Dopo il ko col Cagliari, i giornali analizzano i problemi dell’Atalanta: pochi tiri prodotti e troppi concessi. Ma Sarri trova segnali positivi da Samardzic e Scamacca.
L’Eco di Bergamo apre con Matteo Spini e «Samardzic atto terzo. Ora è pronto al decollo». Dopo «due anni fra lampi e pause», con l’arrivo di Sarri il serbo è «al centro del progetto» e «finora ha sempre giocato e si sta trovando a suo agio nel nuovo ruolo di mezzala tecnica».
Il quotidiano sottolinea la continuità finalmente trovata: Samardzic è uno dei sei giocatori sempre presenti nelle prime quattro giornate. Il nuovo ruolo sembra adattarsi alle sue caratteristiche: «Mezzala alla Luis Alberto: questo il progetto in testa fin da subito al Comandante». Quattro presenze su quattro e già il gol decisivo contro il Bologna.
Ma sulla pagina successiva L’Eco di Bergamo mette a fuoco il problema principale: «I tiri sono la nota dolente. Pochi fatti, tanti subiti». I numeri sono eloquenti: «Nei primi quattro incontri in media 12 tiri a partita, di cui 3,75 nello specchio» per l’Atalanta; sul fronte opposto sono «quasi 20 conclusioni per match verso Carnesecchi (6,5 nello specchio)».
Soltanto cinque squadre hanno concluso meno dell’Atalanta, mentre nessuna ha concesso più tiri. Un piccolo miglioramento arriva però dalle ultime due partite: 15 conclusioni con il Sassuolo e altrettante con il Cagliari, dopo le nove contro il Bologna e le tre dell’Olimpico contro la Roma.
Oggi intanto si torna a Zingonia. L’Eco di Bergamo annuncia «Oggi la ripresa con una seduta a porte aperte a Zingonia»: allenamento visibile al pubblico dalle 17.30. Hien e Sulemana restano fermi per infortunio.
Il tema della difesa domina anche sul Corriere della Sera – Bergamo, dove Marina Belotti titola «Difesa, cosa non va». Dopo quattro giornate l’Atalanta di Sarri ha subito sei reti, contro le otto incassate nello stesso periodo dalla squadra di Juric nella scorsa stagione. Il confronto riguarda anche la classifica: allora i nerazzurri avevano otto punti, oggi ne hanno sei.
Pietro Serina, in «Oltre la diagonale», guarda invece alle alternative tattiche: «Questa Atalanta ha tante soluzioni, anche il 4-2-3-1. Sugli esterni questione di gamba». È il sistema provato nel finale contro il Cagliari, con Raspadori, Samardzic e Rowe alle spalle della punta. Serina osserva che potrebbe dare «più velocità offensiva», ma per utilizzarlo con continuità servono interpreti adatti soprattutto sulle fasce.
La Gazzetta dello Sport, con Matteo Brega, guarda già alla prossima sfida: «L’Atalanta sorride: Scamacca segna e ora punta la Juve». Il centravanti si è finalmente sbloccato in campionato e il quotidiano ricorda i suoi due gol nelle prime quattro giornate. Oggi sarà alla ripresa a Zingonia, mentre domenica pomeriggio arriverà la trasferta contro la Juventus.
Ed è proprio la prossima avversaria della Dea a occupare gran parte dei quotidiani nazionali.
La Gazzetta dello Sport apre con «Spalletti in rosso»: «La Juve ha finito i bonus. I tifosi sognano Conte». Guglielmo Buccheri racconta il momento difficile dopo il ko con il Sassuolo, mentre Giovanni Carnevali difende l’allenatore: «Non sono uno che cambia allenatore…».
Corriere dello Sport, con Fabrizio Patania, titola «Carnevali blinda la Juve». Il messaggio è netto: «Lucio straordinario: per costruire un ciclo tempo e pazienza». Nelle pagine successive si ragiona anche sui correttivi: «Uno in più: il correttivo di Spalletti», con l’ipotesi di rinforzare il centrocampo, mentre Filippo Bonsignore titola «Scossa d’Europa. Si cambia».
la Repubblica, con Emanuele Gamba, sceglie «La Juve spericolata è piena di guai ma Carnevali blinda Spalletti». Carnevali ribadisce: «Spalletti è un tecnico straordinario, uno dei migliori. Cambiare allenatore non è nel mio spirito, bisogna dare tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari».
La Stampa sintetizza: «Juve, la quiete dopo la tempesta. “Spalletti resta, conta solo vincere”». Anche qui la linea è quella della continuità: «Per programmare e costruire servono tempo e pazienza. Dovremo ingoiare dei bocconi amari».
Infine Tuttosport apre con «Ribaltone Juve» e all’interno propone «Testa e 3-4-2-1. Così Spalletti scuote la Juve». Paolo Pirisi racconta che il tecnico ha parlato alla squadra davanti ai dirigenti e sta pensando a una struttura più prudente per ritrovare equilibrio.
Chiudo col caso Maldini, con l’incidente (all’alba) post vittoria sulla Dea (con gol decisivo).
La Gazzetta dello Sport, con Francesco Velluzzi, titola «La difesa di Maldini» e mette in evidenza le parole del giocatore: «I miei esami sono negativi e il Cagliari sta con lui». Maldini ha pubblicato sui social i risultati dei nuovi test effettuati dopo l’incidente di domenica mattina.
Anche Corriere dello Sport torna sulla vicenda: «Maldini in campo dopo l’incidente. E posta sui social il test negativo». Il quotidiano riferisce che il giocatore è tornato regolarmente ad allenarsi con il Cagliari e che «gli esami effettuati al rientro sono risultati negativi».
Ad maiora