Poca Atalanta sui giornali sportivi che si occupano per lo più dei problemi del candidato CT Pirlo coi suoi rapporti privilegiati con la Russia di Putin.
L’Eco di Bergamo apre le sue pagine sportive con la Dea e le sue novità tattiche: «È l’Atalanta dei 4 centravanti. Sarri in attacco ha un poker d’assi». C’è un titolo sul mercato (in difesa): «La società pensa a Romagnoli e blinda Scalvini». È a proposito di difensori è tornato The Wall: «Kolasinac a Zingonia. Oggi il test con l’Arezzo». Amichevole a porte chiuse al Bortolotti.
Nella seconda pagina si parla del nuovo Commissario tecnico: «Italia a Pirlo, scelta che divide. E c’è il caso dello sponsor russo».
Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera si parla della squadra, ma anche dei suoi tifosi la cui curva giovedì notte ha issato uno striscione critico verso la società per la scelta delle due amichevoli all’estero vietate ai supporter: «Kolasinac: ferie finite, ora visite e allenamenti. Deacard e streaming, Curva Nord irritata».
Le notizie nerazzurre finiscono con la Gazzetta dello sport con due pagine con 4 squadre che hanno cambiato mister, tra cui la Dea: «Atalanta, Sarri guida la rivoluzione. La filosofia è diversa, le ambizioni restano alte».
La prima pagina della Rosea (e degli altri giornali sportivi) è dedicata al nuovo Ct (e vedremo se questi intrecci tra politica internazionale e siti di scommesse fermeranno davvero la sua corsa: «Pirlo, ombre russe».
Ad maiora