatore. Solo con il lavoro i movimenti diventano naturali.

Per questo a Bergamo non ci sarà una strategia unica. Il Sassuolo proverà a sfruttare le ripartenze quando l’Atalanta concederà campo, ma cercherà anche di imporre il proprio gioco.

Berardi e Pinamonti non ci saranno

La notizia più importante riguarda Domenico Berardi. Il capitano neroverde sta migliorando e Aquilani lo vede impegnato nel tentativo di recuperare, ma contro l’Atalanta non sarà disponibile. È quindi da considerare tra gli assenti.

Fuori anche Andrea Pinamonti, fermato da un problema fisico. Sul centravanti resta inoltre aperto il discorso di mercato, argomento sul quale Aquilani ha preferito non soffermarsi alla vigilia del suo debutto in Serie A.

Il tecnico vuole concentrarsi sugli uomini che ha a disposizione: chi rimane al Sassuolo viene allenato e utilizzato, mentre sarà poi il mercato a stabilire ciò che accadrà negli ultimi giorni della sessione.

La novità è Thorstvedt: recuperato

Rispetto alle indicazioni delle ultime ore cambia invece la situazione di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese si è allenato negli ultimi tre giorni ed è recuperato.

Anche la sua posizione resta intrecciata al mercato, ma Aquilani è stato molto chiaro: finché Thorstvedt sarà a Sassuolo verrà considerato a tutti gli effetti un giocatore della squadra.

Il suo recupero offre un’alternativa importante a centrocampo e potrebbe modificare anche le scelte iniziali rispetto alle probabili formazioni circolate in mattinata, quando il norvegese veniva ancora indicato tra gli indisponibili. 

Leysen appena arrivato, emergenza in difesa

Il reparto che preoccupa maggiormente Aquilani resta la difesa. Il tecnico non lo nasconde: numericamente al Sassuolo servono ancora rinforzi.

Nel frattempo è arrivato Fedde Leysen, nuovo centrale mancino. Il giocatore si è presentato al Sassuolo soltanto questa mattina e partirà con la squadra per Bergamo, ma al momento della conferenza Aquilani non sapeva ancora se le procedure per il tesseramento sarebbero state completate in tempo.

In ogni caso appare difficile pensare a un utilizzo immediato. Leysen ha svolto soltanto la rifinitura e deve ancora conoscere compagni e meccanismi della nuova squadra.

Resta poi da gestire la situazione degli altri difensori reduci da problemi fisici. È proprio l’emergenza delle ultime settimane ad aver spinto Aquilani a utilizzare diversi giovani. Una necessità che il tecnico prova a trasformare in opportunità: i ragazzi impiegati hanno mostrato qualità e alcuni di loro potrebbero avere spazio anche a Bergamo.

Bowie candidato al centro dell’attacco

Con Pinamonti e Berardi fuori, il reparto offensivo dovrebbe essere necessariamente ridisegnato. Kieron Bowie è il principale candidato a occupare la posizione centrale, con Cristian Volpato e Armand Laurienté sulle corsie.

Il recupero di Thorstvedt aumenta invece le possibilità a centrocampo, dove Matic resta il punto di riferimento. Dietro è il reparto nel quale permangono i maggiori interrogativi.

Una possibile formazione del Sassuolo è dunque:

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Odenthal, Doig, Pieragnolo; Thorstvedt, Matic, Adzic; Volpato, Bowie, Laurienté. Allenatore: Aquilani.

È una formazione ancora da prendere con cautela, soprattutto per la difesa: le ultime ore prima della partenza e la situazione dei recuperati possono cambiare le gerarchie.

Ad maiora

Foto: Sassuolo F.C.

Atalanta, ufficiale Eljif Elmas: arriva dal Lipsia in prestito con diritto di riscatto. Un altro jolly per Sarri

L’Atalanta piazza un terzo colpo e consegna a Maurizio Sarri un giocatore capace di occupare più posizioni. È ufficiale l’arrivo di Eljif Elmas dal RB Lipsia: il centrocampista macedone si trasferisce a Bergamo con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Classe 1999, Elmas conosce molto bene la Serie A. Arrivato al Napoli nel 2019 dopo le esperienze con Rabotnički e Fenerbahçe, con gli azzurri è stato uno dei protagonisti della squadra campione d’Italia nel 2022/23, stagione chiusa con 6 reti in 36 presenze. Con il Napoli ha conquistato anche la Coppa Italia 2019/20.

Nel gennaio 2024 il passaggio a titolo definitivo al Lipsia. Dopo l’esperienza in Bundesliga è tornato in Italia in prestito, prima al Torino e poi nuovamente al Napoli. Nell’ultima stagione ha collezionato complessivamente 44 presenze e conquistato la Supercoppa italiana.

A 26 anni porta a Bergamo anche una notevole esperienza internazionale. Con la Macedonia del Nord ha già giocato 79 partite segnando 10 gol e ha partecipato agli Europei del 2021.

