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Addio Silvio, per l’Economist. Ma l’attenzione è sul Dna della Gioconda

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Sui siti stranieri non si parla dell’Imu che dilania la maggioranza che sostiene il governo Letta.
Ma il futuro politico di Berlusconi campeggia sulla homepage dell’Economist che dice che l’ex premier deve lasciare la politica. “Addio, Silvio” il titolo, con tanto di virgola.
La curiosità mondiale è invece concentrata sulla storia di Monna Lisa e sulle analisi del Dna di presunti figli. Al Jazeera manda un inviato a Firenze mentre El Mundo si affida al corrispondente da Roma.
I siti inglesi sono invece invasi dalla notizia di un latitante mafioso arrestato a Londra. Il Guardian ne pubblica un ritratto, L’Indipendent invece se la cava con una foto di vent’anni fa.
La Taz invita invece i propri lettori ad andare in vacanza sul Carso, tra Slovenia e Italia.
Il gol di Higuain con la “camiseta de Napoli” campeggia infine sulle pagine sportive dell’argentina Nacion.
Ad maiora

Pdl stretto intorno a Silvio, ma ai giornali stranieri interessa solo la stabilità di governo

3457354_3_3cfe_silvio-berlusconi-le-4-aout-a-rome_La manifestazione (non era un sit-in, come hanno detto e scritto in tanti) del Pdl/Forza Italia di ieri a Roma in difesa del leader – condannato in terzo grado a quattro anni di carcere per violazione di leggi fiscali – occupa gran parte delle homepage dei quotidiani online stranieri.
Più che sulla sua difesa dagli attacchi della magistratura, l’interesse internazionale sembra concentrato sul fatto che il Cavaliere (tra poco forse ex) non farà cadere il governo (almeno questa estate).
Le Monde sottolinea ad esempio che Berlusconi rassicura sulla sorte del governo. Escutivo adelante anche per El Mundo. Il belga Le Soir conferma che il governo va avanti, mentre l’argentina Nacion oltre ai temi di politica, spiega che l’uomo di Arcore ribadisce la propria innocenza.
Il Guardian titola più sul fatto che i fan di Berlusconi siano scesi in strada, e che – come scrive il Corriere del Ticino – gli si siano stretti intorno.
Lasciamo Silvio ma non Roma. La pedonalizzazione dei Fori Imperiali è in bella evidenza sul Pais che nel titolo scrive “arrivederci” al traffico.
Rimaniamo a Roma, ma oltre Tevere. L’Irish Times si chiede se la popolarità di Papa Francesco sopravviverà al fatto che non rifugge dalla tradizione.
Lasciamo infine la capitale e l’Italia per andare a Gibilterra (visto che recentemente ne ho scritto). Le autorità spagnole sono orientate a mettere una tassa per chi va nella Rocca (inglese).

Ecco come la tensione internazionale viene vista in Spagna (col Pais) e nel Regno Unito (coll’Indipendent).
Se volete andare a trovare le scimmie, fatelo al più presto…
Ad maiora

#zappingmondiale Un Balotelli non fa primavera

BalotelliNon molta Italia sui siti mondiali. L’arresto di un sindaco, per una mazzetta, della vicina Valtellina campeggia in HP sul Corriere del Ticino.
Su Al Arabiya si racconta di modelle italiane pagate per manifestare a Roma contro Assad.
El Mundo spara in prima pagina le accuse di un pentito della camorra (poco credibile davvero) contro Balotelli “spacciatore”. Sempre per lo “sport” segnalo questo pezzo di Le Monde sulle Olimpiadi di Sochi e la corruzione.
Ai Wei Wei alla Biennale di Venezia trova invece spazio sul Guardian.
La morte di Franca Rame (oggi i funerali laici) è invece trattata dal New York Times.
Sullo Spiegel campeggia il Papa riformatore.
Chiudo col cattivo tempo, notizia davvero globale. Per El Pais è stato il maggio più freddo dal 1985. L’Indipendent titola invece sulla più fredda primavera degli ultimi 50 anni.
Arriverà l’estate. Prima o poi.
Ad maiora

#zappingmondiale Si spegne la stella di Grillo?


Poca attenzione alle amministrative italiane sui siti stranieri.

Sul Corriere del Ticino spazio al primo round del voto romano andato a Ignazio Marino.
Più politico il titolo del Pais che mette sempre la foto di Marino ma la accompagna con un titolo inequivocabile: si spegne la stella di Grillo. Alle amministrative.
Per il resto, attenzione al calcio, anzi alle panchine. Sia il Guardian che El Mundo danno molto spazio a Benitez, prossimo allenatore del Napoli.
Chiudo con le Figaro che annuncia le regole che in Francia vengono imposte alle sigarette elettroniche.

Un tema tutt’altro che fumoso.
Ad maiora

#imieiplayoff Appello di Roma e Cantù ai propri tifosi

Roma in casaDopo le intemperanze di gara 6 dei quarti, la Pallacanestro Cantù e la Virtus Roma hanno diramato un comunicato congiunto per le due tifoserie in vista delle semifinali. Gara due, a Roma è stata spostata a lunedì perché domenica a Roma si vota e, soprattutto, c’è il derby capitolino di calcio.

Ecco comunque il comunicato

Ad maiora

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Alla vigilia della prima partita dell’appassionante serie di semifinale scudetto tra la Lenovo e l’Acea, che incomincerà venerdì 24 maggio nella capitale, Pallacanestro Cantù e Virtus Roma, ricordando il clima di amicizia e correttezza reciproca che da sempre lega le due storiche società, esprimono il loro forte desiderio che le gare di questa serie si caratterizzino solamente per il grande spettacolo sul campo.

“Uno dei punti di forza del mio club – commenta il Presidente della Pallacanestro Cantù, Anna Cremascoli – è di avere fedeli sostenitori che seguono la squadra con una grandissima passione. A loro chiedo di dimostrare la massima sportività durante le partite senza mai trascendere, sia in trasferta che in casa nostra. So che i rapporti tra le due tifoserie sono ottimi, così come quelli tra le due società, e quindi non ho dubbi che questa semifinale diventerà una grande vetrina per la nostra pallacanestro senza l’insorgere di inutili polemiche che finiscono solamente per turbare l’atmosfera sul campo”.

“Abbiamo l’occasione per dimostrare che il basket esalta i principi di lealtà e correttezza non soltanto in campo ma anche sugli spalti – ha spiegato il presidente della Virtus Roma, Claudio Toti -. Vorrei vedere tifoserie che sostengono la propria squadra, sia in casa che fuori, nel rispetto degli avversari in campo e della tifoseria avversaria”.