Anna Politkovskaja

ELSA K. BUONA LA PRIMA

Ieri sera al Teatro del Borgo di Milano è andata in scena la prima di “Elsa K.”.
Sala piena e pubblico contento e partecipe, alla fine.
Linko una nuova recensione:
http://www.libero-news.it/news/839078/Milano-con-omaggio-a-Politkovskaja-debutta–Teatro-del-Borgo-in-Brera-.html

Stasera e domani ci sono già centinaia di prenotazioni. Qualcuno comunque anche ieri è riuscito ad entrare pur non prenotato. Quindi, provateci.
Stiamo pensando, tra qualche tempo, ma non molto, a nuove repliche.
Oggi è l’anniversario dell’omicidio di Anna. A Mosca la manifestazione in sua memoria è stata vietata ma si tiene lo stesso.
Incidentalmente, oggi è anche il 59 compleanno di zar Putin. Inutile dire che tra gli invitati alla festa c’è il nostro presidente del consiglio:
http://www.tmnews.it/web/sezioni/politica/PN_20111007_00107_NE.shtml

Noi saremo in teatro stasera (e domani) a Milano.
Per ricordare l’omicidio.
Non per festeggiare Vladimir Vladimirovich Putin.
Ad maiora.

ELSA K. STASERA IL DEBUTTO A MILANO!

Stasera al Teatro del Borgo di Milano la prima assoluta di “Elsa K.”.

Ieri la prova generale.

Vedere, sentire e soprattutto percepire quel che si è scritto diventare carne e sentimenti su un palco è una strana sensazione. Molto stimolante.

Per i libri (ne ho scritti due, un terzo è in forno) appena hai finito di scrivere, le parole stampate non appartengono più solo a te. Per il testo teatrale (questo è il mio primo) succede qualcosa di ancora più forte: non solo quello che ho digitato su un foglio bianco di un piccolo computer bianco si è allontanato da me, ma ha preso subito vita. Sara Urban, Paola Vincenzi e Fabio Paroni che da stasera saranno in scena (grazie alla regia di Alessia Gennari) rendono concreto e profondo quel che percepivo da tempo nella mia testa. La vergogna per quel che è successo il Cecenia. L’umiliazione e la violenza sulle donne che ogni guerra porta con sé. Il ruolo di noi maschi che governiamo malamente il mondo da millenni.

C’è un po’ tutto questo in “Elsa K.” che è stato ben presentato dal Corriere della sera:

http://milano.corriere.it/milano/notizie/arte_e_cultura/11_ottobre_4/da-anna-a-el-sa-1901715282774.shtml

http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/05/Omaggio_Anna_Una_storia_vera_co_7_111005056.shtml

Da stasera per tre giorni, grazie ad Annaviva e LattOria, saremo in scena al Teatro del Borgo (via Formentini 3, Milano).

Oggi e domani è tutto esaurito.

Resta qualche posto solo sabato sera.

Chi ha tempo e voglia, prenoti gli ultimi biglietti, scrivendo una mail a: sarauban@lattoria.it

Ad maiora

ELSA K. DAL CORRIERE DELLA SERA AD ARTICOLO 21

Uno due del Corriere della sera, a 24 ore dalla prima di Elsa K.

Sono due infatti gli articoli che il quotidiano di via Solferino dedica alla rappresentazione teatrale che andrà in scena da domani a sabato al Teatro del Borgo di Milano. Sulle pagine milanesi del giornale trovate l’articolo di Daniela Zacconi: “Omaggio ad Anna e El’sa: una storia vera dalla Cecenia”. Sull’inserto ViviMilano il pezzo di Ida Bozzi si intitola semplicemente “Da Anna a El’sa”.

Oggi anche gli amici di Articolo 21 parlano di Elsa e di Anna con un’intervista di Micol Sarfatti:

http://www.articolo21.org/3947/notizia/elsa-k-ricordando-anna-politkovskaja.html

Annaviva e Lattoria vi aspettano da domani!

Ad maiora

ELSA K. E LE MUSICHE DI FEDERICO GON

A poche ore dalla prima, ecco una bella recensione di Luca Pavanel sulle musiche che accompagneranno “Elsa K.”:

http://blog.ilgiornale.it/pavanel/2011/10/04/da-moro-a-elsa-se-la-musica-racconta-la-cronaca/

Ad maiora

SCHACHMAN AKBULATOV “TESTIMONE DI PACE”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa bella notizia che arriva dagli amici di “Memorial”.

Ad maiora

Siamo lieti di comunicarvi che il Premio “Testimone di pace”, assegnato dalla città di Ovada, che ha ottenuto il patrocinio della Presidenza della Repubblica, è stato quest’anno conferito a Schachman Akbulatov, che è stato direttore di Memorial Groznyj fino al 2009 ed è attualmente rifugiato politico in Francia.

Schachman Akbulatov nasce  il 17 maggio 1961 a Temirsk, regione di Aktjubinsk in Kazakhstan in una famiglia di deportati ceceni. Nel 1985 si laurea in Storia presso l’Università ceceno-inguscia di Grozny. Dal 1985 al 1992 svolge l’attività di insegnante in Kazakhstan. Nel 1993, con la sua famiglia, rientra in Cecenia. Durante il primo conflitto russo-ceceno (1994/1996) prende attivamente parte alla vita politico-sociale della Cecenia in funzione antibellica. Al termine del conflitto ottiene incarichi di carattere politico preso il parlamento ceceno. Alla fine del 2000, subito dopo lo scoppio del secondo conflitto ceceno, accetta l’invito di lavorare per il centro per la Difesa dei Diritti Umani “Memorial” a Nazran (Repubblica dell’Inguscezia). Nel 2003 si laurea in Giurisprudenza presso l’Università statale di Grozny. Nel 2004 diventa direttore dell’ufficio “Memorial” di Nazran e coordinatore operativo di “Memorial” per il Caucaso del Nord. Da maggio 2008 a dicembre 2009 dirige l’Ufficio “Memorial” di Grozny.

In seguito alle minacce ricevute dopo gli assassini di Natalia Estemirova (di cui era il superiore) e Zarema Sadulaeva, viene inserito nelle liste dei difensori dei diritti umani da porre sotto protezione. A metà dicembre 2009 “espatria” in Francia con tutta la famiglia ed ottiene lo status di profugo.