Day: 26 ottobre 2026

Atalanta, i giornali di lunedì 26 ottobre: otto gol, tanti fischi e una difesa che non regge. Sarri delude, brillano Krstovic e De Ketelaere

Otto gol, quattro per parte, ma per l’Atalanta è un altro pomeriggio amaro. I giornali analizzano il pareggio col Frosinone tra errori difensivi, fischi a Sarri e segnali di risveglio in attacco.

«L’Atalanta non decolla» titola L’Eco di Bergamo. Matteo Spini parla di «Un’Atalanta troppo pazza. Prima rimonta, poi spreca». Per Paolo Vavassori «Cdk e la trequarti ispirati. Ma la fase difensiva affonda». Roberto Belingheri osserva: «Il calcio di Sarri è ancora lontano dall’essere realtà, ogni partita sembra stravolgersi quanto visto nel match precedente».

Piero Vailati, nella rubrica La domenica del villaggio, titola «L’allievo rifila una sola all’antico maestro. E quasi gli fa le scarpe», raccontando la sfida tra Alvini e Sarri. Dino Nikpalj si concentra sul pubblico: «Novanta minuti folli e 119 anni di storia con i fischi dello stadio». Dalla coreografia della Sud per il compleanno nerazzurro alla contestazione finale, passando per lo striscione della Nord: «La memoria non si censura».

Il Corriere della Sera titola «Super Krstovic non basta. L’Atalanta non vince più. Pazzo 4-4 con il Frosinone». Marina Belotti scrive: «Delusione per Sarri, rabbia folle per Alvini, che rimane in zona Europa con la sua squadra rivelazione».

Per la Gazzetta dello Sport sono «Fischi alla Dea. Frosinone show». Andrea Elefante sottolinea: «La realtà dice che alla fine non vince nessuno». E il titolo del dopogara è «Sarri a due facce: “Siamo delusi ma reazione ok”».

Tuttosport apre con «A Bergamo piovono gol. Ma per Sarri pure fischi». Fabio Gennari evidenzia la doppietta di Krstovic e il ritorno di «De Ketelaere finalmente protagonista di una gara sul suo livello».

Sul fronte degli infortuni, l’Eco segnala lo stop di Bellanova: «Ko anche Bellanova. Oggi gli accertamenti. Gli infortunati sono 9».

Nelle prime pagine nazionali, la Gazzetta celebra Antonelli con «Kimi ci siamo», il Corriere dello Sport titola «Lucio chiama Juve» e Tuttosport «Juve e Luiz fu».

Ad maiora