Day: 5 ottobre 2026

Atalanta, i giornali di lunedì 5 ottobre: Sarri aspetta il vero De Ketelaere, Scamacca torna titolare con l’Italia.

De Ketelaere ritrova brillantezza con il Belgio e l’Atalanta aspetta di rivederlo protagonista anche in nerazzurro. Scamacca si prepara a guidare l’attacco dell’Italia contro la Turchia, mentre Sarri attende il rientro dei nazionali per cominciare la settimana che porta al Venezia. Sul mercato compare il colombiano Viveros. A Pescara, intanto, l’Under 21 affronta la Polonia per la qualificazione all’Europeo.

L’Eco di Bergamo apre lo sport con «Sulla rampa di lancio»: «Stasera Italia-Turchia, fra una settimana torna la Serie A». All’interno, Matteo Spini scrive «L’Atalanta rivuole il vero De Ketelaere». Il sommario: «Il belga sta giocando bene in nazionale, mentre in nerazzurro incide poco. Sarri ha bisogno della sua qualità e quello del ruolo è un falso problema».

Nel testo si approfondisce: «Che dal Belgio rientri il vero Cdk. È quel che spera l’Atalanta, che due settimane fa ha fatto partire il fratello grigio di Charles e ora rivuole l’originale, che a Bergamo non si vede da molto».

Il nodo, secondo Spini, non è la collocazione: «Quello del ruolo è in realtà un falso dilemma, visto che in nerazzurro ha praticamente sempre giocato sulla destra e forse semmai il riferimento possono essere alle consegne tattiche che lo tengono più largo». Anche l’assist contro la Turchia nasce da un’iniziativa sulla fascia, dopo che è entrato Lukaku.

Pesano i numeri: nel 2026 De Ketelaere ha segnato una sola rete con l’Atalanta, il 10 gennaio contro il Torino. «Lunedì, con il Venezia, saranno passati più di nove mesi, per la precisione 275 giorni». La conclusione di Spini: «Charles Godot è dato in arrivo alla stazione di Bergamo. E l’Atalanta ha tanto bisogno della sua qualità».

La Gazzetta dello Sport affronta lo stesso tema con Davide Giovanzana: «La sosta ti fa bello». Il titolo dedicato al belga è «Questo è il vero Cdk. La Dea lo aspetta. Sarri prende appunti».

Il quotidiano riprende le dichiarazioni a La Dernière Heure: «Se mi chiedessero quale sia il mio ruolo nel calcio, risponderei centravanti». De Ketelaere aggiunge: «Mi sento meglio centralmente che vicino alla linea laterale, dove non riesco a dare il massimo».

E ancora: «Era da molto tempo che non giocavo sulla fascia, ma il calcio è uno sport di squadra e la squadra viene prima di tutto. Io non sono una persona che pensa soltanto a sé stessa, è una delle mie qualità, è così che ho costruito la mia carriera».

Oltre al ruolo in campo CDK è rientrato tardi dai Mondiali e poi si è fatto male. «Recuperarlo al 100% a livello fisico per Sarri è fondamentale ancora prima di capire come utilizzarlo al meglio».

Sul mercato, L’Eco di Bergamo segnala un nome colombiano: «Ai nerazzurri piace il centravanti Viveros». Kevin Viveros, ventiseienne dell’Athletico Paranaense, viene descritto come «un centravanti ben strutturato, che sa mettersi a disposizione della squadra, gioca in profondità e ha un buon fiuto del gol».

Il quotidiano indica una valutazione intorno ai 20 milioni e riferisce dell’interesse anche di Aston Villa, Brighton e Sunderland. Nel campionato brasiliano del 2026 Viveros ha segnato 18 reti in 26 partite. Per l’Atalanta «potrebbe essere un’idea per il futuro nerazzurro, visto che il suo profilo è apprezzato».

Il notiziario dell’Eco annuncia la ripresa degli allenamenti domani pomeriggio, dopo due giorni di riposo. Cominceranno a rientrare i nazionali, mentre contro il Venezia sono previste almeno cinque assenze: Raspadori, Sulemana, Hien, Kossounou e Pompei.

Dei lagunari parla la Gazzetta dello Sport. Michele Contessa firma «Venezia unica squadra a 0 punti. Adams e Yeboah per il rilancio». Il sommario: «I due attaccanti hanno segnato solo una rete a testa finora. Stroppa si affida ancora a loro».

Il Venezia arriva alla ripresa dopo cinque sconfitte e tredici gol subiti. Mancano i gol: Adams e Yeboah hanno segnato una volta ciascuno in campionato.

