I giornali sportivi e bergamaschi si concentrano sul mercato, con Thomas Kristensen sempre più vicino all’Atalanta. Ma c’è spazio anche per le brutte notizie arrivate dall’infermeria e per la Conference League, con la Dea che questa sera conoscerà la propria avversaria nei playoff.
L’Eco di Bergamo apre la pagina sportiva con il difensore danese: «Kristensen, ormai ci siamo. In arrivo il granatiere danese». Restano da sistemare gli ultimi dettagli con l’Udinese, ma la trattativa è vicina alla conclusione. Il quotidiano sottolinea le caratteristiche del centrale: quasi due metri d’altezza e grande impatto fisico.
In basso, spazio all’infortunio di Kamaldeen Sulemana: «Brutte notizie. Stop di almeno due mesi». Gli esami hanno evidenziato una lesione di secondo grado del collaterale mediale del ginocchio sinistro. Una tegola per Sarri, soprattutto perché l’attaccante era tornato da poco a disposizione.
Anche il Corriere della Sera, nelle pagine bergamasche, punta sul mercato: «Il gigante Kristensen per alzare il muro». Il danese viene indicato come il rinforzo destinato a completare la difesa dopo l’uscita di Djimsiti.
La Gazzetta dello Sport dedica un’intera pagina all’operazione: «Atalanta, c’è Kristensen». Secondo la Rosea l’accordo con l’Udinese è stato raggiunto per 22 milioni più 3 di bonus e il difensore firmerà fino al 2031. Anche qui viene evidenziato lo stop di Sulemana per la lesione al collaterale.
Il Corriere dello Sport va ancora più avanti: «Kristensen è della Dea». L’operazione viene indicata in 25 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita, con contratto fino al 2031. Dopo l’addio di Djimsiti, Sarri avrebbe il nuovo centrale per la sua difesa.
Tuttosport conferma la stessa direzione: «Kristensen all’Atalanta», inserendo il danese nella formazione della nuova Dea di Sarri.
Infine la Conference League. Questa sera l’Atalanta conoscerà l’avversaria dei playoff: l’Hapoel Tel Aviv parte dal 2-0 ottenuto all’andata contro il GKS Katowice. La vincente affronterà i nerazzurri il 20 agosto a Bergamo e il 27 in trasferta, salvo l’eventuale anticipo al 26 in caso di passaggio dei polacchi (anche l’altra squadra, non solo il Katowice).
Ad maiora