Fiorentina-Atalanta 2-2, i numeri raccontano una Dea in difficoltà: 27 tiri viola contro 10, Sarri salvato dai gol

Un punto guadagnato o due persi? Il 2-2 del Franchi lascia aperta la discussione, ma i numeri della partita raccontano una Fiorentina decisamente più pericolosa dell’Atalanta. La squadra di Sarri riesce a segnare due volte, con De Ketelaere e Zalewski, pur costruendo molto meno dei viola. E alla nona giornata si ritrova con appena 11 punti, al dodicesimo posto in classifica.

La differenza più evidente è quella dei tiri: 27 della Fiorentina contro appena 10 dell’Atalanta. Sei le conclusioni nello specchio dei padroni di casa, cinque quelle degli ospiti. Ma a impressionare è soprattutto la quantità di occasioni create: 16 contro 9, con due grandi opportunità per i viola e nessuna per i nerazzurri.

Un divario confermato anche dai calci d’angolo, otto a due, e dai tocchi nell’area avversaria, 28 contro 24. La Fiorentina ha concluso 13 volte dall’interno dell’area e 14 dalla distanza. L’Atalanta si è fermata rispettivamente a otto e due.

Solo il possesso palla è stato perfettamente equilibrato: 50% per parte. I nerazzurri hanno effettuato più passaggi, 506 contro 483, completandone 438 rispetto ai 427 degli avversari. La precisione, però, premia la Fiorentina: 88% contro 86%.

L’Atalanta ha fatto circolare la sfera senza riuscire a trasformare il possesso in una pressione offensiva costante. Lo dimostra anche l’andamento della gara: nei primi quindici minuti e tra il 45’ e il 60’ la Fiorentina ha gestito maggiormente il pallone, mentre il predominio più evidente dei viola è arrivato tra il 60’ e il 75’, proprio nella fase del secondo gol.

Un altro dato interessante riguarda le fasce. L’Atalanta ha sviluppato il 43% dei propri attacchi sulla destra, il 32% sulla sinistra e soltanto il 26% centralmente. La Fiorentina ha invece distribuito le iniziative per il 40% a sinistra, il 37% a destra e il 23% al centro. Anche sui cross la differenza è sensibile: 38% di precisione per i nerazzurri, 21% per i viola.

Sul piano fisico l’Atalanta ha percorso più chilometri: 120,46 contro 118,82. La Fiorentina, però, ha fatto registrare una distanza superiore sia ad alta intensità, 6,46 chilometri contro 6,19, sia negli sprint, 2,53 contro 2,33.

In difesa i nerazzurri hanno vinto 27 contrasti contro i 25 degli avversari. Carnesecchi ha dovuto fronteggiare sei conclusioni nello specchio, mentre De Gea cinque. La percentuale di parate è stata del 67% per il portiere atalantino e del 60% per quello viola.

L’Atalanta ha realizzato due gol con dieci conclusioni, mentre alla Fiorentina ne sono servite 27 per ottenere lo stesso risultato.

Resta il problema del rendimento complessivo. Dopo nove giornate l’Atalanta ha raccolto appena 11 punti e continua a mostrare difficoltà nella costruzione del gioco e nella capacità di imporre il proprio ritmo. A Firenze ha evitato un’altra sconfitta, ma non ha dato la sensazione di aver superato la crisi.

Il pareggio del Franchi muove una classifica che resta deficitaria.

Ad maiora

Rispondi