Il cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacciai al Polo Nord rischia di scatenare una caccia agli idrocarburi anche da quelle parti.
Russia, Stati Uniti e Canada si stanno sfidando per chi metterà le mani su quell’enorme giacimento sotterraneo, al momento irraggiungibile.
Greenpeace invita invece a piantare da quelle parti una bandiera per il futuro dell’Artico. Anziché quella di Shell o Gazprom.
Io ho firmato:
http://www.savethearctic.org/?utm_source=email&utm_medium=email&utm_campaign=2_milioni
Ad maiora