Day: 30 agosto 2026

Atalanta-Bologna, una sfida condizionata dal mercato: Rowe resta a casa, De Roon vola a Roma e domani non ci sarà

Atalanta-Bologna arriva in uno di quei momenti in cui diventa difficile separare il campo dal mercato. Domani, lunedì 31 agosto alle 20.45 alla New Balance Arena si gioca la seconda giornata di Serie A, ma le ultime ore hanno inevitabilmente modificato anche la vigilia delle due squadre.

L’Atalanta cerca continuità dopo il 2-1 sul Sassuolo all’esordio in campionato e arriva da una settimana particolarmente intensa, con il ritorno del playoff contro l’Hapoel Tel Aviv, la qualificazione alla League Phase di Conference e il successivo sorteggio.

Il Bologna, invece, arriva a Bergamo dopo la sconfitta interna contro la Lazio. E lo farà senza uno dei giocatori che nelle ultime ore sono finiti al centro del mercato: Jonathan Rowe.

Domenico Tedesco ha deciso di non convocare l’inglese per la trasferta di Bergamo. Una scelta che arriva mentre l’Atalanta continua a lavorare proprio per portare Rowe in nerazzurro. L’esterno non sarà dunque in campo contro quella che potrebbe diventare la sua prossima squadra.

La situazione rende ancora più particolare una partita che, dall’altra parte, vedrà l’Atalanta (che ha appena assoldato Kessie) senza il suo storico capitano, Marten de Roon.

Il trasferimento del capitano alla Roma non è ancora stato ufficializzato dai club, ma l’olandese è partito per la Capitale. Ad attenderlo c’è Gian Piero Gasperini, l’allenatore con cui ha più legato. De Roon non sarà quindi a disposizione di Sarri contro il Bologna.

Il tecnico nerazzurro deve inoltre fare i conti con le condizioni di Hien, Kristensen e Kamaldeen Sulemana (che mi dicono potrebbe essere sul mercato), che negli ultimi giorni hanno proseguito con le terapie. Dopo gli impegni ravvicinati, resta anche il tema della gestione delle energie e delle possibili rotazioni.

Domani sera, quindi, in campo finiranno inevitabilmente anche gli effetti delle ultime ore di mercato. Il Bologna senza Rowe, l’Atalanta senza De Roon. Due assenze molto diverse tra loro, ma entrambe destinate a pesare sulla vigilia.

Quella mattina davanti a Zingonia

Per chi scrive, la domenica è cominciata molto prima.

Ieri, a tarda ora, avevo saputo che De Roon avrebbe preso un aereo per Roma intorno alle 11. Sapevo anche che prima sarebbe passato da Zingonia per svuotare il suo armadietto. Così, verso le 7.30, mi presento -solo soletto- davanti al Centro Bortolotti, con il telefonino e il microfono di Rai Sport, aspettando il suo arrivo. Sperando che volesse dirmi qualcosa sul suo addio.

Quando Marten mi ha visto ha abbassato il finestrino. In tutti questi anni, seguendo l’Atalanta, tra noi si è creato anche un rapporto di amicizia. Si è fermato e mi ha spiegato il suo punto di vista su una scelta maturata in giorni evidentemente molto complicati. L’intervista la trovate sui canali social di Raisport.

Era emozionato lui. E, devo ammetterlo, lo ero anch’io. Perché in tutti questi anni mi sono legato molto a De Roon, al calciatore ma soprattutto alla persona (che ho seguito anche fuori dal campo, come quando a Bergamo gli hanno dato la benemerenza civica).

A Rai Sport ha raccontato di un ultimo mese difficile, del «mal di pancia» avvertito dopo il ritorno dal Mondiale e della chiamata di Gasperini: «È stato un blitz, mi ha chiamato e mi ha voluto fortemente». Ha spiegato anche di ritenere, per la situazione che si era creata, quella della Roma la scelta più giusta.

Ma forse sono state altre parole a raccontare meglio di tutte il suo stato d’animo: «Dovrei essere felice, ma è una giornata molto difficile».

Poi il finestrino si è rialzato e la macchina è ripartita. Qualche ora dopo De Roon è volato a Roma. Per parlare definitivamente di addio bisognerà aspettare gli ultimi passaggi e soprattutto l’ufficialità.

Domani, però, una cosa è già certa: contro il Bologna l’Atalanta dovrà fare a meno del suo capitano, il giocatore che ha collezionato più presenze di chiunque altro nella storia nerazzurra. La curva Pisani che nella notte si è esposta con uno striscione, che ancora campeggia sulla cancellata di Zingonia quando passa il van con De Roon, che dirà domani sera.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di domenica 30 agosto: Kessie si prende la scena, assalto a Rowe e De Roon al centro del mercato

Una premessa, prima di sfogliare i giornali. La notizia destinata a turbare la domenica dei tifosi atalantini non c’è ancora sulle edizioni cartacee, inevitabilmente chiuse prima: Marten de Roon oggi va a Roma, mentre il suo futuro è diventato improvvisamente uno dei grandi temi di queste ultime ore di mercato. Sui quotidiani di questa mattina c’è però già tutto il prologo: l’ipotesi Bologna, l’intreccio con Jonathan Rowe e il possibile addio del capitano. Ormai definito.

