Day: 18 ottobre 2026

Milan-Atalanta, probabili formazioni a confronto: Sarri pensa al 4-3-3, Amorim tra Pulisic e Cisse

Mancano poche ore a Milan-Atalanta, in programma alle 18 a San Siro, e allora facciamo il punto sulle possibili formazioni.

Per l’Atalanta la certezza è l’emergenza: otto assenti tra infortunati e squalificati. L’ultimo a fermarsi è stato Giacomo Raspadori, che dovrà restare fuori per circa venti giorni. Non ci saranno nemmeno Hien, Kossounou, Scalvini, Kessie, Sulemana e Pompei, oltre allo squalificato Elmas.

L’Eco di Bergamo non esclude il ritorno al 4-3-3, ma prende in considerazione anche la conferma del 4-2-3-1. Nel primo caso potrebbe trovare spazio Gaetano in regia, con Ederson e Pasalic mezzali. Davanti, invece, il ballottaggio è tra Krstovic e Scamacca, mentre De Ketelaere e Rowe sembrano destinati a partire dall’inizio.

Il Corriere della Sera edizione di Bergamo insiste sul ritorno al modulo più tradizionale di Sarri. La necessità di adattarsi alle assenze potrebbe favorire il 4-3-3, ma il tecnico deve valutare anche la tenuta di una squadra reduce dall’impegno europeo contro il Pafos.

La Gazzetta dello Sport propone il 4-2-3-1 con Krstovic centravanti, De Ketelaere alle sue spalle, Zalewski e Rowe sugli esterni. In difesa Bellanova e Bernasconi accompagnerebbero Kristensen e Kolasinac. I ballottaggi indicati dal quotidiano rosa riguardano Bernasconi-Zappacosta, Zalewski-Gaetano e Krstovic-Scamacca.

Sky Sport sceglie sostanzialmente lo stesso undici: Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Kolasinac, Bernasconi; Pasalic, Ederson; Zalewski, De Ketelaere, Rowe; Krstovic.

Non tutti, però, concordano sulla scelta del centravanti. Tuttomercatoweb indica Scamacca titolare al posto di Krstovic.

Tra i siti vicini alla Dea, TuttoAtalanta conferma il 4-2-3-1, ma lascia aperti i ballottaggi Pasalic-Gaetano e Krstovic-Scamacca. Pianeta Atalanta punta invece su Zappacosta a sinistra, preferendolo a Bernasconi, con Bellanova sulla corsia opposta.

Sul fronte milanista, il principale interrogativo riguarda Alphadjo Cisse. Il classe 2006, protagonista della tripletta europea contro il Salisburgo, potrebbe essere premiato da Amorim con una maglia da titolare.

L’Eco di Bergamo e Tuttosport sottolineano la candidatura del giovane attaccante, mentre Corriere dello Sport si concentra soprattutto su Gonçalo Ramos, alla ricerca del primo gol in campionato.

La Gazzetta dello Sport ipotizza il 4-3-3, con Modric a centrocampo e Ramos riferimento offensivo. Sky Sport propone invece il 3-4-2-1, con Pulisic e Moreira alle spalle del centravanti portoghese.

Il quadro cambia scanalando tra i siti rossoneri. MilanNews indica il 3-4-2-1 con Musah e Modric in mediana, Chukwueze e Moreira sulle corsie, Rabiot avanzato sulla trequarti accanto a Cisse e Ramos unica punta. Pulisic partirebbe dalla panchina.

Pianeta Milan preferisce il 4-2-3-1, con Bartesaghi in difesa, Modric e Rabiot a centrocampo e Chukwueze, Cisse e Pulisic dietro Ramos. Tuttomercatoweb, invece, continua a puntare sul 4-2-3-1 con Pulisic titolare e Moreira sulla fascia.

Le probabili formazioni (e vediamo se sarà così):

MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Modric, Moreira; Rabiot, Cisse; Gonçalo Ramos. Allenatore: Amorim.

ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Kolasinac, Bernasconi; Ederson, Pasalic; Zalewski, De Ketelaere, Rowe; Krstovic. Allenatore: Sarri.

Ad maiora.

Atalanta, i giornali di domenica 18 ottobre: a San Siro la prova della verità, Sarri sfida Amorim e deve fare i conti con otto assenti

La settima giornata porta l’Atalanta a San Siro, alle 18, contro un Milan ancora imbattuto in campionato. La squadra di Sarri arriva da due vittorie consecutive, ma deve affrontare una trasferta complicata con otto indisponibili.

