La morte di Franco Baresi monopolizza l’attenzione dei giornali sportivi. Solo quelli locali parlano della Dea.
Iniziamo con l’Eco di Bergamo che apre sui giovani: «Atalanta, i gioielli dell’Under 23. Chi resta e chi (per ora) parte».
C’è poi un articolo su qualche spunto di mercato: «Todibo e Romagmoli, i due nomi per la difesa».
Nella seconda pagina sportiva c’è un breve servizio su Zingonia: «Oggi allenamento a porte chiuse. Poi la partenza per l’Olanda».
Poi un approfondimento di Dino Nipkalj su un città dove i tifosi atalantini domani non ci saranno: «Gli architetti, Happel e il 4-3-3. Rotterdam, città di geni visionari».
Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «il gioco delle coppie. Atalanta, i ballottaggi ruolo per ruolo di una rosa molto lunga (e da sfoltire)».
Ora i titoli delle prime pagine sulla morte di Franco Baresi. La Gazzetta: «Mio Capitano», Tuttosport: «Un Capitano». E il Corriere dello Sport: «6 per sempre».
Ad maiora