Il Sassuolo arriva a Bergamo con l’entusiasmo per l’esordio in Serie A, ma anche con una squadra ancora in costruzione e diverse assenze. Alla vigilia della sfida di domenica sera contro l’Atalanta, Alberto Aquilani ha fatto il punto sulle condizioni dei neroverdi e soprattutto ha indicato quale atteggiamento vuole vedere alla New Balance Arena.
Per il tecnico sarà una giornata particolare: la prima su una panchina di Serie A. «Aspetto questo giorno da tanto tempo e sarà un giorno speciale». Dall’altra parte ci sarà però un’Atalanta che Aquilani colloca «tra le prime cinque-sei del campionato», destinata secondo lui a lottare per l’Europa e guidata da «un grande allenatore».
Il Sassuolo non vuole comunque arrivare a Bergamo soltanto per difendersi. Le parole scelte dal tecnico sono due: coraggio e umiltà. Coraggio nel proporre il proprio calcio e nel provare a giocare a viso aperto, umiltà nel riconoscere la forza dell’avversario e nell’accettare che durante la partita possano esserci momenti nei quali sarà necessario soffrire.
Un Sassuolo che sta ancora imparando il calcio di Aquilani
Il 3-0 al Cesena in Coppa Italia ha dato le prime indicazioni sul nuovo Sassuolo, ma il processo è ancora all’inizio. Aquilani vede un gruppo «curioso e motivato» e soddisfatto dei progressi compiuti durante la preparazione.
Il tecnico ha fatto anche un parallelo interessante con le difficoltà incontrate dall’Atalanta di Sarri. Il tecnico nerazzurro ha parlato di una squadra ancora appesantita e impegnata ad assimilare principi differenti rispetto al passato. Aquilani sostiene che qualcosa di simile stia accadendo anche al Sassuolo: quando si introduce un modo nuovo di giocare, inizialmente i calciatori tendono a pensare troppo alle richieste dell’allenatore. Solo con il lavoro i movimenti diventano naturali.
Per questo a Bergamo non ci sarà una strategia unica. Il Sassuolo proverà a sfruttare le ripartenze quando l’Atalanta concederà campo, ma cercherà anche di imporre il proprio gioco.
Berardi e Pinamonti non ci saranno
La notizia più importante riguarda Domenico Berardi. Il capitano neroverde sta migliorando e Aquilani lo vede impegnato nel tentativo di recuperare, ma contro l’Atalanta non sarà disponibile. È quindi da considerare tra gli assenti.
Fuori anche Andrea Pinamonti, fermato da un problema fisico. Sul centravanti resta inoltre aperto il discorso di mercato, argomento sul quale Aquilani ha preferito non soffermarsi alla vigilia del suo debutto in Serie A.
Il tecnico vuole concentrarsi sugli uomini che ha a disposizione: chi rimane al Sassuolo viene allenato e utilizzato, mentre sarà poi il mercato a stabilire ciò che accadrà negli ultimi giorni della sessione.
La novità è Thorstvedt: recuperato
Rispetto alle indicazioni delle ultime ore cambia invece la situazione di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese si è allenato negli ultimi tre giorni ed è recuperato.
Anche la sua posizione resta intrecciata al mercato, ma Aquilani è stato molto chiaro: finché Thorstvedt sarà a Sassuolo verrà considerato a tutti gli effetti un giocatore della squadra.
Il suo recupero offre un’alternativa importante a centrocampo e potrebbe modificare anche le scelte iniziali rispetto alle probabili formazioni circolate in mattinata, quando il norvegese veniva ancora indicato tra gli indisponibili.
Leysen appena arrivato, emergenza in difesa
Il reparto che preoccupa maggiormente Aquilani resta la difesa. Il tecnico non lo nasconde: numericamente al Sassuolo servono ancora rinforzi.
Nel frattempo è arrivato Fedde Leysen, nuovo centrale mancino. Il giocatore si è presentato al Sassuolo soltanto questa mattina e partirà con la squadra per Bergamo, ma al momento della conferenza Aquilani non sapeva ancora se le procedure per il tesseramento sarebbero state completate in tempo.
In ogni caso appare difficile pensare a un utilizzo immediato. Leysen ha svolto soltanto la rifinitura e deve ancora conoscere compagni e meccanismi della nuova squadra.
Resta poi da gestire la situazione degli altri difensori reduci da problemi fisici. È proprio l’emergenza delle ultime settimane ad aver spinto Aquilani a utilizzare diversi giovani. Una necessità che il tecnico prova a trasformare in opportunità: i ragazzi impiegati hanno mostrato qualità e alcuni di loro potrebbero avere spazio anche a Bergamo.
Bowie candidato al centro dell’attacco
Con Pinamonti e Berardi fuori, il reparto offensivo dovrebbe essere necessariamente ridisegnato. Kieron Bowie è il principale candidato a occupare la posizione centrale, con Cristian Volpato e Armand Laurienté sulle corsie.
Il recupero di Thorstvedt aumenta invece le possibilità a centrocampo, dove Matic resta il punto di riferimento. Dietro è il reparto nel quale permangono i maggiori interrogativi.
Una possibile formazione del Sassuolo è dunque:
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Odenthal, Doig, Pieragnolo; Thorstvedt, Matic, Adzic; Volpato, Bowie, Laurienté. Allenatore: Aquilani.
È una formazione ancora da prendere con cautela, soprattutto per la difesa: le ultime ore prima della partenza e la situazione dei recuperati possono cambiare le gerarchie.
Ad maiora
Foto: Sassuolo F.C.