Ultime ore di preparazione per Atalanta e Cagliari, attese sabato sera alle 20.45 alla New Balance Arena per la quarta giornata di Serie A. Due squadre che arrivano all’appuntamento con umori differenti: la Dea dalla beffa dell’Olimpico contro la Roma, i rossoblù dalla vittoria per 1-0 sul Lecce firmata da Daniel Maldini. Il Cagliari ha 6 punti dopo tre giornate, frutto anche del successo all’esordio a Parma, mentre l’unica sconfitta in campionato è arrivata contro l’Inter.
Qui Zingonia: Hien ancora fuori, manca anche Gaetano
L’Atalanta ha lavorato nel pomeriggio al Centro Bortolotti. Nella seduta della vigilia Sarri ha proposto torello, attivazione tecnica e psicocinetica, una partitella dieci contro dieci su metà campo e un lavoro specifico sulla fase offensiva. Domattina è prevista l’ultima seduta.
Restano fuori Isak Hien e Kamaldeen Sulemana, entrambi ancora impegnati nelle terapie. A loro si aggiunge per la partita Gianluca Gaetano, squalificato dopo l’espulsione rimediata nel finale dell’Olimpico. Per sostituirlo a centrocampo Kessié e Pasalic sono le principali soluzioni, con l’ivoriano candidato dunque alla prima presenza dal ritorno a Bergamo. Davanti resta invece aperto il ballottaggio sulla sinistra, con Elmas e Raspadori tra le possibilità.
Il calendario offre anche una curiosa coincidenza: Atalanta-Cagliari si gioca esattamente 89 anni dopo il debutto assoluto dei nerazzurri nella Serie A a girone unico. Il 12 settembre 1937 la Dea pareggiava infatti 0-0 sul campo del Genoa.
Qui Cagliari: Mina torna, Nzola invece non parte
Le novità più importanti arrivano dalla conferenza di Fabio Pisacane. Il tecnico recupera Yerry Mina, tornato ad allenarsi con il gruppo dopo il problema muscolare: il colombiano può anche partire titolare, anche se la decisione verrà presa soltanto nelle ultime ore. A disposizione anche il nuovo arrivato Yukinari Sugawara, alla prima convocazione.
Non ci sarà invece M’Bala Nzola. Pisacane ha annunciato che l’attaccante continua il lavoro per recuperare la migliore condizione fisica e non sarà della trasferta. Assenti anche Felici, Trepy e Idrissi. Per Felici, vittima della rottura del legamento crociato, lo stop sarà molto lungo.
In attacco resta quindi la scelta fra Mendy e Kevin Carlos. Quest’ultimo è tornato ad allenarsi con continuità dopo il grave lutto familiare e Pisacane non ha escluso né il suo impiego dall’inizio né quello a partita in corso.
Pisacane: «Nessun complesso di inferiorità»
Il Cagliari arriva a Bergamo con la fiducia prodotta dalla vittoria sul Lecce. Pisacane racconta di una squadra che «si è allenata molto bene, con grande impegno e intensità» e non vuole modificare l’atteggiamento mostrato nelle prime giornate.
Il tecnico riconosce la differenza degli obiettivi fra le due squadre e la qualità della rosa di Sarri, ma il messaggio è chiaro: il Cagliari vuole giocarsela «senza arroganza ma anche senza alcun complesso di inferiorità».
Interessante anche il riferimento a Gaetano, che Pisacane ha allenato in Sardegna nella scorsa stagione. Il tecnico rossoblù si dice dispiaciuto di non poterlo incontrare domani e ricorda la trasformazione del centrocampista in regista: «Ha le qualità tecniche e l’intelligenza tattica per giocare lì». E sottolinea un dato significativo: finora Gaetano è stato il giocatore meno sostituito da Sarri.
Ad maiora