La settimana che porta all’esordio ufficiale contro l’Hapoel Tel Aviv entra nel vivo e sui giornali sportivi e locali trovano spazio soprattutto Thomas Kristensen, il ritorno dei tifosi a Zingonia e il mercato.
La Gazzetta dello Sport titola «L’Atalanta è pronta. Difesa ok con Kristensen. Testa già alla Conference». Il quotidiano milanese sottolinea come il danese possa inserirsi immediatamente nella linea a quattro di Sarri. Il nuovo difensore parla di un progetto ambizioso e indica nell’allenatore uno dei motivi della scelta di Bergamo. Giovedì, intanto, arriva l’Hapoel Tel Aviv e l’Atalanta è già concentrata sul primo impegno ufficiale della stagione.
Sempre La Gazzetta dello Sport guarda al futuro del mercato nerazzurro e segnala l’interesse per Charlie Rosenqvist, attaccante esterno svedese classe 2007 del Kalmar.
L’Eco di Bergamo apre con le parole di Kristensen: «Atalanta un grande club. L’ho scelta anche per Sarri». Il danese spiega che la difesa a quattro non lo spaventa, avendo iniziato la carriera proprio con questo sistema, e sottolinea anche la tradizione dei giocatori scandinavi passati da Bergamo.
Grande spazio anche all’allenamento aperto ai tifosi: «Porte aperte, in mille a Zingonia per l’abbraccio alla squadra». Erano trascorsi 520 giorni dall’ultima seduta aperta al pubblico al Bortolotti. I tifosi, Curva compresa, hanno accompagnato a lungo l’allenamento con i cori e al termine la squadra è andata a raccogliere il loro incitamento.
Sul mercato L’Eco di Bergamo saluta Djimsiti con «Grazie di cuore» e torna sul nome di Rosenqvist per l’attacco. Vengono riportate anche le parole di Cristiano Giuntoli: «Stiamo attenti a ogni situazione. Ma la squadra è competitiva».
Il Corriere della Sera, edizione Bergamo, titola «Kristensen scalpita: “Voglio giocare a 4”. In 1.000 a Zingonia». Anche qui il filo conduttore è il nuovo sistema difensivo di Sarri e il bagno di folla dell’allenamento aperto. Kristensen racconta inoltre che il suo connazionale Højlund gli ha parlato bene dell’Atalanta.
Il Corriere della Sera dedica poi un’analisi al mercato con «L’acquisto che manca si chiama pazienza. Poi altri due giocatori». L’invito è a non giudicare il mercato prima della sua conclusione.
La Conference occupa anche le pagine di cronaca. Quelle bergamasche del Corriere della Sera titolano: «Arriva l’Hapoel, scattano le procedure di sicurezza». In vista della partita di giovedì viene segnalata anche la presa di posizione del movimento Bds, che propone il boicottaggio della gara contro la squadra israeliana. Anche L’Eco di Bergamo riporta la posizione del movimento con «No a Israele nelle partite Uefa».
Il Corriere dello Sport dedica spazio alla presentazione del nuovo centrale con «Kristensen: “Atalanta club ambizioso”». Il danese ribadisce il peso avuto da Sarri nella decisione di trasferirsi a Bergamo e parla della tradizione dei calciatori scandinavi in maglia nerazzurra.
In Coppa Italia c’è spazio anche per un giocatore di proprietà dell’Atalanta. La Gazzetta dello Sport celebra il successo del Palermo sul Lecce con «Palermo notte da A» e «Vavassori-Pohjanpalo stendono il Lecce. Festa per trentamila». Nel 2-0 del Barbera apre le marcature Dominic Vavassori, attaccante classe 2005 arrivato in prestito secco dall’Atalanta, prima del raddoppio di Pohjanpalo.
Chiudiamo con la prossima avversaria dell’Atalanta in campionato. Tuttosport racconta il netto 3-0 del Sassuolo sul Cesena nei trentaduesimi di Coppa Italia con «Sassuolo giovane. Volpato, Adzic e Lipani per il tris». I neroverdi passano il turno e si presentano con una vittoria all’appuntamento di domenica sera a Bergamo.
Ad maiora