Day: 23 agosto 2026

Atalanta, buona la prima: Raspadori e Krstovic piegano il Sassuolo, ma quanta fatica

La squadra di Sarri vince 2-1 all’esordio in campionato. Raspadori segna dopo sei minuti, Odenthal pareggia nella ripresa e Krstovic decide entrando dalla panchina. Carnesecchi decisivo in più occasioni. I numeri raccontano una partita molto più equilibrata del risultato.

Buona la prima per l’Atalanta di Maurizio Sarri. Alla New Balance Arena i nerazzurri superano 2-1 il Sassuolo di Alberto Aquilani e cominciano il campionato con tre punti. Decidono Raspadori e Krstovic, intervallati dal momentaneo pareggio di Odenthal. 

Sarri riparte sostanzialmente dalla squadra schierata giovedì contro l’Hapoel Tel Aviv: Carnesecchi in porta, Zappacosta, Kossounou, Scalvini e Bernasconi in difesa; Pasalic, Gaetano ed Ederson a centrocampo; Zalewski, Scamacca e Raspadori davanti. 

L’avvio è quello che Sarri probabilmente sperava. Al 6’ Gaetano serve Raspadori e l’ex Sassuolo batte Muric per l’1-0. Al 10’ Zalewski si costruisce un’altra occasione con una serpentina, ma il portiere neroverde respinge. L’Atalanta sembra poter indirizzare rapidamente la partita.

Il Sassuolo però cresce. Bakola manda fuori di poco, Laurienté impegna Carnesecchi e subito dopo Adzic trova sulla sua strada ancora il portiere nerazzurro. Nel finale del primo tempo ci prova anche Volpato. La Dea va così al riposo avanti, ma senza essere riuscita a mettere al sicuro il risultato.

Nella ripresa il Sassuolo trova il meritato pareggio al 55’: sulla rimessa di Doig, Kossounou prolunga involontariamente e Odenthal mette dentro di testa.

Sarri non aspetta. Poco dopo cambia contemporaneamente tre uomini: dentro De Ketelaere, Krstovic e Samardzic, fuori Zalewski, Scamacca e Pasalic. La risposta arriva quasi immediatamente.

Al 65’ Krstovic approfitta di un errore della difesa neroverde e batte Muric: 2-1. È il gol che decide la partita. 

Il Sassuolo, però, resta vivo. Thorstvedt e Laurienté chiamano ancora in causa Carnesecchi, mentre dall’altra parte Samardzic e soprattutto Krstovic hanno le occasioni per chiuderla. Nel finale c’è spazio anche per l’esordio di Elmas, entrato al posto di Raspadori.

Carnesecchi e i cambi fanno la differenza

Il risultato premia l’Atalanta, ma la partita conferma che il lavoro di Sarri è ancora in corso. Il Sassuolo riesce a mettere più volte in difficoltà i nerazzurri e Carnesecchi è tra gli uomini determinanti: anche nelle valutazioni del dopopartita il portiere è tra i migliori dell’Atalanta insieme ai due marcatori Raspadori e Krstovic. 

La seconda chiave è la panchina. Sul pareggio Sarri interviene pesantemente e proprio Krstovic, uno dei tre uomini appena inseriti, trova la rete della vittoria.

I numeri della partita

Anche le statistiche ufficiali della Lega Serie A fotografano una gara combattuta. Il Sassuolo recupera 46 palloni contro i 39 dell’Atalanta e vince 10 contrasti contro 6, nonostante i nerazzurri ne abbiano tentati complessivamente di più, 15 contro 11.

Sono numeri che aiutano a spiegare perché l’Atalanta non sia riuscita a controllare la gara con continuità e perché il Sassuolo sia rimasto in corsa praticamente fino all’ultimo pallone.

Ci sono poi alcuni numeri individuali analizzati da Opta che sono particolarmente significativi.

