Atalanta, i giornali di venerdì 30 ottobre 2026: la Dea resta senza vittoria, ma a Firenze trova segnali di vita

Un 2-2 a Firenze visto quasi ovunque come un punto guadagnato in un momento di difficoltà per la Dea.

Partiamo dal giornale locale. L’Eco di Bergamo, con Matteo Spini, apre con un titolo che tiene insieme tutto: «Vittoria ancora rimandata. Ma l’Atalanta è viva: 2-2». E subito spiega il senso del pareggio: «Nei momenti difficili, un pareggio può andare bene, anche se sa di brodino». Quello del Franchi, però, «è pure qualcosa di più, perché porta con sé segnali confortanti». Ancora più chiaro il passaggio centrale: «In una situazione che da difficile era diventata difficilissima, l’Atalanta dice di essere reagente». E il nome che illumina la serata è quello di Charles De Ketelaere: «Contro il Frosinone erano tanti in quattro reti, stavolta ci mette un gol, un assist e mille altre cose», tanto che «se lui gioca così, il 4-2-3-1 ha senso, perché gli permette di svariare in maniera efficace».

Sulla stessa linea, ma in chiave tattica, Paolo Vavassori firma per L’Eco di Bergamo «Nerazzurri ordinati e fluidi. Ma pagano la timidezza». L’Atalanta «fa vedere un po’ di più e gioca un buon match», però «l’approccio nei due tempi è incerto e quello nella ripresa costa i due gol». Il nodo viene riassunto così: «Fiorentina con il 4-3-3, l’Atalanta con l’ormai solito 4-2-3-1 che però diventa 4-4-1-1 in fase di ripiegamento. De Ketelaere svaria molto».

Più amaro Roberto Belingheri, sempre sull’Eco, nel suo «Sofferenza continua. Restano tre speranze». Il giudizio è secco: «Alla fine il pareggio, sostanzialmente inutile per entrambe, può anche considerarsi giusto», ma «se dentro una partita non positiva trovi il gol del vantaggio, allora vale la pena cercare di “ucciderla”, la partita». Sullo sfondo resta l’altra emergenza, quella fisica: nel notiziario nerazzurro L’Eco di Bergamo titola infatti «Infortuni, è un incubo. Kristensen flessore e Gaetano adduttore».

L’approfondimento di Dino Nikpalj (con la foto dei 52 atalatini dispersi al Franchi) si intitola: : «Una trasferta per pochi: un punto che fa morale». E nella pagina seguente titolo su CDK: «De Keteleare, in 180 minuti è iniziata la sua stagione».  Infine sempre dall’Eco le parole del Mister: «Sarri: la squadra c’è. Risultato sa accettare». 

Anche il Corriere della Sera Bergamo, con Marina Belotti, insiste sulla reazione e sul ritorno del belga: «Per l’Atalanta un punto a Firenze. De Ketelaere è tornato, finalmente». L’Atalanta «parte in vantaggio, si fa rimontare e alla fine strappa un pareggio», mentre «la buona notizia è che De Ketelaere sembra essersi definitivamente sbloccato». Ma non basta per cancellare i problemi: «Pesano ancora gli errori individuali» e pesano anche gli stop di Kristensen e Gaetano.

Sempre Corriere della Sera, Pietro Serina stringe ancora di più il concetto nel titolo: «Infermieria, un disastro così non s’è mai visto. Colpe da capire». Il pezzo parte da qui: «Ha pareggiato (2-2, andando in vantaggio e poi recuperando il risultato) una sfida che potevi vincere o perdere senza che questo incidesse sui giudizi della serata», perché «Fiorentina-Atalanta è stata la partita della paura». La chiusa: «Il pareggio è equo. L’Atalanta, con CDK migliore in campo, ha meritato un pareggio figlio di una brutta partita, non c’è dubbio, ma utile se non altro per la testa, già condizionata dagli infortuni. Vedremo se la società deciderà di intervenire. Intanto testa al Parma».

Sul Corriere dello Sport la gara viene vista più in chiave Viola già dalla prima pagina: Fiorentina, non passa la paura. Non c’è ancora un’identità». E nelle pagine interne: «Solo piccoli segnali viola». 

Niccolò Santi titola «Njie il primo sigillo». Lo svedese, «imbec­cato da Joao Mario, illumina la Viola».  Alessandro Di Nardo, sempre sul Corriere dello Sport, raccoglie invece l’amarezza di Vanoli sotto il titolo «Paghiamo dei blackout». 

La Gazzetta dello Sport con Roberto Maida titola: «Pari dí rimpianti . Viola e Dea non svoltano. Botta e risposta: Vanoli resta giù, l’Atalanta salva». E spazio alle parole del Mister: «Sarri: siamo vivi. Ma dobbiamo trovare un nostro equilibrio». 

Chiudiamo con Tuttosport, con il pezzo di Brunella Ciullini: «Viola ancora senza gioia. Atalanta: un pari inutile». 

Infine la carrellata delle prime pagine. La Gazzetta intervista Cardinale e titola: «Amorim, il mio Top Gun». Il Corsport apre con Juve-Napoli: «Spareggio Lucio-Max: né resterà uno solo».  E si resta sul tema su Tuttosport con le parole di Carnevali: «Processo a Lucio? No, alla squadra». 

Ad maiora

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