Atalanta, Venezia e Pafos in Nazionale: Krstovic e Kessie protagonisti, la Dea ha già accumulato 1.282 minuti

Mentre Sarri lavora a Zingonia con un gruppo ridotto, tredici giocatori dell’Atalanta sono impegnati con le rispettive Nazionali. La sosta coinvolge anche il Venezia, prossimo avversario in campionato lunedì 12 ottobre, e il Pafos, atteso a Bergamo tre giorni più tardi per la prima giornata della fase campionato di Conference League.

Il bilancio è ancora parziale, perché gli impegni internazionali proseguiranno fino al 6 ottobre. Fin qui c’è comunque una differenza netta: i nazionali dell’Atalanta hanno già totalizzato 1.282 minuti, quelli del Venezia 433, mentre i due giocatori della prima squadra del Pafos utilizzati dalle rispettive selezioni si sono fermati complessivamente a 158.

Il protagonista principale è Nikola Krstovic, che con il Montenegro ha raccolto 179 minuti, due gol (uno bellissimo, l’altro su rigore) e un assist. Bene anche Franck Kessie: 173 minuti, un gol su rigore e un assist con la Costa d’Avorio.

Eljif Elmas ha giocato entrambe le prime partite della Macedonia del Nord, arrivando a 180 minuti. Seguono Sead Kolasinac con 171, Charles De Ketelaere con 168 e Nicola Zalewski con 156.

Con l’Italia Giorgio Scalvini ha totalizzato 115 minuti, mentre Gianluca Scamacca ne ha giocati 14. Marco Carnesecchi è sempre in panchina, avendo davanti Donnarumma.

Giacomo Raspadori ha disputato 45 minuti prima di lasciare il raduno azzurro per una distrazione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra. L’attaccante è rientrato a Zingonia e ha già iniziato il percorso riabilitativo.

Mario Pasalic ha raccolto 57 minuti con la Croazia, Lazar Samardzic 24 con la Serbia. Relja Obric, unico atalantino convocato da una selezione giovanile, è rimasto in panchina per tutta Slovenia-Israele Under 21, terminata 2-3. Oggi alle 17 avrà una seconda possibilità nella sfida casalinga contro l’Olanda.

Il Venezia è partito con sei convocati: Filip Stankovic, Redouane Halhal, Richie Sagrado, John Yeboah, Albion Rrahmani e Akor Adams. Successivamente si sono aggiunti Ridgeciano Haps, chiamato dal Suriname, e Thorir Helgason con l’Islanda.

Yeboah è il veneziano maggiormente utilizzato con 142 minuti giocati dall’Ecuador. Adams ne ha totalizzati 137 con la Nigeria, Rrahmani 69 con il Kosovo.

Helgason è partito titolare nella vittoria per 3-0 dell’Islanda in Lussemburgo ed è rimasto in campo per 85 minuti. Stankovic, Halhal, Sagrado e Haps non sono invece stati utilizzati nei primi incontri.

Il Pafos ha quattro convocati, ma soltanto due appartengono stabilmente alla prima squadra: Vlad Dragomir con la Romania e Ivan Sunjic con la Bosnia ed Erzegovina. I giovani Andreas Andreou e Georgios Michael sono invece impegnati con Cipro Under 19.

Dragomir è entrato nei minuti finali della sconfitta della Romania contro la Svezia e ha poi disputato per intero il 2-4 interno contro la Bosnia, raggiungendo 92 minuti complessivi.

Sunjic ha giocato 66 minuti nel pareggio per 0-0 della Bosnia in Polonia, ricevendo anche un’ammonizione. È rimasto in panchina nella successiva vittoria in Romania.

Il portiere diciottenne Andreou e il centrocampista diciassettenne Michael hanno trovato spazio nelle amichevoli disputate dalla selezione cipriota Under 19 contro la Moldova, ma non hanno ancora giocato nemmeno un minuto nella prima squadra del Pafos.

Il quadro cambierà ancora nei prossimi giorni, con molte Nazionali attese da altre due partite. L’Atalanta è però la squadra più esposta per numero di convocati, minuti giocati e peso dei calciatori coinvolti.

Sarri ritroverà diversi titolari soltanto al termine della sosta e dovrà prepararli per due partite ravvicinate: prima il Venezia in campionato, poi il Pafos in Conference League. Vedremo se stanchi o motivati dall’impiego nelle rispettive nazionali.

Ad maiora

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