Per Raspadori, quello segnato al 6’ è il secondo gol più veloce della sua carriera in Serie A: aveva fatto meglio soltanto nel 2022, quando con la maglia del Sassuolo aveva segnato al secondo minuto contro il Venezia. Inoltre torna a segnare nel primo tempo dopo che le sue precedenti quattro reti in campionato erano tutte arrivate dopo l’intervallo.

Curioso anche il dato di Gaetano: tutti i suoi ultimi cinque assist in Serie A sono arrivati in partite casalinghe.

Ma è soprattutto Krstovic a lasciare il segno. Dall’inizio dello scorso campionato ha realizzato quattro reti entrando dalla panchina: nessun giocatore ha fatto meglio nello stesso periodo, con Tijjani Noslin anch’egli a quota quattro. Il gol arriva inoltre nel giorno della 50ª presenza di Krstovic con l’Atalanta in tutte le competizioni.

Infine un numero che riguarda tutta la squadra: l’Atalanta è ora imbattuta nelle ultime nove partite d’esordio stagionale in Serie A e ne ha vinte otto. Prima di questa gara erano infatti sette vittorie e un pareggio negli otto debutti precedenti. 

Tre punti, dunque, e una tradizione positiva rispettata. Una vittoria che deve essere replicata anche giovedì in Ungheria contro l’Hapoel.

Ad maiora

Atalanta-Sassuolo, Sarri cambia solo due uomini: Zappacosta e Pašalić

Maurizio Sarri sceglie la continuità per l’esordio in campionato dell’Atalanta. Rispetto alla formazione schierata giovedì contro l’Hapoel Tel Aviv nell’andata dei playoff di Conference League, il tecnico cambia soltanto due uomini.

Sulla fascia destra Zappacosta prende il posto di Bellanova, mentre a centrocampo Pašalić rileva Samardžić. Per il resto sono nove conferme, compreso Scalvini, recuperato dopo aver svolto terapie ieri.

Davanti a Carnesecchi giocano quindi Zappacosta, Kossounou, Scalvini e Bernasconi. In mezzo Pašalić, Ederson e Gaetano. Nessun cambiamento nel tridente: Zalewski e Raspadori ai lati di Scamacca.

De Ketelaere, tornato tra i convocati, parte dalla panchina. Tra le riserve anche il nuovo acquisto Elmas, oltre a de Roon, Bellanova, Samardžić e Krstović.

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Pašalić, Ederson, Gaetano; Zalewski, Scamacca, Raspadori.

Sassuolo, Aquilani punta sui giovani

Più sorprendenti le scelte di Alberto Aquilani. Idzes e Thorstvedt partono dalla panchina, mentre trovano spazio dall’inizio Cinquegrano, Macchioni e Bakola.

Davanti a Muric giocano Cinquegrano, Odenthal, Macchioni e Doig. A centrocampo Adžić, Matić e Bakola. Senza Pinamonti, Bowie è il centravanti, con Volpato e Laurienté ai lati.

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Odenthal, Macchioni, Doig; Adžić, Matić, Bakola; Volpato, Bowie, Laurienté.

Atalanta-Sassuolo, le sorprese di Sarri: Scalvini ce la fa, Kristensen no. De Ketelaere recuperato e subito convocato Elmas

La lista dei convocati per Atalanta-Sassuolo scioglie alcuni dei dubbi che avevano accompagnato la vigilia e, soprattutto, modifica le possibili formazioni circolate questa mattina. Maurizio Sarri ha scelto 23 giocatori per l’esordio in campionato di questa sera alle 20.45 alla New Balance Arena. 

La sorpresa più importante arriva dalla difesa. Giorgio Scalvini è convocato, nonostante ieri avesse svolto terapie dopo i problemi accusati contro l’Hapoel Tel Aviv. Non c’è invece Thomas Kristensen, uscito dalla partita di Conference con una distorsione alla caviglia sinistra.

Un’indicazione che cambia parecchio il quadro delineato dai giornali e dai siti questa mattina. Molte delle probabili formazioni indicavano infatti Kristensen addirittura titolare, mentre sulla presenza di Scalvini c’erano maggiori perplessità. La lista ufficiale ribalta la situazione: il numero 42 è a disposizione, il danese no. 

