Atalanta, i giornali di martedì 3 novembre: notte da incubo col Parma, Sarri sotto esame ma Giuntoli lo conferma, squadra in ritiro dopo i fischi

La sconfitta per 3-0 contro il Parma apre una crisi sempre più profonda in casa Atalanta. I quotidiani parlano di una squadra fragile, confusa e incapace di reagire alle difficoltà. Maurizio Sarri finisce inevitabilmente sotto esame, mentre Cristiano Giuntoli conferma la fiducia nell’allenatore e annuncia il ritiro fino a domenica. Ma i tifosi sono sul piede di guerra.

L’Eco di Bergamo dedica ampio spazio al tracollo nerazzurro. Piero Vailati titola «Atalanta, notte da incubo. Crolla in casa ed è in crisi». Scrive: «È evidente però che – al di là delle oggettive difficoltà contingenti legate soprattutto alle numerose assenze – la squadra esce da questa gara frastornata nelle idee e fiaccata nel morale». E aggiunge: «Superata nettamente da una delle squadre meno attrezzate della Serie A, che ha mostrato però una solidità e una compattezza tali da permetterle di resistere a una prima mezz’ora a incubo per poi affondare cinicamente i colpi».

Nell’analisi tattica Paolo Vavassori parla di «Fase difensiva inadeguata. Dopo l’1-0 solo confusione». Il giornalista sottolinea le difficoltà sulle ripartenze avversarie e osserva che «la squadra di Gilardino risponde con un 3-5-2 che in blocco basso difende a cinque, diventando 5-3-2».

Roberto Belingheri, nel suo commento intitolato «Il punto più basso. Due vie per il futuro», scrive: «Il grido di sostegno più forte di tutta la serata è arrivato dalla curva Nord dopo il 3-0 del Parma. Il punto più alto del tifo nel momento più basso, quando l’Atalanta è volata giù in un baratro». E indica due possibilità: «Si può cambiare subito o aspettare la sosta, recuperare gli infortunati e poi pesare veramente il valore della squadra».

Dino Nikpal racconta invece la contestazione sugli spalti: «La serata più nera dove vincono solo le due curve». Il titolo è accompagnato da un coro emblematico: «Meritiamo di più».

Luca Bonzanni riporta le dichiarazioni del direttore sportivo: «Giuntoli: Avanti con Sarri. In ritiro fino a domenica». Il dirigente chiede scusa ai tifosi e definisce «inaccettabile» il secondo tempo. Sarri, dal canto suo, ammette: «Siamo fragili a livello mentale. C’è da parlare e ritrovare compattezza».

Sempre sull’Eco, Paolo Vavassori raccoglie le parole di Ederson: «Dobbiamo stare solo zitti e lavorare». Il capitano (fischiato all’uscita e non ho memoria di una roba del genere) riconosce le responsabilità del gruppo e invita a reagire attraverso il lavoro.

Il notiziario completa il quadro con altri due problemi fisici: «Gaetano fuori un mese. Kristensen ai box 20 giorni». Il primo ha una distrazione al quadricipite destro di medio grado, mentre per il difensore danese si tratta di distrazione di basso grado ai flessori della coscia sinistra.

Il Corriere della Sera – Bergamo apre la pagina sportiva con il titolo «Atalanta, un incubo chiamato Parma». Marina Belotti ricorda che «il grande ciclo auspicato da Sarri alla vigilia oggi è una chimera lontanissima».

Nell’approfondimento «Poche idee e confuse. L’ombra dell’era Juric e il futuro da difendere», Pietro Serina mette in guardia anche dalle conseguenze sulla classifica: «Vincendo questa partita l’Atalanta poteva salire a un ottavo posto e prendersi la rincorsa per le prime posizioni».

La Gazzetta dello Sport usa toni ancora più duri: «La Dea crolla. Sarri è nei guai». Nell’analisi di Alex Frosio emerge una squadra incapace di trasformare la superiorità iniziale in occasioni decisive e soprattutto di reagire al primo episodio negativo.

Nella pagina successiva il quotidiano rosa titola «Sarri senza scuse», riportando le parole del tecnico: «Noi troppo fragili. Andiamo in ritiro, dobbiamo parlare».

Il direttore sportivo Giuntoli difende l’allenatore, mentre la squadra viene chiamata a confrontarsi con le proprie responsabilità. Per Sarri la ripresa contro il Parma è stata «inaccettabile».

Il Corriere dello Sport sceglie il titolo «Sarri non va lontani», con riferimento al terzo gol firmato dal giovane attaccante del Parma. Patrick Iannarelli racconta la sconfitta e sottolinea come la squadra nerazzurra abbia perso progressivamente lucidità e convinzione dopo il vantaggio ospite.

Tuttosport, con Fabio Gennari, titola «Gilardino inguaia Sarri. Ma Giuntoli: Resta lui». L’articolo racconta anche la contestazione della tifoseria: «Dura contestazione ai nerazzurri: iniziano bene, poi crollano». Il quotidiano riprende le parole del direttore sportivo: «Inaccettabile. Si va in ritiro».

Ora tutti in ritiro: in settimana Kairat e sopratutto Monza domenica.

Ad maiora

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