Day: 23 ottobre 2026

Atalanta, otto indisponibili anche contro il Frosinone. Sarri cerca risposte dopo Amsterdam, Alvini recupera due attaccanti

L’Atalanta torna subito al lavoro dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Ajax, che ha aggravato la crisi di risultati e di gioco della formazione di Maurizio Sarri. Domenica 25 ottobre, alle 15, alla New Balance Arena arriva il Frosinone, per l’ottava giornata di Serie A. Una partita nella quale i nerazzurri devono cercare di invertire la rotta, dopo due sconfitte consecutive.

La squadra, rientrata da Amsterdam nella notte, si è allenata questa mattina al Centro Bortolotti di Zingonia. Per chi ha giocato in Olanda è stato previsto un lavoro di scarico in palestra, mentre gli altri hanno svolto un’attivazione iniziale e un circuito di forza.

Otto i giocatori ancora indisponibili. Isak Hien, Giorgio Scalvini e Kamaldeen Sulemana hanno lavorato sia in palestra sia sul campo. Odilon Kossounou e Franck Kessié hanno effettuato lavoro in palestra e terapie, mentre Sead Kolašinac, Giacomo Raspadori e Pompei si sono sottoposti soltanto a terapie.

Le scelte del tecnico restano dunque limitate, soprattutto in difesa, dove il ventenne Relja Obrić sarà ancora titolare. Possibile qualche cambiamento avanti, con Jonathan Rowe e Nikola Krstović candidati a ritrovare una maglia da titolare.

Il Frosinone arriva invece a Bergamo con il morale alto, dopo la vittoria per 4-2 sul Sassuolo nell’ultima giornata di campionato. La formazione allenata da Massimiliano Alvini ha avuto una settimana intera per preparare la trasferta, a differenza dei nerazzurri. E hanno 4 punti in più della Dea…

Sul fronte degli indisponibili, Alvini dovrebbe ancora fare a meno di Florian Grillitsch. Sono invece recuperati Daniel Bîrligea e David Bobček, che tornano ad ampliare le scelte in attacco.

Il riferimento offensivo resta però Antonio Raimondo, classe 2004, una delle rivelazioni di questo avvio di campionato, autore di sette reti nelle prime sette giornate.

Dopo il Frosinone, per l’Atalanta ci sarà subito il turno infrasettimanale: giovedì 29 ottobre, alle 20.45, la trasferta sul campo della Fiorentina.

Domani a Zingonia allenamento pomeridiano a porte chiuse. Non ci sarà la conferenza stampa della vigilia

Ad m

Atalanta, i giornali di venerdì 23 ottobre: Sarri traballa? La Dea non cresce, ma c’è chi vede progressi

La sconfitta per 2-0 contro l’Ajax divide i quotidiani. L’Eco di Bergamo boccia la prestazione nerazzurra, il Corriere della Sera vede qualche progresso, mentre la Gazzetta sottolinea le difficoltà di una squadra che non riesce a svoltare. E Tuttosport mette in discussione la posizione di Maurizio Sarri.

L’Eco di Bergamo apre con «L’Atalanta crolla nel finale. L’Ajax passa all’87’ e al 93’». Molto severa l’analisi di Matteo Spini: «Ancora i soliti problemi. L’Atalanta non cresce». Il sottotitolo è altrettanto esplicito: «Squadra lenta, non-gioco, pause lunghe: i nerazzurri non curano i loro mali».

Roberto Belingheri, nel commento «Capacità di soffrire ma poco di “far male”», scrive: «L’Atalanta ha perso meritatamente ad Amsterdam». E aggiunge: «Pressione inefficace, centrocampo costretto a rincorrere. E costruzione sempre troppo prevedibile». Paolo Vavassori, nell’analisi tattica, sottolinea invece le «Fiammate brucianti in coda» degli olandesi, giudicati più propositivi.

Decisamente diversa la lettura del Corriere della Sera. Marina Belotti titola «Risveglio sul più bello», ricordando che l’Atalanta ha resistito fino all’87’ e nella ripresa ha avuto anche l’occasione per passare in vantaggio.

Pietro Serina sceglie «Risultato falso, ma i limiti in attacco sono molto gravi». Il sottotitolo evidenzia i «Progressi in fase difensiva». E nell’articolo scrive: «Il 2-0 è un risultato falso rispetto alla prestazione delle due squadre».

La Gazzetta dello Sport si avvicina maggiormente alla lettura critica dell’Eco. Il titolo è «La Dea scivola. Ajax più forte di Sarri». Luca Bianchin osserva: «I nerazzurri faticano e non svoltano: in Olanda Carnesecchi para tutto ma nel finale prende 2 gol. De Ketelaere e Scamacca non funzionano».

La Gazzetta raccoglie anche le parole di Sarri: «Siamo dispiaciuti, non abbattuti. Abbiamo fatto una partita tosta, noi in crescita». L’allenatore aggiunge: «Ci sono errori da limare, ma il nostro potenziale è di ottimo livello».

Sull’Eco di Bergamo il tecnico ribadisce il concetto: «Pagati gli errori ma siamo in netta crescita». E spiega: «La prestazione è stata europea per ritmo e intensità, penso che queste siano le cose da cui ripartire».

Più severo Davide Zappacosta, sempre sull’Eco: «Così non basta. Ora dare tutti qualcosa in più». L’esterno nerazzurro chiede una reazione immediata dopo le due sconfitte consecutive.

Il Corriere dello Sport titola «La Dea sbatte contro Aiace». Patrick Iannarelli racconta la prima sconfitta europea stagionale: «Arokodare-Ouazane: Sarri regge 87 minuti in casa dell’Ajax ma crolla nel finale». Il tecnico sintetizza l’amarezza con un «Siamo arrabbiati».

Tuttosport è il quotidiano che si spinge più avanti sul futuro dell’allenatore. In prima pagina scrive «Crollo Atalanta. Sarri traballa», mentre all’interno Fabio Gennari titola «L’Ajax beffa l’Atalanta. Sarri sente aria di crisi».

Il giornale torinese sottolinea il quinto ko nelle ultime sette partite e parla di una panchina sotto pressione, senza però riferire decisioni già prese dalla società.

Sull’Eco di Bergamo trova spazio la trasferta dei 2.229 tifosi atalantini. Dino Nikpalj titola «Uno stadio bellissimo ma soltanto per l’Ajax. L’Atalanta non si vede». Un altro articolo racconta l’arrivo dei sostenitori ad Amsterdam: «In aereo, in pullman e anche con i van. Una città nerazzurra».

Chiudiamo con le prime pagine sportive. La Gazzetta dello Sport apre con «Milan affondato» e richiama «Resa Atalanta in casa Ajax (2-0). Sarri quinto ko». Il Corriere dello Sport punta su «Juve tutto cuore», dedicato al pareggio contro il Rennes, e scrive «L’Ajax affonda Sarri». Tuttosport apre con «Wolte e basta» e riserva alla Dea il titolo «Crollo Atalanta. Sarri traballa».

Ad maiora