Per sport

L’oppio dei popoli.

Conference League, le 8 avversarie più insidiose per l’Atalanta nei playoff 

Il conto alla rovescia è iniziato. Lunedì 3 agosto l’Atalanta conoscerà l’avversaria dei playoff di Conference League, ultimo ostacolo prima della fase campionato. La Dea si presenterà al sorteggio da testa di serie numero uno grazie al proprio coefficiente UEFA, ma c’è un dettaglio da non sottovalutare: essere testa di serie garantisce soltanto di affrontare una squadra non testa di serie, non di disputare il ritorno al Gewiss Stadium. Dopo l’abbinamento, infatti, la UEFA effettuerà un secondo sorteggio per stabilire quale squadra giocherà l’andata in casa e quale il ritorno.

Al netto delle eventuali retrocessioni da Champions ed Europa League, il tabellone delle qualificate dal percorso Conference offre già diverse avversarie da prendere con le molle. Eccone otto che, almeno sulla carta, sarebbe meglio evitare.

Ajax (Paesi Bassi)
Gli olandesi hanno superato agevolmente lo Shelbourne (4-1 complessivo). Anche se non sono più quelli delle grandi cavalcate europee, il blasone e la qualità della rosa restano di altissimo livello. L’Atalanta li ha affrontati nella Champions League 2020-21: 2-2 ad Amsterdam e storico 1-0 ad Amsterdam nel ritorno, con gol di Muriel che regalò gli ottavi ai nerazzurri.

Panathinaikos (Grecia)
Ha eliminato il CSKA 1948 Sofia con un netto 4-1 complessivo. Ambiente caldissimo, rosa esperta e grande tradizione europea.

Braga (Portogallo)
I portoghesi hanno avuto la meglio sulla Dinamo Minsk (3-1 complessivo). Sono una presenza fissa nelle competizioni UEFA e dispongono di una rosa tecnica e veloce. Nessun precedente ufficiale con l’Atalanta.

Lugano (Svizzera)
Gli svizzeri hanno eliminato il NSÍ Runavík con un complessivo 6-0. Sulla carta sono inferiori alla Dea, ma rappresentano una delle migliori squadre del lotto non teste di serie e arrivano da stagioni europee convincenti. Nessun precedente ufficiale con l’Atalanta.

CFR Cluj (Romania)
Ha superato il Tromsø con un complessivo di 3-2. Squadra esperta, abituata ai preliminari e con un ambiente difficile nelle gare casalinghe.

Rapid Vienna (Austria)
Gli austriaci hanno eliminato il Paide con due vittorie (2-0 e 3-0). Hanno una lunga tradizione europea e uno stadio sempre molto caldo.

Copenhagen (Danimarca)
I danesi hanno eliminato il Debrecen vincendo 2-0 in trasferta e 4-1 al ritorno. Sono una presenza fissa nelle competizioni europee e rappresentano una delle avversarie più esperte del lotto. Con l’Atalanta c’è un precedente ancora vivo nella memoria dei tifosi nerazzurri: i playoff di Europa League dell’agosto 2018. Dopo due pareggi per 0-0, il Copenhagen si qualificò ai rigori, negando alla squadra di Gasperini l’accesso alla fase a gironi. 

Midtjylland (Danimarca)
I danesi hanno eliminato il Bohemians vincendo entrambe le gare, 2-0 a Dublino e 1-0 al ritorno. Squadra fisica, intensa e molto organizzata. Con l’Atalanta ci sono due precedenti nel girone di Champions League 2020-21: netto 4-0 nerazzurro in Danimarca e pareggio per 1-1 a Bergamo.

Naturalmente il quadro potrebbe cambiare con l’arrivo delle squadre eliminate dai preliminari di Champions ed Europa League, che innalzerebbero ulteriormente il livello del sorteggio. Ma, restando alle sole formazioni provenienti dal percorso Conference, queste sono le avversarie che sulla carta presentano le maggiori insidie.

Ad maiora

Foto: Atalanta B.C.

Atalanta, i giornali di domenica 1 agosto

La morte di Franco Baresi monopolizza l’attenzione dei giornali sportivi. Solo quelli locali parlano della Dea.

Iniziamo con l’Eco di Bergamo che apre sui giovani: «Atalanta, i gioielli dell’Under 23. Chi resta e chi (per ora) parte».

C’è poi un articolo su qualche spunto di mercato: «Todibo e Romagmoli, i due nomi per la difesa».

Nella seconda pagina sportiva c’è un breve servizio su Zingonia: «Oggi allenamento a porte chiuse. Poi la partenza per l’Olanda».

Poi un approfondimento di Dino Nipkalj su un città dove i tifosi atalantini domani non ci saranno: «Gli architetti, Happel e il 4-3-3. Rotterdam, città di geni visionari».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «il gioco delle coppie. Atalanta, i ballottaggi ruolo per ruolo di una rosa molto lunga (e da sfoltire)».

Ora i titoli delle prime pagine sulla morte di Franco Baresi. La Gazzetta: «Mio Capitano», Tuttosport: «Un Capitano». E il Corriere dello Sport: «6 per sempre».

Ad maiora

Conference League, il terzo turno prende forma: da queste sfide uscirà la futura avversaria dell’Atalanta

Archiviato con me gare di ieri sera il secondo turno preliminare, la Conference League entra nella fase più interessante. Il terzo turno, in programma il 6 e 13 agosto, metterà di fronte club dal blasone internazionale e realtà emergenti, con l’Atalanta spettatrice interessata: sarà infatti proprio da queste sfide che emergerà una delle due squadre che la Dea affronterà nel playoff del 20 e 27 agosto. Il sorteggio è in programma lunedì 3 agosto, quando i nerazzurri conosceranno il proprio accoppiamento. 

