Saranno circa 1.500 i tifosi dell’Hapoel Tel Aviv a Bergamo giovedì sera per l’andata del playoff di Conference League contro l’Atalanta. Una trasferta molto attesa: il settore ospiti è andato rapidamente esaurito in meno di un’ora.
L’Hapoel si gioca la possibilità di tornare nella fase principale di una competizione europea dopo molti anni. Il club israeliano ha infatti un passato importante nelle coppe: nel 2010/11 ha disputato la fase a gironi della Champions League contro Schalke 04, Lione e Benfica e in precedenza e successivamente ha partecipato più volte ai gironi di Coppa UEFA ed Europa League.
La pagina europea più famosa resta però quella del 2001/02. In Coppa UEFA l’Hapoel eliminò Chelsea e Parma, raggiungendo i quarti di finale contro il Milan. Vinse 1-0 l’andata, disputata a Nicosia, prima di essere eliminato con il 2-0 subito a San Siro.
L’arrivo dei sostenitori israeliani richiederà particolare attenzione anche sul fronte dell’ordine pubblico. La Questura ha attivato le procedure previste per una partita considerata delicata e oggi è in programma un tavolo tecnico per definire il dispositivo di sicurezza. Il movimento Bds di Bergamo ha intanto invitato al boicottaggio della partita, contestando la presenza della squadra israeliana. Al momento non risultano però annunciati cortei o presidi all’esterno dello stadio.
Sul campo l’Hapoel arriva al playoff dopo aver eliminato il GKS Katowice. Elyaniv Barda nelle ultime partite europee ha utilizzato il 4-2-3-1. La probabile formazione: Tzur; Coco, Mayembo, Chico, Leidner; Falcão, Kraev; Turiel, Alkukin, Altman; Boateng.
Giovedì alle 20.30 l’Atalanta comincerà ufficialmente la propria stagione. Dall’altra parte ci sarà un Hapoel che sogna di tornare nel calcio europeo che conta.
Ad maiora