Stasera l’attenzione passa a Bologna. L’Eco di Bergamo titola «Mancini si affida a Scamacca per battere ancora la Turchia». Con Pio Esposito destinato al riposo e Kean indisponibile, si apre la possibilità di partire dall’inizio per il centravanti atalantino. La partita comincia alle 20.45, in diretta su Rai 1.

La Gazzetta dello Sport, con Guglielmo Buccheri, propone «Tocca a Scamacca. Pio parte in panchina. Kean ko: torna a casa». Nel sommario: «L’attaccante dell’Atalanta adesso è pronto: cerca la prima rete nel nuovo corso di Mancini».

Anche Tuttosport indica «Kean non c’è: occasione Scamacca». Il Corriere dello Sport presenta le possibili novità con «Ecco Vergara, Scamacca e Doumbia», prospettando invece un turno di riposo per Scalvini.

Per gli altri nerazzurri, L’Eco di Bergamo scrive «Samardzic dal 1’ perde in Olanda. Nove in campo fra oggi e domani». Il fantasista gioca 73 minuti nella sconfitta per 2-1 della Serbia, tornando titolare dopo tre incontri consecutivi iniziati in panchina.

Stasera ci sono anche Francia-Belgio per De Ketelaere e Bosnia-Polonia, con l’incrocio fra Kolasinac e Zalewski. Domani toccherà a Krstovic contro l’Armenia, a Pasalic contro la Spagna e a Elmas contro la Svizzera.

L’Under 21 occupa le pagine di tutti e tre i quotidiani sportivi. La Gazzetta dello Sport titola «Azzurrini da impresa». Alex Frosio firma «Baldini sceglie Cisse-Liberali. “I miei ragazzi senza paura”».

Il commissario tecnico racconta il rapporto con il gruppo: «La mia fiducia nella squadra è illimitata». E aggiunge: «Ho già detto ai ragazzi che non aspetterò il risultato per dire se sono bravi o no: sono speciali perché mi dimostrano grande affetto, grande stima».

La formazione è stata annunciata in conferenza stampa: Cisse al centro dell’attacco, con Liberali e Koleosho ai lati. Terzini saranno Ahanor e Bartesaghi; a centrocampo Faticanti Lipani, che non sta bene, con la fascia di capitano a Ndour.

Il Corriere dello Sport apre la pagina con «L’Europeo si fa oggi». Fabio Massimo Splendore raccoglie le parole di Baldini: «Per voler bene a questo gruppo non mi serve un risultato». Il tecnico presenta così l’appuntamento: «Questi ragazzi vogliono un bene dell’anima per mille ragioni, una su tutte: in un momento molto difficile della mia vita a livello personale mi hanno dato la possibilità di risentirmi normale e felice».

Su Tuttosport, Alessia Scurati scrive «Baldini: “Uno stadio magico per un’Italia speciale”». Pescara ritrova l’allenatore della promozione in Serie B del 2025 e risponde con le tribune praticamente esaurite e l’apertura della Curva Sud.

Baldini spiega il suo modo di stare con i ragazzi: «Non mi voglio vendere né allenatore né insegnante: io sono suggeritore. Cerco di suggerire quel che li può aiutare, perché quello che serve a questi ragazzi è essere aiutati a capire che il calcio non è solo denaro e fama».

Italia-Polonia comincia alle 18.15, in diretta su Rai 2. Una vittoria con due gol di scarto garantirebbe il primo posto e il pass diretto per l’Europeo; con un solo gol di margine entrerebbe in gioco il confronto fra le seconde degli altri gironi.

Prima delle aperture, il commento di Roberto Belingheri sull’Eco: «Questo assurdo tempo sospeso prima del tritacarne». La critica riguarda la lunga interruzione dei campionati: «Bloccare i campionati dopo solo un mese abbondante di partite». Il rischio, scrive, è creare «squilibri interni tra chi giocherà tantissimo e chi starà a guardare per 20 giorni».

La carrellata dei titoli inizia dalla Gazzetta dello Sport, che apre sulla Formula 1 con «Kimi prende più!»: Antonelli secondo a Sepang, con il Mondiale più vicino. Per Italia-Turchia il richiamo è «Non fermiamoci più!». Il Corriere dello Sport sceglie «L’ora è giunta», riunendo gli appuntamenti delle due nazionali e il voto su Malagò: «Mancini per quota 7. Baldini vuole il pass. Domani Malagò ai voti». Tuttosport prosegue l’intervista a Spalletti con «Alajbegovic vi stupirà»; in alto, per gli azzurri, «Italia, rifacci divertire».

Ad maiora