Un migliaio di tifosi, Curva Pisani compresa, ha accompagnato con cori e incitamenti l’allenamento aperto dell’Atalanta a Zingonia. Un appuntamento che mancava da parecchio: l’ultima seduta aperta al pubblico al centro sportivo risaliva infatti al marzo del 2025.
Nonostante la presenza dei sostenitori, Maurizio Sarri ha diretto un allenamento assolutamente normale, durato circa un’ora e mezza e utile anche per provare alcune soluzioni tattiche.
Sono stati 23 i giocatori di movimento a disposizione. Dall’Under 23 sono saliti Stefanoni, Obric, Playa, Manzoni e Puljic, oltre ai portieri Sonzogni e Bugli. Con la prima squadra anche Cassa, ormai stabilmente aggregato al gruppo.
Quattro invece gli assenti: De Ketelaere, Hien, Ahanor e Kamaldeen Sulemana.
Dopo la prima parte dedicata all’attivazione, inizialmente senza pallone e poi con la palla, il gruppo ha lavorato sul dribbling e su esercitazioni due contro due con porticine.
La parte più interessante è arrivata con le prove tattiche. Sarri ha lavorato sul sul 4-3-3 in fase di possesso, insistendo ancora una volta sulla linea difensiva a quattro.
In una delle formazioni schierate con le pettorine blu, davanti al portiere c’erano Kolasinac, Kristensen, Scalvini e Bellanova. A centrocampo Pasalic, Gaetano ed Ederson, mentre davanti hanno lavorato Cassa, Kristovic e Raspadori.
Indicazioni naturalmente da prendere con le pinze, senza trasformarle in una formazione per l’ormai prossima partita. Sarri ha poi proseguito con ulteriori esercitazioni sulla difesa a quattro, seguendo personalmente e da vicino i movimenti del reparto.
Sugli spalti e a bordo campo, intanto, la Curva ha continuato a cantare e alla fine c’è stato il saluto della squadra e dello staff ai tifosi.
Il pubblico nerazzurro è tornato a Zingonia, e alla fine dalla curva è arrivato l’invito a ripetere altre esperienze come questa, viste anche le trasferte vietate. Invitando la squadra a sudare sempre la maglia, a rispettare i tifosi e a mantenere unità tra società e tifosi. Alla fine è intervenuto anche il presidente Antonio Percassi ringraziando tutti per la presenza e gridando Forza Atalanta. La curva ha risposto col più classico Vinceremo il tricolor.
Insomma sembra tutto pronto per l’esordio di giovedì sera contro l’Hapoel.
Ad maiora