Comunicazioni

Riflessioni random sulla comunicazione. Radio televisiva e no.

Le veline (di una volta)

Una delle caratteristiche della stampa italiana che si può definire non buona è l’eccessivo spazio dato abitualmente alle corrispondenze dall’estero. Queste corrispondenze dall’estero devono in via permanente essere ridotte ad assai meno di quello che fin qui la stampa abbia fatto. Non devono di massima passare la mezza colonna, i tre quarti di colonna e tenersi all’essenziale, a ciò che può veramente interessare al popolo italiano di sapere sui fatti di quel determinato paese, senza correre dietro alle balle che circolano in quel determinato luogo.
Il ministro della cultura popolare Alessandro Pavolini impone le veline ai direttori dei giornali italiani, 1° febbraio 1940.

Occorre che i direttori facciano si’ che i giornali siano un punto fermo di fede, un focolare di fede. Agire in questo senso, con sentimento fascista, e poi adoperare la propria arma professionale, ossia il giornale, per diffondere questa fede nel popolo italiano.
Velina di Pavolini dell’11 dicembre 1940.

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Buongiorno Italia!

Alle 7 su Rai3 la penultima puntata della stagione.
Ad maiora

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Master di giornalismo della Statale di Milano

Pubblicato il bando per il biennio 2012/2014.

Le domande entro il 3 agosto:

Fai clic per accedere a bando_master_Giornalismo_2012-2014_def.pdf

Ad maiora

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Una Tarantola per la Rai

Chi abbia letto “La tv che non c’è” di Gilberto Squizzato (minimum fax) sa di che tipo di governance avrebbe bisogno la Rai: esperti di comunicazione, lontani dalla spartizione politica.
Anna Maria Tarantola, vice d.g. di Bankitalia è sicuramente un tecnico, ma nella sua lunga carriera (partita in quel di Zorlesco, nel lodigiano, patria di Federico Bellin) manca qualunque contatto con tv o radio: http://qn.quotidiano.net/politica/2012/06/08/726210-anna-maria-tarantola-economista-guida-rai.shtml
Fino a questa mattina non c’era nemmeno una voce in Wikipedia. Ci sono invece, con quel nome disambiguo, film, romanzi e soprattutto ragni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Tarantola

Qui comunque si trova un intervento (lombardo) della manager pubblica:

Immagino che un’economista verrà a fare tagli.
Una sola domanda mi verrebbe da fare a questo governo di tecnici random: ma perché non hanno messo un banchiere anche alla Difesa (anziché un ammiraglio)? Magari avrebbe fatto qualche pesante sforbiciata agli armamenti.
Ad maiora

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Jean Claude Mbede e la sua Afrikitalia

L’amico (di Annaviva) Jean Claude Mbede è riuscito finalmente a lanciare la piattaforma informativa sull’Africa sulla quale stava lavorando:

http://www.afrikitalia.it/

Il canale Afrikitalia ha anche una piattaforma video:

http://www.afrikitalia.it/?cat=4

Mbede, giornalista originario del Camerun rifugiato in Italia, ha iniziato la sua attività giornalistica nel nostro paese con Lookout Tv.

Questo il servizio sulla sua nuova avvenutura realizzato proprio da Lookout:

http://youtu.be/f6tnrVg1iZU

Buon lavoro, Jean Claude!

Ad maiora