Elmas può giocare da mezzala, trequartista e partire dall’esterno, offrendo a Sarri una soluzione in più in diverse zone del campo.

L’ufficialità arriva proprio alla vigilia dell’esordio in Serie A contro il Sassuolo.

Ad maiora

Foto : Atalanta B.C.

Atalanta-Sassuolo, la prima probabile formazione: Scalvini fuori, De Ketelaere verso il recupero. Ahanor più indietro, dubbio Krstović-Scamacca

Archiviato lo 0-0 con l’Hapoel Tel Aviv nell’andata del playoff di Conference League, l’Atalanta deve subito cambiare obiettivo. Domani sera alla New Balance Arena arriva il Sassuolo per la prima giornata di Serie A e per Maurizio Sarri comincia un’altra vigilia (niente conferenza oggi) condizionata dalle condizioni fisiche e dalla necessità di gestire le energie.

La certezza è l’assenza di Giorgio Scalvini. Il difensore, costretto a lasciare il campo nel primo tempo contro l’Hapoel per un problema alla caviglia sinistra, salterà il Sassuolo. Gli esami non hanno evidenziato traumi distorsivi, ma le sue condizioni continueranno a essere monitorate. L’obiettivo è capire se potrà tornare a disposizione per il ritorno europeo di giovedì.

Percorsi differenti, invece, per gli ultimi due infortunati: Charles De Ketelaere e Honest Ahanor.

Il belga è più avanti: ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e quindi cresce la possibilità di rivederlo tra i convocati contro il Sassuolo. Naturalmente resta da capire quale possa essere il suo minutaggio dopo lo stop e, soprattutto, se Sarri vorrà correre qualche rischio a pochi giorni dalla decisiva trasferta europea.

Ahanor è invece più indietro. Il difensore non ha ancora ripreso il lavoro completo con i compagni e prosegue il proprio percorso di recupero. Al momento appare quindi più difficile immaginarlo a disposizione per domani sera.

Restano fuori anche Hien e Kamaldeen Sulemana, quest’ultimo alle prese con un problema che richiederà ancora tempo (ieri nel nostro Fanta chiamato a 1…).

L’assenza di Scalvini è Ahanor, costringerà Sarri a intervenire sulla linea arretrata. Insieme a Kossonou (che pure è sembrato ancora alle prese con le difficoltà del nuovo modulo) Kristensen, entrato contro l’Hapoel proprio al posto del numero 42, è il candidato a partire dall’inizio contro il Sassuolo.

Una scelta, quella di giovedì sera, che può essere letta anche alla luce della situazione di Sead Kolasinac. Il bosniaco era regolarmente in panchina, ma quando Scalvini si è fermato Sarri ha preferito inserire il neo arrivato Kristensen (mentre si scaldava anche Obric). Un dettaglio che acquista maggiore significato mentre si moltiplicano le voci su una possibile partenza del difensore: dopo l’interesse dello Schalke, nelle ultime ore il suo nome è stato accostato anche alla Juventus, alla ricerca di un’alternativa sulla fascia sinistra. 

Non significa naturalmente che la cessione sia già decisa, ma la sua posizione è una delle situazioni da seguire negli ultimi giorni di mercato. E le scelte di Sarri contro il Sassuolo potranno offrire un’altra indicazione.

Sulle fasce resta da valutare anche la gestione delle energie. Zappacosta e Bellanova rappresentano le due alternative sulla destra, mentre a sinistra Bernasconi può fare il bis.

Il centrocampo è uno dei reparti nei quali Sarri potrebbe cercare un equilibrio tra continuità e rotazioni. Gaetano, Ederson e Samardzic sono tra i principali candidati, ma le scelte saranno legate anche alle condizioni dei giocatori dopo i novanta minuti di giovedì.

Proprio Gaetano continua a essere uno degli uomini sui quali il tecnico sta lavorando maggiormente nel passaggio al nuovo sistema di gioco. L’ho comprato e domani lo schiero!

Il ballottaggio più interessante riguarda il centravanti. Krstović può insidiare Scamacca dopo la partita di Conference e rappresenta una delle possibili novità nell’undici iniziale. Anche se Sarri ha detto che gli piace molto per come parte, carico, dalla panchina.

Raspadori resta un candidato forte per una delle due posizioni esterne. Sull’altra fascia Zalewski può partire dall’inizio, soprattutto se De Ketelaere verrà convocato ma inizialmente preservato.

Una possibile Atalanta anti-Sassuolo può dunque essere:

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen, Kossounou, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Krstović, Raspadori. Allenatore: Sarri.

Anche il Sassuolo dovrebbe presentarsi con il 4-3-3. Tra i possibili titolari figurano Muric in porta, Matic a centrocampo e Laurienté nel tridente. Aquilani deve però fare i conti a sua volta con diverse situazioni da valutare alla vigilia.

