Il Lecce continua ad allungare nella classifica delle ammende alle società di Serie A. Dopo dieci giornate i salentini raggiungono quota 60mila euro, davanti al Bologna, secondo con 24.500 euro, e al Como, terzo con 21mila. L’Atalanta resta al sesto posto con 15mila euro, senza nuove sanzioni dopo la sconfitta casalinga contro il Parma.
Il Comunicato del 3 novembre registra sei nuove ammende alle società. Il Lecce viene multato di 5mila euro per il lancio di tre petardi sul terreno di gioco nella partita contro il Genoa.
Altri 5mila euro di multa per il Napoli, per cori beceri intonati da un gruppo di sostenitori nei confronti dei tifosi avversari al termine della gara contro la Juventus.
Le altre quattro sanzioni riguardano il ritardo nell’inizio delle partite. Il Frosinone riceve 4mila euro per avere provocato un ritardo di circa tre minuti nell’avvio del primo tempo. Cagliari e Lazio vengono multati di 3mila euro ciascuno per ritardi di circa due minuti, mentre il Bologna paga 2mila euro per il lancio di due bottigliette nel recinto di gioco da parte dei propri tifosi.
Nessuna nuova ammenda per l’Atalanta. Il Giudice Sportivo segnala l’utilizzo di materiale pirotecnico da parte dei tifosi nerazzurri, ma decide di non adottare provvedimenti sanzionatori.
La classifica delle ammende dopo dieci giornate
1° Lecce — 60.000 euro
2° Bologna — 24.500 euro
3° Como — 21.000 euro
4° Fiorentina — 18.000 euro
4° Venezia — 18.000 euro
6° Atalanta — 15.000 euro
7° Napoli — 14.000 euro
8° Cagliari — 12.000 euro
9° Juventus — 10.000 euro
9° Lazio — 10.000 euro
11° Genoa — 9.500 euro
12° Frosinone — 9.000 euro
12° Roma — 9.000 euro
14° Torino — 8.000 euro
15° Milan — 7.000 euro
16° Udinese — 6.000 euro
17° Monza — 5.000 euro
18° Inter — 4.000 euro
19° Sassuolo — 3.000 euro
20° Parma — 2.000 euro
Le sanzioni personali: 2mila euro per simulazione a Da Silva
Tra i provvedimenti individuali spicca la multa di 2mila euro a Bruno Da Silva Kaiki del Como, ammonito per avere simulato di essere stato sottoposto a un intervento falloso nell’area di rigore avversaria.
Un turno di squalifica per Luca Marianucci del Napoli e Adam Obert del Cagliari, entrambi espulsi per doppia ammonizione.
Tra gli allenatori viene ammonito Eusebio Di Francesco del Lecce. Squalifica per una giornata anche al medico del Genoa Riccardo Saporiti, espulso per avere contestato platealmente una decisione arbitrale, alzandosi dalla panchina.
Ad maiora