Buone notizie anche per Charles De Ketelaere. Il belga, dopo essere tornato ad allenarsi con il gruppo, figura regolarmente tra i 23 e può quindi tornare a disposizione di Sarri.

C’è subito anche Eljif Elmas. Il nuovo acquisto, ufficializzato ieri e immediatamente aggregato alla squadra per il primo allenamento, viene convocato da Sarri senza aspettare.

Nell’elenco compare anche Relja Obrić. La presenza del giovane difensore assume ancora maggiore importanza considerando l’emergenza del reparto e l’assenza di Kristensen.

Restano invece fuori Isak Hien e Honest Ahanor, che proseguono i rispettivi percorsi di recupero, oltre a Kamaldeen Sulemana.

Ora cambia anche il rebus formazione

Sarri ha a disposizione Scalvini, Kossounou, Kolasinac e Obrić, oltre a Zappacosta, Bellanova e Bernasconi per le corsie. La presenza di Scalvini non significa necessariamente che possa giocare dall’inizio, ma offre al tecnico un’opzione che ieri sembrava tutt’altro che scontata.

Davanti, invece, la presenza di De Ketelaere aumenta le possibilità di scelta, anche se il ballottaggio principale per il ruolo di centravanti rimane quello tra Scamacca e Krstović. E adesso c’è anche Elmas, prima vera novità assoluta nella lista di Sarri.

Ad maiora

Atalanta-Sassuolo, rebus formazione: Kristensen divide le testate, Scamacca o Krstovic davanti. Le scelte a confronto

Mancano poche ore ad Atalanta-Sassuolo, in programma stasera alle 20.45 alla New Balance Arena, e sulla prima formazione di campionato di Maurizio Sarri non c’è ancora unanimità. Mettendo a confronto i quotidiani di questa mattina con gli aggiornamenti dei principali siti, emergono interpretazioni differenti soprattutto in difesa e al centro dell’attacco.

Il punto di partenza condiviso dalla maggior parte delle fonti è il 4-3-3. Carnesecchi è la certezza in porta, mentre già davanti a lui cominciano i dubbi.

Il rebus è soprattutto in difesa

L’Eco di Bergamo considera Kristensen in dubbio dopo il problema alla caviglia accusato contro l’Hapoel Tel Aviv e propone Zappacosta, Kossounou, Kolasinac e Bernasconi. Il quotidiano bergamasco tiene in considerazione anche il giovane Obric come possibile soluzione all’emergenza.

Tuttosport, invece, schiera Kristensen dal primo minuto insieme a Kossounou, con Bellanova e Bernasconi sulle fasce. Una lettura vicina a quella di diversi siti, che considerano il danese favorito per una maglia nonostante le condizioni fisiche da verificare.

Corriere dello Sport punta a sua volta su Kristensen, ma con Kolasinac al suo fianco e Zappacosta a destra. Anche Sky Sport considera il danese tra i possibili titolari, insieme a Kossounou, con Bellanova e Bernasconi sulle corsie.

Kristensen è dunque uno dei nomi sui quali le previsioni divergono maggiormente: la stampa bergamasca insiste sulle sue condizioni, mentre diverse testate nazionali continuano a inserirlo nell’undici iniziale.

Gaetano ed Ederson, le certezze in mezzo

A centrocampo il quadro appare più stabile. Gaetano ed Ederson sono presenti nella grande maggioranza delle probabili formazioni.

Per la terza maglia il nome che ricorre maggiormente è Samardzic. È questa la soluzione indicata da L’Eco di Bergamo, Tuttosport e da diversi siti.

Non tutti sono però d’accordo. Sky Sport propone Pasalic insieme a Gaetano ed Ederson. Il ballottaggio per completare il reparto resta quindi aperto, anche se Samardzic sembra raccogliere più consensi.

