Day: 1 agosto 2026

Conference League 2026/27, le possibili protagoniste: Brighton & Hove Albion (Inghilterra, 1.400 km da Bergamo)

Il Brighton & Hove Albion è una delle realtà più interessanti del calcio inglese. Fondato nel 1901, rappresenta la città di Brighton, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, ed è soprannominato “The Seagulls”, i Gabbiani. Negli ultimi anni si afferma come uno dei club modello della Premier League grazie a una gestione lungimirante, allo scouting internazionale e alla valorizzazione dei giovani talenti.

Pur non avendo ancora conquistato il campionato inglese, il Brighton vive il periodo più importante della propria storia. Dopo la prima qualificazione europea del 2023, torna nelle competizioni UEFA grazie al settimo posto conquistato in Premier League nella stagione 2025/26, che gli vale l’accesso diretto ai playoff di Conference League.

Gioca le proprie partite all’American Express Stadium, conosciuto come Amex Stadium, impianto inaugurato nel 2011 e capace di circa 31.800 spettatori.

Il Brighton è diventato un punto di riferimento del calcio europeo per la qualità del suo scouting. Da qui sono passati giocatori come Alexis Mac Allister, Moisés Caicedo, Marc Cucurella, Leandro Trossard e João Pedro, ceduti per cifre record dopo essere stati valorizzati in Premier League.

Nei playoff di Conference League entrerà direttamente in scena nel sorteggio del 3 agosto. Le gare sono in programma il 20 e il 27 agosto e l’avversaria uscirà dai turni preliminari.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 570 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 2 milioni di follower.

Brighton dista circa 1.400 chilometri da Bergamo. In auto servono circa 13 ore, attraversando Francia e Regno Unito via Eurotunnel o traghetto. Da Orio al Serio la soluzione più comoda prevede un volo per Londra (Gatwick è l’aeroporto più vicino), quindi circa 40 minuti di treno fino a Brighton.

Ad maiora.

Atalanta, i convocati per il Feyenoord: prima trasferta internazionale per Sarri

L’Atalanta parte per Rotterdam. Il club nerazzurro ha diramato la lista dei convocati per l’amichevole di domenica 2 agosto contro il Feyenoord, primo vero banco di prova internazionale della squadra di Maurizio Sarri dopo i test estivi con Under 23, Mantova e Arezzo. 

La sfida del De Kuip, con calcio d’inizio alle ore 15, rappresenta un test di alto livello contro una delle grandi del calcio olandese e offrirà indicazioni importanti sullo stato di crescita della nuova Atalanta. Dopo l’impegno in Olanda, i nerazzurri saranno attesi da un’altra amichevole internazionale, l’8 agosto in casa dello Schalke 04, prima del Trofeo Bortolotti contro l’Athletic Bilbao. 

La sfida del De Kuip non sarà una semplice amichevole: metterà infatti in palio la prima edizione della De Kuip Cup. Il regolamento prevede un tempo supplementare di 30 minuti da disputare in ogni caso, indipendentemente dal risultato dei 90 minuti, con eventuali rigori per assegnare il trofeo. 

Nella lista trovano posto anche Carnesecchi, Scalvini, De Roon, Ederson, Raspadori, Scamacca e De Ketelaere: saranno tra i protagonisti del primo vero esame internazionale del precampionato nerazzurro. El Bilal è stato preservato in attesa di capire gli sviluppi del mercato.

Ad maiora

Conference League, le 8 avversarie più insidiose per l’Atalanta nei playoff 

Il conto alla rovescia è iniziato. Lunedì 3 agosto l’Atalanta conoscerà l’avversaria dei playoff di Conference League, ultimo ostacolo prima della fase campionato. La Dea si presenterà al sorteggio da testa di serie numero uno grazie al proprio coefficiente UEFA, ma c’è un dettaglio da non sottovalutare: essere testa di serie garantisce soltanto di affrontare una squadra non testa di serie, non di disputare il ritorno al Gewiss Stadium. Dopo l’abbinamento, infatti, la UEFA effettuerà un secondo sorteggio per stabilire quale squadra giocherà l’andata in casa e quale il ritorno.

