Cristiano Giuntoli apre la presentazione della conferenza stampa dj presentazione di Thomas Kristensen facendo il punto sul mercato dell’Atalanta. Il dirigente ricorda la scelta di Sarri, l’arrivo di Gaetano, il rinnovo di Ederson e infine l’acquisto del difensore danese dopo la partenza di Djimsiti. Su Kristensen la convinzione è chiara: è molto più giovane del predecessore e può crescere ulteriormente lavorando con Sarri e passando dalla difesa a tre a quella a quattro.
Kristensen spiega subito perché ha scelto Bergamo: «Conosco molto bene l’Atalanta, è un grande club con grandi ambizioni. Ha dimostrato di poter competere in Europa. Per me rappresenta un grande passo nella carriera».
Il cambio di sistema non lo spaventa, anzi: «Ho sempre desiderato tornare a giocare con la difesa a quattro. È un modulo che conosco, perché l’ho utilizzato anche con la Danimarca Under 21».
Inevitabile il riferimento a Djimsiti, salutato ufficialmente dall’Atalanta proprio oggi. Kristensen evita però paragoni: «Ha lasciato un grande vuoto, ma non sono venuto qui per sostituire nessuno. Sono arrivato per portare le mie qualità. Riuscire ad avere l’impatto che ha avuto lui sarebbe un grande traguardo».
Con i suoi 198 centimetri, il danese conta di rendersi utile anche nell’altra area: «Sono forte sui calci piazzati e spero di poter dare il mio contributo anche con qualche gol». Nella scelta ha pesato inoltre Sarri, definito un allenatore internazionale capace di migliorare il lavoro difensivo.
Curiosità sul numero 31, scelto perché è lo stesso utilizzato dal fratello, calciatore nella seconda divisione danese: «È un numero di famiglia». Tra i suoi riferimenti cita invece Yaya Touré, che ammirava quando giocava a centrocampo, e Virgil van Dijk nel ruolo di difensore.
A chiudere torna Giuntoli. Il mercato non viene considerato concluso: l’Atalanta vuole rimanere «reattiva» e pronta a cogliere eventuali opportunità. E sull’interesse della Premier League per alcuni nerazzurri, il dirigente parla di un motivo d’orgoglio, senza però escludere valutazioni qualora arrivassero proposte compatibili con il percorso del club.
Ad maiora