Scamacca-Krstovic, il dubbio davanti

È probabilmente il confronto più interessante.

L’Eco di Bergamo punta sul tridente Zalewski-Scamacca-Raspadori. La stessa scelta viene fatta da Tuttosport e da altre testate: Scamacca raccoglie dunque parecchi consensi nella stampa di questa mattina.

Gli aggiornamenti dei siti mantengono però pienamente in corsa Krstovic. Tuttomercatoweb indica il montenegrino dal primo minuto e anche altre previsioni descrivono il ballottaggio tra i due centravanti come ancora aperto.

La scelta del numero 9 potrebbe quindi essere una delle vere sorprese che Sarri conserverà fino all’ultimo.

De Ketelaere recuperato, ma la prudenza prevale

Charles De Ketelaere è tornato ad allenarsi con il gruppo, ma dopo lo stop dei giorni scorsi la tendenza delle varie testate è abbastanza chiara: difficilmente il belga verrà rischiato dall’inizio.

L’ipotesi prevalente è quindi quella di rivederlo tra i convocati e inizialmente in panchina, con la possibilità di utilizzarlo durante la partita.

Anche Elmas ha già svolto il primo allenamento con i nuovi compagni dopo l’ufficializzazione del suo arrivo. Sarà in panchina.

La sintesi delle indicazioni sull’Atalanta

Mettendo insieme le scelte che ricorrono maggiormente tra giornali e siti, la possibile formazione è:

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen, Kossounou, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Scamacca, Raspadori. Allenatore: Sarri.

Restano soprattutto quattro situazioni aperte: Zappacosta-Bellanova, le condizioni di Kristensen, Samardzic-Pasalic e soprattutto Scamacca-Krstovic.

Sassuolo, Bowie verso il centro dell’attacco

Anche Alberto Aquilani dovrebbe partire dal 4-3-3. Muric è indicato praticamente da tutti tra i pali, mentre qualche differenza emerge nella composizione della difesa.

Tuttosport propone Cinquegrano, Idzes, Odenthal e Doig. Altre testate tengono invece aperte soluzioni differenti soprattutto al centro. Proprio la retroguardia è il reparto sul quale Aquilani ha ammesso di avere ancora problemi numerici.

A centrocampo Matic rappresenta la certezza. Bakola e Adzic raccolgono molte indicazioni per le altre due maglie, ma il recupero di Thorstvedt offre ad Aquilani un’alternativa importante.

Davanti le previsioni convergono maggiormente. Berardi e Pinamonti sono indisponibili e il tridente indicato più frequentemente è Volpato-Bowie-Laurienté. Lo scozzese dovrebbe quindi essere il riferimento centrale dell’attacco.

La possibile formazione:

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Idzes, Odenthal, Doig; Bakola, Matic, Adzic; Volpato, Bowie, Laurienté. Allenatore: Aquilani.

A poche ore dal fischio d’inizio, dunque, l’undici del Sassuolo appare più leggibile. Sarri conserva invece diverse carte coperte: soprattutto le condizioni di Kristensen e la scelta fra Scamacca e Krstovic possono cambiare il volto della prima Atalanta del campionato.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di domenica 23 agosto: debutto col Sassuolo, emergenza difesa e mercato ancora aperto

Il campionato comincia stasera. Alle 20.45 alla New Balance Arena l’Atalanta ospita il Sassuolo e per Maurizio Sarri arriva il primo appuntamento in Serie A sulla panchina nerazzurra. Dopo lo 0-0 con l’Hapoel Tel Aviv, i giornali chiedono alla Dea soprattutto una cosa: partire con i tre punti. Ma tra infermeria, formazione e mercato i temi non mancano.

L’Eco di Bergamo apre con «Buon viaggio Atalanta. Aspettando il gioco servono subito i punti». Il quotidiano sottolinea come il lavoro di Sarri sia ancora in costruzione: la squadra deve aumentare la velocità nella circolazione e trovare maggiore incisività offensiva, ma intanto il risultato diventa subito importante.