Al netto delle eventuali retrocessioni da Champions ed Europa League, il tabellone delle qualificate dal percorso Conference offre già diverse avversarie da prendere con le molle. Eccone otto che, almeno sulla carta, sarebbe meglio evitare.

Ajax (Paesi Bassi)
Gli olandesi hanno superato agevolmente lo Shelbourne (4-1 complessivo). Anche se non sono più quelli delle grandi cavalcate europee, il blasone e la qualità della rosa restano di altissimo livello. L’Atalanta li ha affrontati nella Champions League 2020-21: 2-2 ad Amsterdam e storico 1-0 ad Amsterdam nel ritorno, con gol di Muriel che regalò gli ottavi ai nerazzurri.

Panathinaikos (Grecia)
Ha eliminato il CSKA 1948 Sofia con un netto 4-1 complessivo. Ambiente caldissimo, rosa esperta e grande tradizione europea.

Braga (Portogallo)
I portoghesi hanno avuto la meglio sulla Dinamo Minsk (3-1 complessivo). Sono una presenza fissa nelle competizioni UEFA e dispongono di una rosa tecnica e veloce. Nessun precedente ufficiale con l’Atalanta.

Lugano (Svizzera)
Gli svizzeri hanno eliminato il NSÍ Runavík con un complessivo 6-0. Sulla carta sono inferiori alla Dea, ma rappresentano una delle migliori squadre del lotto non teste di serie e arrivano da stagioni europee convincenti. Nessun precedente ufficiale con l’Atalanta.

CFR Cluj (Romania)
Ha superato il Tromsø con un complessivo di 3-2. Squadra esperta, abituata ai preliminari e con un ambiente difficile nelle gare casalinghe.

Rapid Vienna (Austria)
Gli austriaci hanno eliminato il Paide con due vittorie (2-0 e 3-0). Hanno una lunga tradizione europea e uno stadio sempre molto caldo.

Copenhagen (Danimarca)
I danesi hanno eliminato il Debrecen vincendo 2-0 in trasferta e 4-1 al ritorno. Sono una presenza fissa nelle competizioni europee e rappresentano una delle avversarie più esperte del lotto. Con l’Atalanta c’è un precedente ancora vivo nella memoria dei tifosi nerazzurri: i playoff di Europa League dell’agosto 2018. Dopo due pareggi per 0-0, il Copenhagen si qualificò ai rigori, negando alla squadra di Gasperini l’accesso alla fase a gironi. 

Midtjylland (Danimarca)
I danesi hanno eliminato il Bohemians vincendo entrambe le gare, 2-0 a Dublino e 1-0 al ritorno. Squadra fisica, intensa e molto organizzata. Con l’Atalanta ci sono due precedenti nel girone di Champions League 2020-21: netto 4-0 nerazzurro in Danimarca e pareggio per 1-1 a Bergamo.

Naturalmente il quadro potrebbe cambiare con l’arrivo delle squadre eliminate dai preliminari di Champions ed Europa League, che innalzerebbero ulteriormente il livello del sorteggio. Ma, restando alle sole formazioni provenienti dal percorso Conference, queste sono le avversarie che sulla carta presentano le maggiori insidie.

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Foto: Atalanta B.C.

Atalanta, i giornali di domenica 1 agosto

La morte di Franco Baresi monopolizza l’attenzione dei giornali sportivi. Solo quelli locali parlano della Dea.

Iniziamo con l’Eco di Bergamo che apre sui giovani: «Atalanta, i gioielli dell’Under 23. Chi resta e chi (per ora) parte».

C’è poi un articolo su qualche spunto di mercato: «Todibo e Romagmoli, i due nomi per la difesa».

Nella seconda pagina sportiva c’è un breve servizio su Zingonia: «Oggi allenamento a porte chiuse. Poi la partenza per l’Olanda».

Poi un approfondimento di Dino Nipkalj su un città dove i tifosi atalantini domani non ci saranno: «Gli architetti, Happel e il 4-3-3. Rotterdam, città di geni visionari».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «il gioco delle coppie. Atalanta, i ballottaggi ruolo per ruolo di una rosa molto lunga (e da sfoltire)».

Ora i titoli delle prime pagine sulla morte di Franco Baresi. La Gazzetta: «Mio Capitano», Tuttosport: «Un Capitano». E il Corriere dello Sport: «6 per sempre».

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