Il grande protagonista delle prime pagine atalantine è invece un altro centrocampista : Franck Kessie. L’Eco di Bergamo apre lo sport con «L’Atalanta riabbraccia Kessie. Blitz di Giuntoli, Juve beffata». L’ivoriano torna a Bergamo dopo nove anni, con un contratto da quattro milioni a stagione per tre anni. Il quotidiano sottolinea la duttilità del nuovo acquisto: può giocare da mezzala ma anche da perno davanti alla difesa, portando «muscoli, corsa e piede per Sarri».

Sempre L’Eco di Bergamo dedica ampio spazio all’altro fronte del mercato: «De Roon può lasciare Bergamo. Continua il forcing per Rowe». Il quotidiano racconta di uno scenario apertosi nelle ultime ore per il capitano e della possibilità di un trasferimento al Bologna. Ma sappiamo che tornerà ad essere allenato da Gasperini. Per Rowe l’Atalanta continua il pressing e, scrive il giornale, «con 40 milioni si può arrivare alla stretta di mano». In difesa Romagnoli resta il preferito, mentre l’alternativa indicata è Cabal della Juventus.

C’è poi la gara di domani. L’Eco di Bergamo titola «Terza partita in nove giorni, ci sono diversi ballottaggi». Sarri deve gestire le energie dopo l’impegno europeo e valuta cambi soprattutto sulle corsie e in attacco. Il quotidiano ipotizza Carnesecchi; Zappacosta, Scalvini, Kossounou, Kolasinac; Ederson, Gaetano; Bellanova, Raspadori, Zalewski; Scamacca. Kristensen, Hien e Kamaldeen Sulemana risultano indisponibili, Ahanor in dubbio.

Il Corriere della Sera – edizione Bergamo guarda proprio alla sfida di lunedì con il titolo «Lunedì il Bologna per il primo test sulle alternative alla Gaetano dipendenza». Il tema è tattico: dopo le prime uscite, Sarri cerca maggiore continuità nella costruzione e alternative al centrocampista. Il giornale sottolinea anche la necessità di migliorare nella gestione del possesso e nella capacità di trovare soluzioni contro squadre che concedono meno spazi.

Sul mercato il Corriere della Sera – edizione Bergamo sceglie invece «Atalanta, torna a casa Kessie. Soffiato alla Juve, ora Rowe». Anche qui il ritorno dell’ivoriano viene presentato come un colpo a sorpresa. Per Rowe si parla di un affondo nerazzurro, mentre resta sullo sfondo la possibilità che De Roon possa entrare nell’operazione con il Bologna. In difesa rimangono i nomi di Romagnoli e Cabal.

La Gazzetta dello Sport porta Kessie addirittura in prima pagina: «Beffa Kessie, va alla Dea. La Signora è su Sarr». All’interno il titolo diventa «Juve beffa Kessie»: l’Atalanta offre di più e convince l’ivoriano, mentre Carnevali che la Juventus aveva provato a prenderlo. Kessie, scrive la rosea, ha scelto il ritorno a Bergamo.

Ma la Gazzetta dello Sport dedica un’intera pagina anche agli ultimi movimenti nerazzurri: «Atalanta scatenata». Il titolo principale è «Ora il difensore. Cabal il preferito ma occhio anche a Romagnoli». Accanto, naturalmente, resta l’assalto a Rowe. La valutazione del Bologna rimane molto alta e l’Atalanta continua a lavorare per trovare la formula giusta.

In un’altra pagina la Gazzetta dello Sport entra direttamente nell’intreccio con il Bologna: «Idea Adopo per il Bologna. Rowe in bilico: c’è la Premier?». Se Rowe dovesse partire, tra le alternative considerate dagli emiliani compaiono Mbangula, Theate ed Enem.

Anche Tuttosport mette Kessie al centro: «Kessié, no al veleno. Juve-Sarr si accelera». Il quotidiano riporta le parole di Carnevali: «Ci abbiamo provato, ma abbiamo parametri imposti dall’Uefa: forse non voleva lui…». L’Atalanta, invece, chiude rapidamente l’operazione e riporta l’ivoriano a Bergamo.

Infine ancora Tuttosport, con un titolo che riassume le prossime mosse: «Atalanta: adesso assalto a Rowe e a un centrale». Secondo il quotidiano i nerazzurri sono pronti a investire circa 40 milioni per l’esterno del Bologna. Per la difesa vengono indicati Romagnoli e Cabal, mentre resta aperto il grande interrogativo attorno a De Roon.

Sul fondo della giornata c’è anche la Conference. L’Eco di Bergamo ricorda il calendario appena definito: «Debutto in casa col Pafos il 15 ottobre. Ad Amsterdam contro l’Ajax il 22». La Gazzetta dello Sport pubblica invece il quadro completo del girone unico. L’Europa può aspettare qualche settimana. Oggi nei bar di Bergamo e domani sui giornali si parlerà solo di De Roon in giallorosso.

Ad maiora