La vittoria c’è stata, ma dall’altra parte non sembra aver fatto aumentare la paura dell’Atalanta. In Israele il 2-1 ottenuto dai nerazzurri contro il Sassuolo viene letto soprattutto attraverso le difficoltà incontrate dalla squadra di Maurizio Sarri, a pochi giorni dal ritorno del playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv.
Sport5 sceglie un titolo piuttosto significativo: «Non abbastanza convincente». Il sito israeliano sottolinea soprattutto un dato della partita: il Sassuolo ha concluso 22 volte, otto nello specchio della porta, mentre l’Atalanta si è fermata a 14 tentativi complessivi.
Una lettura che inevitabilmente si intreccia con quanto accaduto pochi giorni prima nell’andata del playoff. Lo 0-0 di Bergamo aveva già aumentato la fiducia dell’Hapoel, capace di uscire indenne dalla trasferta italiana e di costruirsi anche alcune opportunità per fare male alla squadra di Sarri.
Per Sport5, dunque, il successo sul Sassuolo non cancella i dubbi. L’Atalanta ha conquistato i tre punti grazie al gol iniziale di Raspadori e a quello decisivo di Krstovic dopo il pareggio di Odenthal, ma ha nuovamente concesso occasioni e conclusioni agli avversari. Proprio questo aspetto viene osservato con interesse in Israele in vista di giovedì.
Più prudente la lettura di ONE, che sottolinea invece come la squadra di Sarri arriverà alla sfida decisiva con una vittoria alle spalle. Un risultato importante anche sul piano psicologico, pur senza una prestazione completamente convincente.
Se l’Atalanta ha avuto l’impegno di campionato, l’Hapoel ha invece potuto concentrare il proprio lavoro sul ritorno. Gli israeliani non hanno giocato nel fine settimana perché la partita è stata rinviata per rimanere concentrati sulla gara europea e partono già oggi per l’Ungheria, dove prepareranno direttamente la partita di giovedì a Miskolc.
E proprio Miskolc potrebbe rappresentare un fattore importante. All’andata erano arrivati a Bergamo circa 1.500 sostenitori dell’Hapoel, esaurendo in appena un’ora l’intera dotazione di biglietti riservata al settore ospiti (e anche oltre). Per il ritorno i numeri potrebbero essere decisamente superiori.
Secondo Sport5, più di 3.000 tifosi dell’Hapoel hanno già assicurato la propria presenza e il club stima che si possa arrivare a circa 5.000 sostenitori israeliani. A questi potrebbero aggiungersi circa 2.000 spettatori ungheresi interessati alla partita.
Un’affluenza notevole, soprattutto considerando i precedenti europei dell’Hapoel a Miskolc: 3.944 spettatori contro il Ludogorets e 3.006 contro il Katowice. Contro l’Atalanta il club israeliano spera quindi di registrare il pubblico più numeroso della propria estate europea.
C’è però un ostacolo: raggiungere l’Ungheria. Walla Sport racconta che molti tifosi stanno incontrando grosse difficoltà nel trovare voli disponibili. I pochissimi posti rimasti sarebbero arrivati a costare tra 1.500 e 1.800 dollari. L’Hapoel sta per questo cercando di organizzare voli charter per consentire a un numero maggiore di sostenitori di raggiungere Miskolc.
La squadra, intanto, anticipa i tempi. Dopo aver trascorso il fine settimana in Israele, oggi vola in Ungheria e svolgerà lì la preparazione al ritorno.
Ad maiora