L’infermeria continua a riempirsi, da una parte e dall’altra. A tre giorni da Fiorentina-Atalanta, in programma giovedì 29 ottobre alle 20.45 al Franchi, Maurizio Sarri e Paolo Vanoli devono fare i conti con diversi indisponibili.
L’Atalanta è tornata subito al lavoro al Centro Bortolotti di Zingonia. Seduta di scarico per chi ha giocato domenica, esercitazioni tecniche, possesso palla e partitelle a campo ridotto per gli altri.
Le notizie migliori riguardano Giorgio Scalvini e Kamaldeen Sulemana, che hanno svolto parte dell’allenamento con il gruppo e parte individualmente. Entrambi potrebbero tornare tra i convocati per Firenze, anche se difficilmente avranno i novanta minuti nelle gambe.
Restano invece ai box Raspadori, Pompei, Kolasinac, Kossounou e Kessié, tutti sottoposti a terapie. Per Hien lavoro in palestra e individuale sul campo.
Preoccupano soprattutto le condizioni di Raoul Bellanova, fermatosi durante la partita contro il Frosinone. L’esterno ha svolto terapie e soltanto martedì 27 ottobre sarà sottoposto agli esami strumentali che chiariranno l’entità del problema muscolare. La sua presenza contro la Fiorentina appare difficile.
Domani a Zingonia è prevista una giornata dedicata allo scarico e al lavoro individuale.
Anche la Fiorentina deve fare i conti con gli infortuni. Marin Pongracic, uscito dolorante durante la partita contro l’Inter, è alle prese con un sospetto problema ai flessori. Anche per il difensore croato sono previsti accertamenti domani. Il suo impiego contro l’Atalanta è in dubbio.
Non arrivano buone notizie nemmeno da Luca Ranieri e Arthur Atta, che hanno continuato a lavorare separatamente dal gruppo. Il difensore deve ancora superare un problema al piede, mentre il centrocampista è alle prese con un sovraccarico addominale. Entrambi rischiano di saltare anche la sfida di giovedì.
Sicuramente indisponibile Fabiano Parisi, ancora impegnato nel recupero dall’infortunio al legamento crociato.
Vanoli potrebbe quindi affidarsi al giovane Viery accanto a Dragusin al centro della difesa, mentre Sarri, senza Bellanova, dovrebbe spostare Zappacosta sulla destra e confermare Bernasconi a sinistra.
Ad maiora