Archiviato lo 0-0 con l’Hapoel Tel Aviv nell’andata del playoff di Conference League, l’Atalanta deve subito cambiare obiettivo. Domani sera alla New Balance Arena arriva il Sassuolo per la prima giornata di Serie A e per Maurizio Sarri comincia un’altra vigilia (niente conferenza oggi) condizionata dalle condizioni fisiche e dalla necessità di gestire le energie.
La certezza è l’assenza di Giorgio Scalvini. Il difensore, costretto a lasciare il campo nel primo tempo contro l’Hapoel per un problema alla caviglia sinistra, salterà il Sassuolo. Gli esami non hanno evidenziato traumi distorsivi, ma le sue condizioni continueranno a essere monitorate. L’obiettivo è capire se potrà tornare a disposizione per il ritorno europeo di giovedì.
Percorsi differenti, invece, per gli ultimi due infortunati: Charles De Ketelaere e Honest Ahanor.
Il belga è più avanti: ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e quindi cresce la possibilità di rivederlo tra i convocati contro il Sassuolo. Naturalmente resta da capire quale possa essere il suo minutaggio dopo lo stop e, soprattutto, se Sarri vorrà correre qualche rischio a pochi giorni dalla decisiva trasferta europea.
Ahanor è invece più indietro. Il difensore non ha ancora ripreso il lavoro completo con i compagni e prosegue il proprio percorso di recupero. Al momento appare quindi più difficile immaginarlo a disposizione per domani sera.
Restano fuori anche Hien e Kamaldeen Sulemana, quest’ultimo alle prese con un problema che richiederà ancora tempo (ieri nel nostro Fanta chiamato a 1…).
L’assenza di Scalvini è Ahanor, costringerà Sarri a intervenire sulla linea arretrata. Insieme a Kossonou (che pure è sembrato ancora alle prese con le difficoltà del nuovo modulo) Kristensen, entrato contro l’Hapoel proprio al posto del numero 42, è il candidato a partire dall’inizio contro il Sassuolo.
Una scelta, quella di giovedì sera, che può essere letta anche alla luce della situazione di Sead Kolasinac. Il bosniaco era regolarmente in panchina, ma quando Scalvini si è fermato Sarri ha preferito inserire il neo arrivato Kristensen (mentre si scaldava anche Obric). Un dettaglio che acquista maggiore significato mentre si moltiplicano le voci su una possibile partenza del difensore: dopo l’interesse dello Schalke, nelle ultime ore il suo nome è stato accostato anche alla Juventus, alla ricerca di un’alternativa sulla fascia sinistra.
Non significa naturalmente che la cessione sia già decisa, ma la sua posizione è una delle situazioni da seguire negli ultimi giorni di mercato. E le scelte di Sarri contro il Sassuolo potranno offrire un’altra indicazione.
Sulle fasce resta da valutare anche la gestione delle energie. Zappacosta e Bellanova rappresentano le due alternative sulla destra, mentre a sinistra Bernasconi può fare il bis.
Il centrocampo è uno dei reparti nei quali Sarri potrebbe cercare un equilibrio tra continuità e rotazioni. Gaetano, Ederson e Samardzic sono tra i principali candidati, ma le scelte saranno legate anche alle condizioni dei giocatori dopo i novanta minuti di giovedì.
Proprio Gaetano continua a essere uno degli uomini sui quali il tecnico sta lavorando maggiormente nel passaggio al nuovo sistema di gioco. L’ho comprato e domani lo schiero!
Il ballottaggio più interessante riguarda il centravanti. Krstović può insidiare Scamacca dopo la partita di Conference e rappresenta una delle possibili novità nell’undici iniziale. Anche se Sarri ha detto che gli piace molto per come parte, carico, dalla panchina.
Raspadori resta un candidato forte per una delle due posizioni esterne. Sull’altra fascia Zalewski può partire dall’inizio, soprattutto se De Ketelaere verrà convocato ma inizialmente preservato.
Una possibile Atalanta anti-Sassuolo può dunque essere:
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen, Kossounou, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Krstović, Raspadori. Allenatore: Sarri.
Anche il Sassuolo dovrebbe presentarsi con il 4-3-3. Tra i possibili titolari figurano Muric in porta, Matic a centrocampo e Laurienté nel tridente. Aquilani deve però fare i conti a sua volta con diverse situazioni da valutare alla vigilia.
A poco più di 24 ore dall’esordio in Serie A, insomma, la formazione di Sarri è ancora un piccolo cantiere. E si deve pensare anche alla gara con l’Hapoel di giovedì, il cui risultato può incidere sull’intera stagione.
Ad maiora
Foto: Atalanta B.C.