Conference League 2026/27, le possibili avversarie: Noah (Armenia, 3.700 km da Bergamo)

Il Noah è una delle realtà emergenti del calcio armeno. Fondato nel 2017 con il nome di Artsakh, cambia denominazione in FC Noah nel 2019, ispirandosi alla figura biblica di Noè e al Monte Ararat, simbolo nazionale dell’Armenia. In pochi anni passa dalla seconda divisione ai vertici del calcio nazionale.

Nel suo palmarès figurano un campionato armeno, due Coppe d’Armenia e una Supercoppa. Nella stagione 2024/25 centra lo storico “double”, vincendo campionato e coppa nazionale, mentre nel 2025/26 conquista nuovamente la Coppa d’Armenia, qualificandosi così alla Conference League.

Gioca le proprie partite all’Abovyan City Stadium, impianto da circa 3.100 posti situato a una quindicina di chilometri da Erevan.

Il Noah è già protagonista in Europa. Nel 2024/25 diventa il primo club della storia della Conference League a raggiungere la fase principale partendo dal primo turno preliminare. Nel suo cammino elimina anche l’AEK Atene prima di affrontare, tra le altre, il Chelsea. Nella stagione successiva diventa anche il primo club armeno a qualificarsi per due anni consecutivi alla fase principale di una competizione UEFA.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronta i moldavi dello Zimbru Chișinău.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 12,8 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 60 mila follower.

Erevan dista circa 3.100 chilometri da Bergamo. In auto servono oltre 40 ore. Da Orio al Serio non ci sono normalmente voli diretti: la soluzione più comoda prevede uno scalo, generalmente via Vienna, Varsavia o Roma, con un viaggio complessivo di circa 6-8 ore.

Ad maiora.

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