Atalanta, come cambia l’impiego con Sarri: più spazio a Ederson e Scalvini, scendono Pasalic e Krstovic

Sette partite ufficiali per misurare come cambia l’impiego dei giocatori dell’Atalanta. Il confronto comprende cinque giornate di Serie A e due incontri europei per ciascuna stagione: nel 2026/27 le sfide di Conference con l’Hapoel e le gare di campionato contro Sassuolo, Bologna, Roma, Cagliari e Juventus; nel 2025/26 Pisa, Parma, Lecce, Torino e Juventus, più le partite di Champions contro Paris Saint-Germain e Club Brugge. Il massimo individuale è di 630 minuti, recuperi esclusi.

Il salto più netto è quello di Ederson: dai 79 minuti del precedente avvio passa a 598, con un incremento di 519. È il giocatore di movimento più utilizzato da Sarri. Cresce anche Scalvini, da 273 a 566 minuti: 293 in più. I numeri raccontano il loro peso nella squadra, ma risentono anche della diversa disponibilità fisica nei due periodi.

Scamacca passa da 137 a 341 minuti, guadagnandone 204. Krstovic scende invece da 435 a 289, perdendone 146. Nelle prime sette gare di questa stagione i due centravanti si dividono esattamente i 630 minuti disponibili, senza essere utilizzati insieme.

Aumenta lo spazio di Samardzic, da 261 a 396 minuti. Salgono anche Kossounou, da 415 a 540, Bernasconi, da 184 a 292, e De Ketelaere, da 323 a 386. Bernasconi,

Atalanta, come cambia l’impiego con Sarri: più spazio a Ederson e Scalvini, scendono Pasalic e Krstovic

Sette partite ufficiali per misurare come cambia l’impiego dei giocatori dell’Atalanta. Il confronto comprende cinque giornate di Serie A e due incontri europei per ciascuna stagione: nel 2026/27 le sfide di Conference con l’Hapoel e le gare di campionato contro Sassuolo, Bologna, Roma, Cagliari e Juventus; nel 2025/26 Pisa, Parma, Lecce, Torino e Juventus, più le partite di Champions contro Paris Saint-Germain e Club Brugge. Il massimo individuale è di 630 minuti, recuperi esclusi.

Il salto più netto è quello di Ederson: dai 79 minuti del precedente avvio passa a 598, con un incremento di 519. È il giocatore di movimento più utilizzato da Sarri. Cresce anche Scalvini, da 273 a 566 minuti: 293 in più. I numeri raccontano il loro peso nella squadra, ma risentono anche della diversa disponibilità fisica nei due periodi.

Scamacca passa da 137 a 341 minuti, guadagnandone 204. Krstovic scende invece da 435 a 289, perdendone 146. Nelle prime sette gare di questa stagione i due centravanti si dividono esattamente i 630 minuti disponibili, senza essere utilizzati insieme.

Aumenta lo spazio di Samardzic, da 261 a 396 minuti. Salgono anche Kossounou, da 415 a 540, Bernasconi, da 184 a 292, e De Ketelaere, da 323 a 386. Bernasconi nelle prime cinque giornate dello scorso campionato aveva giocato appena quattro minuti, ma aveva disputato per intero entrambe le gare di Champions, grande intuizione di Juric.

Il calo maggiore tra i giocatori impiegati in entrambe le stagioni riguarda Pasalic: da 582 a 220 minuti, 362 in meno. Il croato aveva giocato per intero le due prime partite di Champions del 2025/26. Scendono anche Bellanova, da 575 a 461 minuti, e Zappacosta, da 250 a 197. Zalewski sale invece leggermente, da 251 a 280: nel dato attuale pesano sopratutto i 162 minuti raccolti nelle due gare di Conference.

Il confronto individuale, nell’ordine 2025/26 → 2026/27:

Carnesecchi: 630 → 630, invariato.
Ederson: 79 → 598, +519.
Scalvini: 273 → 566, +293.
Kossounou: 415 → 540, +125.
Bellanova: 575 → 461, −114.
Samardzic: 261 → 396, +135.
De Ketelaere: 323 → 386, +63.
Scamacca: 137 → 341, +204.
Kolasinac: 0 → 310, +310.
Bernasconi: 184 → 292, +108.
Krstovic: 435 → 289, −146.
Zalewski: 251 → 280, +29.
Pasalic: 582 → 220, −362.
Zappacosta: 250 → 197, −53.
Hien: 388 → 0, −388.
Kamaldeen: 295 → 0, −295.
Sportiello: 0 → 0.
Obrić: 0 → 0.

Gli scarti non dipendono sempre da una scelta tecnica. Kolasinac era indisponibile per infortunio all’inizio della scorsa stagione: il passaggio da zero a 310 minuti dipende anzitutto dal suo ritorno in campo. Anche Scamacca arrivava da un percorso di recupero dopo l’infortunio al ginocchio, che ne aveva limitato preparazione e impiego. Scalvini stava aumentando gradualmente il minutaggio dopo il lungo stop della stagione precedente. La situazione si rovescia per Hien e Kamaldeen: i loro zero minuti in questo avvio sono condizionati dai problemi fisici.

Raspadori resta fuori dal confronto con le prime sette partite del 2025/26 perché arrivato a metà stagione. I suoi 328 minuti attuali descrivono il suo impiego nella squadra di Sarri.

Tra chi c’era e c’è ci sono comunque differenze: Ederson è diventato (oltre che Capitano) il riferimento per minuti giocati, Samardzic e De Ketelaere hanno più spazio, mentre Pasalic ne ha molto meno.

Vedremo se le cose cambieranno dopo la sosta.

Ad maiora

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