Atalanta, occhio a Stav Turiel: l’uomo del momento dell’Hapoel

Dopo Emmanuel Boateng, continua il viaggio alla scoperta degli uomini dell’Hapoel Tel Aviv che giovedì 20 agosto alle 20.30 affronteranno l’Atalanta nell’andata dei playoff di Conference League.

Uno dei nomi da cerchiare in rosso è quello di Stav Turiel. Israeliano, nato a Bat Yam il 14 gennaio 2001, 25 anni, è un esterno offensivo mancino che gioca prevalentemente sulla fascia destra, posizione dalla quale può rientrare sul piede preferito. Indossa la maglia numero 11.

La curiosità è che la sua storia calcistica comincia proprio con i rossi di Tel Aviv. Turiel entra giovanissimo nel settore giovanile dell’Hapoel, che lascia nel 2016 per passare prima al Maccabi Ironi Bat Yam e successivamente al Maccabi Jaffa, con il quale debutta tra i grandi nel 2019.

Nel 2020 arriva il salto all’Ashdod, nella massima serie israeliana. Dopo una stagione viene mandato in prestito all’Hapoel Kfar Saba, dove rimane per due anni e trova maggiore continuità. Nel gennaio 2024 si chiude il cerchio: l’Hapoel Tel Aviv lo acquista e Turiel torna così nel club nel quale aveva mosso i primi passi da bambino. 

La consacrazione arriva nelle ultime stagioni. Nell’ultimo campionato ha realizzato 12 gol e 6 assist in 30 presenze, numeri notevoli per un esterno. Le sue prestazioni gli hanno aperto anche le porte della nazionale maggiore israeliana, con la quale ha già collezionato 5 presenze (e nessun gol).

Turiel arriva alla sfida con l’Atalanta in un momento particolarmente positivo. È andato a segno sia all’andata sia al ritorno contro il GKS Katowice, contribuendo in maniera decisiva alla qualificazione dell’Hapoel.

Tra settore giovanile e prima squadra, Turiel è tornato a vestire la maglia dell’Hapoel a distanza di otto anni. Un ritorno a casa che lo ha portato fino alla nazionale e, adesso, alla doppia sfida europea contro l’Atalanta.

Ad maiora

Foto: Hapoel Tel Aviv FC/X

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