Il problema principale è la difesa. L’Eco di Bergamo titola «Emergenza difesa, dubbio Kristensen. Le alternative sono Obric o Kolasinac». Il danese risente ancora della distorsione alla caviglia sinistra accusata contro l’Hapoel, Scalvini ha svolto terapie, mentre Ahanor e Hien proseguono il percorso riabilitativo. La buona notizia arriva invece da De Ketelaere, tornato ad allenarsi in gruppo.

Per la formazione L’Eco di Bergamo ipotizza Carnesecchi; Zappacosta, Kossounou, Kolasinac, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Scamacca e Raspadori. Proprio al portiere è dedicato un altro approfondimento: «Cambiano i moduli. Non Carnesecchi. Parate che valgono gol», con il numero uno confermato punto fermo anche nella nuova Atalanta.

Corriere della Sera – Bergamo sceglie «Finalmente si fa sul serio». Il quotidiano mette in primo piano l’esordio in campionato e l’arrivo di Eljif Elmas, ma guarda già alla gestione delle energie in vista del ritorno europeo con l’Hapoel: «I dubbi di Sarri: quando fare il turnover». Per Sarri comincia così una settimana nella quale sarà necessario dosare uomini e forze.

La Gazzetta dello Sport titola «L’Atalanta apre le ali» e sposta l’attenzione anche sul mercato. Il Bologna ha respinto l’offerta nerazzurra per Jonathan Rowe, valutato 45 milioni, e tra le alternative vengono indicati Cambiaghi e Lang. Elmas, intanto, è già arrivato dal Lipsia in prestito con diritto di riscatto e mette a disposizione di Sarri un’altra soluzione tra centrocampo e fascia.

Anche L’Eco di Bergamo insiste sulle trattative con «Operazione lampo, arriva Elmas. Assalto a Rowe, il Bologna fa muro». Il macedone viene considerato un jolly prezioso per il centrocampo, mentre per Rowe la strada resta complicata. Tra i nomi seguiti compare anche Dennis Man.

Ma il mercato riguarda direttamente anche l’avversario di stasera. Andrea Pinamonti, indisponibile contro l’Atalanta per infortunio, è sempre più vicino alla Lazio. La Gazzetta dello Sport titola «Pinamonti scalpita. Chiusura più vicina, Gattuso lo aspetta»: l’attaccante ha trovato l’accordo con i biancocelesti, mentre resta da definire quello tra i due club.

Corriere dello Sport rilancia con «Rilancio per Pina». La Lazio ha aumentato la propria proposta e il nodo resta la formula dell’operazione, con il Sassuolo che chiede maggiori garanzie sul riscatto. Per Aquilani, dunque, l’assenza di stasera potrebbe anticipare un addio definitivo.

Sulle scelte di formazione Corriere dello Sport titola «Sarri sceglie Zappacosta». Il tecnico avrà anche Elmas, mentre De Ketelaere potrebbe inizialmente partire dalla panchina. La Gazzetta dello Sport, invece, ipotizza Kristensen e Scalvini dall’inizio, con Scamacca al centro dell’attacco affiancato da Raspadori e Zalewski.

Tuttosport punta sulle novità con «Sarri, doppia sorpresa. Aquilani: “Finalmente!”». Per l’Atalanta le due buone notizie sono il recupero di De Ketelaere e l’arrivo di Elmas, con Sarri chiamato anche a ragionare sulle rotazioni in vista della Conference League.

Spazio naturalmente al Sassuolo. L’Eco di Bergamo presenta gli avversari con «Tante novità, Matic il leader. In panchina le idee di Aquilani». Il nuovo tecnico affronta il debutto in Serie A con diverse assenze e una squadra profondamente rinnovata. Corriere dello Sport parla de «L’emozione di Aquilani», mentre Tuttosport raccoglie il suo «Finalmente!». Per l’allenatore arriva l’esordio nella massima serie proprio a Bergamo.

Ad maiora