La Juventus torna a battere l’Atalanta in casa in Serie A dopo oltre otto anni. Il 2-0 dello Stadium interrompe una serie di otto trasferte senza sconfitte dei nerazzurri sul campo bianconero e consegna alla squadra di Sarri il terzo ko consecutivo in campionato.
Per ritrovare tre sconfitte di fila dell’Atalanta con lo stesso allenatore bisogna risalire a marzo-aprile 2025, con Gian Piero Gasperini. La Dea aveva invece già perso tre delle prime cinque giornate nel 2024/25, sempre con il tecnico oggi alla Roma.
L’ultimo successo casalingo della Juventus contro i nerazzurri in campionato risaliva al marzo 2018: anche allora finisce 2-0, con Massimiliano Allegri in panchina. I bianconeri vincono inoltre due confronti consecutivi con l’Atalanta in Serie A per la prima volta dalla serie di tredici successi ottenuti tra il 2009 e il 2016, la loro più lunga contro una singola avversaria nella competizione.
Il bilancio storico della Dea contro la Juventus sale così a 68 sconfitte in Serie A: soltanto contro l’Inter sono di più, 71. Anche considerando le sole trasferte, i bianconeri sono secondi dietro ai nerazzurri milanesi: 39 ko contro la Juve, a fronte di sei vittorie e venti pareggi, contro i 44 sul campo dell’Inter.
Per Maurizio Sarri è la nona sconfitta in campionato contro la Juventus. Nessun’altra avversaria lo ha battuto più volte in Serie A: a quota nove c’è anche la Roma.
Il raddoppio conferma la specialità di Bremer: dal suo esordio con la Juventus nel 2022/23, nessun difensore nei cinque principali campionati europei segna più gol di testa. Sono dodici, uno più di Van Dijk. In Serie A, diciotto delle sue ventiquattro reti arrivano con questo fondamentale.
Conceição raggiunge almeno un gol e un assist in tutte e tre le sue stagioni italiane. Zhegrova e Çelik partecipano a una rete per la seconda presenza consecutiva, mentre Kolo Muani festeggia le duecento partite nei cinque maggiori campionati europei.
La Juventus conquista infine la terza vittoria senza subire gol nelle prime cinque giornate: non ci riusciva dal 2017/18, quando i successi a porta inviolata erano stati quattro.
Dopo la sosta la Dea se la vedrà col Venezia ancora fermo a zero punti.
Ad maiora