Dopo il dissidente cinese Weiwei anche Greenpeace “usa” il tormentone del rapper sudcoreano Psy, per salvare gli oceani.
Ad maiora
Greenpeace
#Salviamol’Artico. Prima che venga conquistato dalle compagnie petrolifere
Il cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacciai al Polo Nord rischia di scatenare una caccia agli idrocarburi anche da quelle parti.
Russia, Stati Uniti e Canada si stanno sfidando per chi metterà le mani su quell’enorme giacimento sotterraneo, al momento irraggiungibile.
Greenpeace invita invece a piantare da quelle parti una bandiera per il futuro dell’Artico. Anziché quella di Shell o Gazprom.
Io ho firmato:
http://www.savethearctic.org/?utm_source=email&utm_medium=email&utm_campaign=2_milioni
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Greenpeace contro Gazprom
Nuovo blitz dell’organizzazione ambientalista contro il colosso russo che vuole cominciare a trivellare l’Artico.
Qui il video di una delle partecipanti alle operazioni.
Qui invece l’appello da firmare per salvare l’Artico.
Ad maiora
Greenpeace processa pubblicamente l’Enel (video)
Attivisti ambientalisti a processo. Ieri flash mob contro la società elettrica italiana:
Questa la denuncia di Greenpeace:
Ad maiora
Ps. Ricordo inoltre che, ai tempi del governo Prodi, Enel (ovviamente con Eni) partecipò all’asta delle spoglie della Yukos di Khodorkovskij, tuttora prigioniero politico della Russia di Putin