L’Eco di Bergamo apre con Matteo Spini: «Atalanta all’esame San Siro. Col Milan obiettivo continuità». Il sommario sottolinea: «Dopo i progressi (e le vittorie) con Venezia e Pafos, oggi contro i rossoneri il coefficiente di difficoltà si alza».

Sempre sull’Eco, l’aggiornamento medico: «Raspadori, stop di 20 giorni. Rientrerà prima della sosta». Gli esami hanno evidenziato una distrazione di basso grado alla coscia destra. Il giornale segnala anche il possibile ritorno al 4-3-3, senza escludere la conferma del 4-2-3-1.

Paolo Vavassori presenta l’avversario con «Il Milan è in cerca d’autore. Ma ha qualità e baby Cisse». I rossoneri di Amorim sono descritti come una squadra ancora in costruzione, capace di alternare momenti convincenti e difficoltà.

Il Corriere della Sera di Bergamo sceglie il titolo «Il ritorno all’antico per un capitolo nuovo». Marina Belotti racconta le scelte di Sarri e il possibile ritorno al 4-3-3.

Pietro Serina, nel suo commento «Rossoneri obbligati alla vittoria. Meglio far punti oggi che contro l’Ajax», richiama l’importanza del risultato a San Siro in una fase del campionato in cui l’Atalanta cerca di recuperare terreno.

La Gazzetta dello Sport dedica due pagine alla partita. Andrea Ramazzotti titola «I gol di Ramos vitamina del Milan. Rowe scossa Dea».

Matteo Brega firma «Amorim sfida Sarri. Filosofia “giochista” ma con saggezza».

Il Corriere dello Sport punta sul centravanti rossonero: «Il Milan nei piedi di Ramos». Nell’altra pagina il titolo è «Amorim ricambia spartito»: il portoghese valuta modifiche all’assetto della squadra per affrontare l’Atalanta.

Tuttosport propone «Amorim o Sarri. Chi scatta?». Federico Masini presenta una partita tra due squadre che cercano continuità. Fabio Gennari, nel pezzo dedicato ai nerazzurri, titola «Sarri fa la conta e cambia». Il sommario fotografa la situazione: «Raspadori ko, Elmas squalificato».

Sul fronte milanista, ancora Tuttosport, «Gonçalo Ramos per la svolta. E riecco la tentazione Cisse».

Spazio anche ai tifosi sulle pagine dell’Eco di Bergamo. Massimiliano Bogni racconta «Centinaia di tifosi al corteo in città per il 119° compleanno», con il messaggio di Percassi «Avanti insieme, con orgoglio» e quello del co-chairman Pagliuca «L’Atalanta è un’istituzione». Il corteo dei tifosi nerazzurri ha attraversato Bergamo alla vigilia della trasferta milanese. Oggi invece motorata verso San Siro.

C’è anche un filo azzurro che unisce alcune pagine dei quotidiani. Il primo nome è quello di Alphadjo Cisse, classe 2006, talento del Milan e dell’Italia Under 21, che Amorim potrebbe utilizzare nella sfida contro l’Atalanta.

L’altro è Antonio Raimondo, classe 2004, protagonista di un grande avvio con il Frosinone. Il Corriere dello Sport gli dedica un’intera pagina: «Gira, Raimondo gira», ricordando le sette reti realizzate nelle prime sette giornate di Serie A, comprese tre doppiette. L’attaccante racconta la propria crescita e il rapporto con l’allenatore Alvini. Alla domanda sull’azzurro risponde: «Quello a cui tengo è dare una mano alla squadra».

Anche La Gazzetta dello Sport gli dedica un’intervista, firmata da Vincenzo Di Schiavi: «Super Raimondo. Il Frosinone gioca un calcio speciale. Sogno l’azzurro». Il capocannoniere del campionato, che indica Cavani come modello, parla apertamente della Nazionale Under 21.

Nelle prime pagine dei tre quotidiani sportivi, l’attenzione principale va sopratutto ai nerazzurri milanesi. La Gazzetta dello Sport apre con «Qui comanda l’Inter», dopo la rimonta sul Bologna, e richiama Milan-Atalanta con «Ramos ci riprova». Il Corriere dello Sport titola «Inter a reazione» e dedica spazio al Milan «nei piedi di Ramos». Tuttosport sceglie invece «Stadio, ultimatum a Cairo. 100 anni Filadelfia: il Toro dov’è?».

Ad maiora.