A poco più di 24 ore dall’esordio in Serie A, insomma, la formazione di Sarri è ancora un piccolo cantiere. E si deve pensare anche alla gara con l’Hapoel di giovedì, il cui risultato può incidere sull’intera stagione.

Ad maiora

Foto: Atalanta B.C.

Atalanta, i giornali di sabato 22 agosto: Lang in pole dopo l’allarme gol, Scalvini si ferma, Kolasinac in partenza?

La stagione della Dea comincia con qualche difficoltà e il mercato torna prepotentemente al centro dell’attenzione. Dopo lo 0-0 con l’Hapoel Tel Aviv nell’andata del playoff di Conference League, i giornali sottolineano soprattutto le difficoltà offensive dell’Atalanta e la necessità di consegnare a Maurizio Sarri un’altra soluzione davanti.

L’Eco di Bergamo apre la pagina sportiva con «Stagione subito in salita. L’Atalanta stringe i denti». Il pareggio europeo viene letto come il risultato di una squadra ancora «imballata e in pieno rodaggio», alla quale il calendario non concede però molto tempo. Giovedì c’è già il ritorno con l’Hapoel, mentre domani arriva il Sassuolo per la prima giornata di campionato.

Il quotidiano bergamasco individua nell’attacco uno dei problemi principali: poche occasioni create e difficoltà nel trovare alternative durante la partita. Anche la difesa perde un elemento importante: Scalvini, uscito contro gli israeliani, salterà il Sassuolo e dovrebbe restare fuori almeno una settimana. De Ketelaere, invece, potrebbe recuperare.

È però il mercato ad occupare lo spazio maggiore. L’Eco di Bergamo titola «Nerazzurri in pole per Lang. Come alternativa spunta Man». Per Noa Lang sarebbero stati fatti passi avanti: l’olandese del Napoli è considerato il profilo ideale per aggiungere velocità e imprevedibilità sulle fasce. L’alternativa indicata è Dennis Man ora al PSV, mentre resta sullo sfondo anche Cambiaghi. Per la difesa continua invece a circolare il nome di Romagnoli.

Il Corriere della Sera insiste sullo stesso concetto già nel titolo: «La Conference ha parlato chiaro: un colpo dal mercato per i gol». Lo 0-0 europeo ha evidenziato la mancanza di alternative offensive e rende più urgente l’arrivo di un esterno. Lang è il nome in primo piano, mentre Scalvini dovrebbe rimanere fermo una decina di giorni. 

Nella rubrica «Oltre la diagonale», Il Corriere della Sera invita però a separare i problemi immediati da quelli strutturali: «Prima la qualificazione, poi i meccanismi». Sarri ha bisogno di tempo per trasferire alla squadra i suoi principi e il passaggio a un calcio differente non può essere completato in poche settimane. Prima c’è una qualificazione europea da conquistare.

La Gazzetta dello Sport allarga il discorso anche al centrocampo: «L’Atalanta ora cerca un jolly a centrocampo. Scalvini si ferma». Il mercato resta quindi aperto su più fronti e la qualificazione – ora più complicata- alla Conference potrebbe incidere anche sulle ultime operazioni.

L’Eco di Bergamo torna anche su quanto accaduto attorno alla partita con l’Hapoel Tel Aviv. «Denuncia e Daspo di 3 anni ai due tifosi con i fuochi»: due sostenitori israeliani, di 42 e 43 anni, sono stati denunciati dopo essere stati trovati con materiale pirotecnico prima della gara. Per entrambi è scattato anche il Daspo della durata di tre anni. Il quotidiano ricostruisce inoltre l’imponente dispositivo di sicurezza predisposto per la partita, con circa 1.500 tifosi israeliani presenti e controlli rafforzati in città e attorno allo stadio.

Spazio anche all’Under 23, che comincia male il proprio campionato di Serie C. L’Eco titola «Atalanta al palo, Vado al massimo. Falsa partenza per la Under 23». La squadra di Massimo Brambilla perde 2-0 sul campo della neopromossa ligure: Lazzarini porta avanti il Vado al 34’, Simonetta raddoppia al 44’. I nerazzurri colpiscono anche un palo e nella ripresa provano a riaprire la partita, senza riuscirci.

Sul quadro generale del campionato, L’Eco di Bergamo colloca l’Atalanta al settimo posto nella propria griglia di partenza: Inter favorita, poi Napoli, Juventus e Roma. La Dea viene inserita immediatamente dietro Milan e Como, con la considerazione che possa puntare ancora all’Europa.

Infine Tuttosport apre una pista in uscita con «L’occasione Kolasinac. Massara adesso riflette»: il difensore bosniaco sarebbe stato proposto alla Juventus come possibile vice Cambiaso e, secondo il quotidiano, non sarebbe più centrale nel progetto di Sarri. Nella pagina dedicata alla Dea torna invece l’urgenza offensiva: «Atalanta: Sarri perde Scalvini. Trova Lang?».

Ad maiora