Ajax-Atalanta, Amsterdam aspetta 2.200 bergamaschi: i Lancieri cercano il riscatto, tifoseria ferita dopo il furto degli striscioni a Spalato

L’Atalanta torna ad Amsterdam, dove nel dicembre 2020 aveva battuto l’Ajax per 1-0, conquistando la qualificazione agli ottavi di Champions League. Stavolta ci saranno anche i tifosi. Sono oltre 2.200 i bergamaschi attesi domani sera alla Johan Cruijff Arena per la seconda giornata di Conference League. I primi partono già questa sera in pullman, affrontando un lungo viaggio per sostenere la squadra di Bergamo. Una partecipazione importante, soprattutto considerando le limitazioni imposte alle trasferte in campionato: per Fiorentina-Atalanta del 29 ottobre, infatti, i residenti in Lombardia potranno acquistare i biglietti esclusivamente nel settore ospiti e soltanto se in possesso della Dea Card. Una trasferta dunque riservata ai tesserati, come domenica a San Siro dove i nerazzurri erano meno di 300 mentre ad Amsterdam sono attesi ben 2.229 atalantini.

L’Ajax arriva alla partita dopo due risultati molto diversi. Giovedì scorso ha perso 2-1 a Spalato contro l’Hajduk, nella prima giornata della Conference. Domenica ha reagito in campionato travolgendo il Groningen in trasferta per 5-2. La squadra allenata da Michel Sánchez ha ritrovato gol e fiducia, ma deve ancora dimostrare di aver superato le difficoltà delle ultime settimane.

A Spalato gli olandesi hanno subito la rete di Bamba nel primo tempo, pareggiato con Klaassen nella ripresa e incassato quasi immediatamente il definitivo 2-1 di Šotiček, favorito da un errore della difesa. La gara è stata sospesa per una decina di minuti per fuochi pirotecnici accesi sugli spalti.

Ma la trasferta croata ha lasciato una ferita tra gli ultras dell’Ajax.

Secondo le ricostruzioni alcuni sostenitori biancorossi sarebbero stati aggrediti mentre viaggiavano in taxi. Il mezzo sarebbe stato bloccato da più automobili e gli occupanti colpiti e derubati delle borse contenenti gli striscioni destinati al settore ospiti.

Tra il materiale sottratto ci sarebbero vessilli dei gruppi legati alla F-Side e agli Ultras Amsterdam, oltre a quelli dei Tum + Paddy.

Il furto di uno striscione ha un valore simbolico. Non si tratta soltanto della perdita di materiale, ma di un affronto all’identità del gruppo, che abitualmente viene sciolto dopo vicende del genere. Una parte degli striscioni sarebbe stata poi restituita dagli ultras croati: quelli di Tum e Paddy, mentre il vessillo della F-Side sarebbe rimasto nelle mani della Torcida.

Ma quanto accaduto a Spalato va oltre il furto degli striscioni. Prima della partita contro l’Ajax, migliaia di sostenitori dell’Hajduk hanno attraversato la città in corteo, guidati da un’automobile che trasportava una bara con il nome della squadra olandese. Durante la manifestazione sono stati scanditi slogan antisemiti, inneggiamenti a Hitler, richiami ad Auschwitz e al movimento ustascia, il regime fascista croato della Seconda guerra mondiale. Un episodio che sicuramente fa riferimento allo storico legame dell’Ajax con la comunità ebraica di Amsterdam. La polizia croata ha identificato e denunciato 23 persone per istigazione pubblica alla violenza. Il presidente croato Zoran Milanović, il governo di Zagabria e la federazione calcistica hanno condannato gli episodi. L’Hajduk ha presentato le proprie scuse all’Ajax e all’Uefa. 

Vedremo che clima troveranno gli atalantini ad Amsterdam. Anche perché, qualcuno lo ricorderà, nel 2020 in piena emergenza Covid, con lo stadio interdetto ai tifosi, il pullman dell’Ajax fu colpito dal lancio di oggetti fuori dallo stadio di Bergamo prima della partita di Champions League.

Per i tifosi atalantini (che dovranno rimanere vigili) il punto di ritrovo è piazza Dam, nel centro di Amsterdam. Da lì si raggiunge la stazione centrale e si prende la metropolitana 54 fino a Strandvliet-ArenA, fino all’ingresso K quello del settore ospiti, i cui cancelli apriranno alle 19.

L’invito è di evitare i locali di Rembrandtplein e alcune zone attorno allo stadio, consigliando di non esibire sciarpe o altri simboli della propria squadra durante gli spostamenti in città.

Sul campo, intanto, l’Ajax cerca i primi punti europei dopo la sconfitta di Spalato, ma la squadra di Michel continua a convivere con diverse assenze, tra cui quelle di Dolberg, Berghuis, Blind, Gaaei, Caio Henrique e Adingra.

Ma sul fronte infortunati, in questo periodo, la Dea è imbattibile

Ad maiora.

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