Tra gli partite che incuriosiscono maggiormente i tifosi nerazzurri spiccano quelli di Lugano e Sion, due squadre geograficamente vicine e ben conosciute anche dal pubblico italiano. Gli svizzeri del Lugano se la vedranno con il NSÍ Runavík, la rivelazione delle Far Oer che nel turno precedente ha eliminato a sorpresa il Koper di Josip Iličić. Una piccola delusione per chi sperava di rivedere il fantasista sloveno sulla strada dell’Atalanta, ma anche una dimostrazione di quanto questa competizione sappia regalare sorprese. 

Il Sion, invece, affronterà il Noah armeno in un confronto che si annuncia molto equilibrato. Anche questa è una sfida da seguire con attenzione, perché una delle due squadre potrebbe ritrovarsi nel percorso europeo dell’Atalanta tra poche settimane. 

Il programma del terzo turno offre comunque numerosi confronti di alto livello. Spiccano Ajax-Shelbourne, Panathinaikos-CSKA 1948 Sofia, Braga-Dinamo Minsk, Sheriff Tiraspol-San Gallo, Beitar Gerusalemme-Austria Vienna, CFR Cluj-Tromsø, Raków-Hammarby, HJK-Motherwell, IFK Göteborg-Gent e Twente-Dunajská Streda, in un tabellone che mescola club abituati all’Europa e outsider pronti a stupire. 

Ad maiora

Foto: FC Lugano

Atalanta, i giornali di venerdì 31 luglio

Qualche sprazzo di Atalanta sui giornali sportivi, anche se come sempre è sopratutto la stampa locale a occuparsi della Dea.

Come l’Eco di Bergamo che apre le sue pagine di sport con questo titolo: «L’Atalanta riscopre le mezzali: saranno la chiave della manovra». Nel sottotitolo si spiega: «Nelle prime amichevoli si è intuita l’importanza di chi affiancherà il regista Ederson ha tutto per questo ruolo, Samardzic ha dato segnali positivi, Pasalic sarà prezioso».

C’è poi una notizia attesa dai tifosi dopo le trasferte a porte chiuse: «Martedì alle 19 allenamento a porte aperte allo stadio».

E infine un articolo sul mercato in uscita che, immagino, stia rallentando anche quello in entrata: «Il Cagliari su Maldini. Trattativa in corso. Manca ancora l’accordo sulla formula , ma i rossoblu sono in vantaggio su Sassuolo e Parma». Nelle pagine successive di parla anche del calendario della seconda squadra: «Atalanta U23 inizia in Liguria . Si va dal Vado, neopromosso».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera si incrociano le notizie nerazzurre con quelle azzurre: «Il modello Italanta. La Nazionale di Mancini riparte da 4-3-3, vivaio e giovani: la ricetta nerazzurra».

Si parla di Dea anche sulla Gazzetta dello Sport: «Atalanta, su Touré spinge il Parma. In 2 per Maldini».

Un titolo su un talento che va a farsi le ossa sul Corriere dello Sport: «Palermo: Vavassori ci siamo. Definito l’ingaggio dell’esterno che farà coppia con Johnsen. Arriverà in prestito oneroso senza diritto di riscatto».

Chiudo con Tuttosport in chiave mercato con le parole dell’ad juventino Carnevali: «Per Kolo ultimi dettagli. Per Alajbegovic siamo un po’ piu indietro, ma lui vuole venire a Torino». Prima, invece, si diceva volesse venire a Bergamo.

Ad maiora

Conference League, lacrime per Iličić: il Koper esce ai rigori. Avanti Ajax, Braga e Panathinaikos

La serata di Conference League regala tanti verdetti e un epilogo dal sapore amarissimo per i tifosi dell’Atalanta. Il Koper saluta infatti la competizione dopo una battaglia contro i faroesi del Runavík: il 3-1 degli ospiti dopo i tempi supplementari riequilibra il 2-0 dell’andata, poi ai calci di rigore sono proprio gli isolani a imporsi 4-3. Decisivo anche l’errore dal dischetto di Josip Iličić, che si fa parare il penalty e vede svanire la qualificazione della sua squadra. Che non potrà quindi sfidare la Dea.

Tra le sorprese della serata spicca anche l’eliminazione dello Zrinjski Mostar, battuto dal Valur. Dopo l’1-0 conquistato in Islanda, gli islandesi strappano un prezioso 2-2 in Bosnia-Erzegovina e conquistano il passaggio del turno. Soffre ma passa anche il Panathinaikos, che pareggia 2-2 con il Paksi dopo il 2-1 dell’andata, mentre l’Hibernian ribalta il Malisheva vincendo 4-1 e ribaltando la sconfitta dell’andata.

Nessun problema, invece, per molte delle squadre più attese. L’Ajax travolge ancora il Vojvodina (4-1, 8-2 complessivo), il Braga liquida lo Železničar Pančevo con un netto 4-0, l’Austria Vienna supera 3-1 il Liepāja e il CFR Cluj elimina l’Alashkert con un convincente 3-0. Avanti anche il Sion, che rifila un poker al BATE, il Partizan, il Rijeka, il Borac Banja Luka, il Raków, il Nordsjælland, il Győri ETO, l’HJK Helsinki, l’RFS, il Dinamo City, il Katowice e l’ML Vitebsk.

Il terzo turno preliminare prende così forma con un quadro sempre più definito. Restano in corsa molte delle squadre considerate più competitive e, nelle prossime settimane, l’attenzione dell’Atalanta sarà rivolta proprio all’evoluzione del tabellone in vista dei playoff di Conference League, quando entreranno in scena anche i nerazzurri. Il sorteggio sarà il 3 agosto.

Ad maiora